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Scuola

Irpinia: via libera al piano di dimensionamento scolastico.

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L’Amministrazione provinciale discute ma non approva definitivamente il Piano di dimensionamento scolastico. Ieri pomeriggio la riunione della Giunta, che ha discusso le linee generali senza chiudere l’argomento perché dai territori sono giunte notevoli richieste di deroghe. Confermate le 24 dirigenze, mentre sugli accorpamenti non c’è nessuna indicazione definitiva. In Giunta sono arrivate le richieste di deroga dai comuni di Montemiletto, Montefalcione, Castel Baronia e Gesualdo; Villamaina andrà con Sturno e Frigento, mentre per quanto riguarda Ariano Irpino il piano dovrebbe riguardare la scuola media Covotta e forse anche l’istituto superiore Guido Dorso che potrebbe essere accorpato al liceo classico e scientifico Parzanese.

L’assessore provinciale alla pubblica istruzione, Girolamo Giaquinto, ritiene chiusa questa fase preliminare studiata con i territori e annuncia l’incontro decisivo in Regione. “Siamo alle battute finali che hanno come obiettivo quello di dimensionare il più possibile i nostri istituti scolastici in modo da garantire il più possibile gli utenti ed i cittadini – afferma Giaquinto – è un percorso che forse facciamo con ritardo come regione Campania nel senso che noi dobbiamo recuperare sette otto anni, ma oggi siamo necessitati ad affrontare la discussione e lo dobbiamo fare nel modo più efficiente per dare un senso reale a questa operazione, che non deve essere interpretata assolutamente come un taglio, ma come riorganizzazione della rete scolastica.

Ed è questo l’obiettivo con il quale la Provincia di Avellino, con il provveditorato e le organizzazioni sindacali ha inteso avviare il processo che è stato innanzitutto diviso nella prima fase dedicata agli incontri con i territori, cioè con i sindaci e le organizzazioni sindacali; poi l’approccio con il tavolo tecnico dal quale è venuta fuori una prima proposta. Adesso siamo in linea con quanto richiesto dalla Regione, che intende portare tutto a 75 unità scolastiche. La nostra provincia – aggiunge l’assessore – presenta alcune peculiarità, alcuni comuni distano tra di loro parecchi chilometri ed occorre fare i conti con la qualità delle strade soprattutto nel periodo invernale: tenute presenti tutte quelle peculiarità, contestualizzate in una condizione generale, potranno realizzare una soluzione equilibrata per tutti. Avremo ancora un incontro a livello regionale, perché è l’assessorato regionale che deve incontrare i rappresentanti delle Province campane, per mettere a sistema le varie peculiarità locali. La Provincia di Avellino porta un buon impianto frutto della condivisione e su questo si misureremo”.
Probabilmente il Piano non potrà essere approvato prima della fine della campagna elettorale perché una eventuale decisione che andasse contro alcuni territori potrebbe determinare una condizione di disagio. Giaquinto ha annunciato che il nuovo strumento entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico.

DI SEGUITO IL PIANO PROVINCIALE DIMENSIONAMENTO ISTITUZIONI SCOLASTICHE A

2013/2014

dimensionamento-scolastico-provincia-2013-2014

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Attualità

Special Olympics-Il Panathlon Club Ariano presente al TORCH RUN

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In occasione dei Giochi Nazionali Estivi che si terranno a Torino dal 4 al 9 giugnoSpecial Olympics,come da protocollo internazionale organizza il TORCH RUN. La Torcia

Olimpica, partita da Udine il 18 marzo, ha fatto tappa a Napoli nella giornata di venerdì6 Maggio. L’evento è stato un’occasione unica di esperienza educativa e formativache ha esaltato le abilità di ciascun Atleta coinvolto.

La Fiaccola arrivata via mare dalla Sardegna alla presenza del Direttore Regionale Salvatore Taurino, è partita dal Circolo Savoia e attraverso una staffetta di circa 200 atleti, con e senza disabilità, è giunta a Piazza Municipio dove c’è stata la cerimonia con l’accensione del Braciere Olimpico con la presenza tra gli altri dell’Assessore allo Sport del Comune di Ariano Irpino Lucia Monaco. Il Team di Avellino di Special Olympics presieduto dalla Direttrice Provinciale Lucia Scrima, per il Comune di Ariano Irpino, ha partecipato con una delegazione di alunni e insegnanti dell’Istituto Alberghiero – Itis “Giuseppe De Gruttola”. Referenti Scolastici i professori

Anna Petriello e Antonio Di Rubbo, presenti i docenti Patrizia Laino, Carmen De Cicco, Emiliana Marinaccio, Emilio Sorrentino, Goffredo Caccese, Alfredo Pappano, Maria Di Giulio, Alfonso Ciriello, Angela De Iesu.

I Tedofori sono stati accompagnati per tutto il percorso da Campioni del territorio. Al termine della cerimonia e dei programmati interventi istituzionali, la fiaccola ha ripreso il proprio percorso verso la tappa successiva.

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Panathlon Ariano:”Dopo due anni di pandemia lo sport incontra la Scuola”

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Sabato prossimo 7 maggio 2022 ore 15 presso l’Arena Pietro Mennea di Ariano Irpino bel momento di Sport. Dopo due anni il Panathlon incontra la Scuola, ritornano i Giochi Studenteschi di Atletica leggera su pista dell’Istituto Mancini coordinati e allenati dall’ instancabile Prof. Concetta Ricci.

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Attualità

Campania Scuola-Il TAR sospende l’ordinanza di De Luca

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Il TAR ha accolto la richiesta di sospensiva dell’ordinanza della Regione Campania firmata da Vincenzo De Luca. Stamane la Regione Campania, aveva tentato di giustificare la propria decisione con una memoria difensiva che evidenziava il continuo aumento dei contagi, però la Quinta Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania si è così espressa:”

Considerato che neppure risulta che la regione Campania sia classificata tra le “zone rosse” e dunque nella fascia di maggior rischio pandemico e che il solo dato dell’aumento dei contagi nel territorio regionale, neppure specificamente riferito alla popolazione scolastica (nei confronti della quale, peraltro, come detto operano le vigenti disposizioni precauzionali in caso di accertata o sospetta positività) e peraltro neppure certo (posto che se ne lamenta al contrario l’incertezza derivante dall’incompleto tracciamento) e la sola mera possibilità dell’insorgenza di “gravi rischi”, predicata in termini di eventualità, non radicano (né radicherebbero) per sé solo la situazione emergenziale, eccezionale e straordinaria, che, in astratto, potrebbe consentire la deroga alla regolamentazione generale, a tacer d’altro perché già considerati, e ampiamente, dal legislatore nazionale.

Considerato che, per quanto sopra detto, non residua spazio alcuno per disciplinare diversamente l’attività scolastica in stato di emergenza sanitaria, in quanto interamente e minutamente regolata dalle richiamate disposizioni di rango primario, tenuto conto che la scelta del livello di tutela dell’interesse primario alla salute, individuale e collettiva, e il punto di equilibrio del bilanciamento tra diversi valori (concretati in diritti e interessi dei soggetti dell’ordinamento) è già stata operata, appunto, a livello di normazione primaria, dal legislatore nazionale, che ha operato una scelta valoriale libera ad esso rimessa e insindacabile dal giudice se non nella forma dell’incidente di costituzionalità, i cui presupposti non sembrano, nella specie, ricorrere […]che, a ulteriore sostegno della complessiva non ragionevolezza della misura, non risulta siano state assunte misure restrittive di altre attività, il che riporta alla omessa considerazione dell’assoluta necessità della generalizzata misura restrittiva, incidente, allo stato e nonostante la dichiarata esigenza di tutela collettiva, sulla sola frequenza scolastica rispetto alla quale, difformemente dalle scelte legislative, è stata privilegiata l’opzione “zero”. Quindi

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