Mettiti in comunicazione con noi

Cultura Eventi e Spettacolo

Convegno a Scafati per sostenere la ricerca sul cancro e il progetto EpiC: «Le terapie epigenetiche sono il futuro»

Pubblicato

-

Mantenere alta l’attenzione pubblica sull’inquinamento del Sarno, considerato responsabile, al pari della “terra dei fuochi”, del disastro ambientale che influisce sulla crescita in termini numerici del cancro: è uno degli obiettivi del convegno “Insieme per la ricerca oncologica” in programma sabato prossimo, 12 aprile (ore 18.00) a Scafati presso la sala consiliare, promosso dalla Fondazione Bartolo Longo III Millennio di Pompei, in collaborazione con i ricercatori di Epi-C e con il patrocinio della Regione Campania e della Città di Scafati.

 

Ma il convegno servirà anche a lanciare un messaggio di speranza relativamente alle nuove cure per il cancro. Nel corso della serata, infatti, saranno presentati gli importanti risultati ottenuti dal team di ricerca Epi-C (acronimo di Epigenetic Compounds, ovvero dall’inglese “farmaci epigenetici”) diretto dalla prof. Lucia Altucci, docente di Patologia generale della Seconda Università di Napoli (Sun). Si tratta di uno spin-off accademico che punta a diventare azienda di riferimento nella realizzazioni di specifici farmaci anti-cancro. «L’obiettivo – spiega la prof. Altucci – è quello di intervenire su ogni forma di tumore in maniera mirata, stabilendo una terapia specifica adatta a quel tipo di malattia. C’è bisogno di farmaci che vadano a colpire determinati “obiettivi”: per fare questo bisogna capire quali fattori permettono lo sviluppo di un tumore in un singolo organismo perché è su quelli che si deve intervenire in modo mirato. Inoltre, punto di forza dei farmaci messi a punto da Epi-C è la possibilità di colpire con una sola molecola più cellule tumorali, per questo la terapia è meno tossica è non c’è bisogno di combinare più farmaci».

 

«Questo metodo è proprio quello che studia l’epigenetica – aggiunge il dott. Gianluigi Franci, amministratore delegato della Epi-C srl – perché le terapie epigenetiche più che sui geni intervengono sul loro “comportamento”: in pratica puntano a indurre i geni a comportarsi nella maniera “corretta”, il che rappresenta una svolta soprattutto per una nuova generazione di farmaci anticancro». Proprio questi ultimi sono al centro della ricerca avviata da anni dal team Epi-C.

 

Sono previsti anche gli interventi del prof. Guido Trombetti (assessore alla Ricerca scientifica della Regione Campania); del dott. Michele Schiano Di Visconti (presidente V Commissione Sanità); dott. Pasquale Aliberti (sindaco di Scafati); dott. Antonio Fogliame (assessore Politiche sociali e Cultura di Scafati); dott. Antonio Marfella (IRCCS Fondazione “Pascale” di Napoli); dott. Sergio Amitrano (presidente della Fondazione “Bartolo Longo III Millennio” di Pompei). Segreteria scientifica ed organizzativa: Salvatore Freddo (comitato scientifico della Fondazione “Bartolo Longo III Millennio”).

 

Advertisement
Clicca per commentare

Attualità

Ad Ariano Irpino un Piazzale dedicato a Eunice Kennedy Shriver

Pubblicato

-

L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino e’ lieta di invitare la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di intitolazione del Piazzale Eunice Kennedy Shriver, fondatrice del movimento Special Olympics, che si terrà domani 23 maggio 2024 alle ore 10.30 presso il Palazzetto dello Sport. 

La proposta, promossa dal movimento locale di Special Olympics, ha trovato il sostegno della Commissione Speciale Toponomastica dell’Ente e dell’Amministrazione Comunale che già da tempo sta portando avanti un progetto di Toponomastica al femminile denominato “Ariano sulle vie della parità” impegnandosi ad intitolare ogni anno tre luoghi della città a tre donne al fine di valorizzare l’operato delle donne nella nostra società. 

Eunice Kennedy Shriver si è distinta per la sua attività nel settore dello sport e dell’inclusione, è stata la Fondatrice del Movimento Special Olympics nel mondo, colei che per prima ha osservato come le persone con disabilità intellettive, se messe nelle giuste condizioni, siano in grado di dimostrare capacità e talenti attraverso lo sport.

Nata nel 1921 a Brookline, Eunice Kennedy è cresciuta con sua sorella Rosemary, giovane donna con una disabilità intellettiva che ha ispirato tutta la sua vita. Le note e terribili vicende della famiglia Kennedy legate a Rosemary hanno provocato in Eunice un incolmabile desiderio di riscatto per tutte le persone con disabilità intellettive. Oggi, grazie alla sua tenacia, quel desiderio si è trasformato in un Movimento sportivo che conta oltre 5milioni di Atleti in 200 paesi al mondo.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale tutta ringraziano i membri della Commissione Toponomastica per il prezioso lavoro svolto e il comitato locale di Special Olympics nella persona della Direttrice Provinciale Lucia Scrima per l’impegno profuso affinché si giungesse a questa importante intitolazione in luogo così significativo come il popoloso quartiere del Piano di Zona e nei pressi nel Palazzetto dello Sport.

Continua a leggere

Attualità

Torna BirrArt Sud a Cesinali, il salone dedicato alla birra artigianale del Sud Italia

Pubblicato

-

Torna BirrArt Sud a Cesinali, il salone dedicato alla birra artigianale del Sud Italia. 

Questa sera (17 maggio) l’anteprima di BirrArt presso cantina Alabastra a Cesinali in via San Rocco. L’appuntamento è dalle 18 alle 22. È prevista la degustazione di birre artigianali e vino abbinate a preparazioni gastronomiche.

L’iniziativa anticiperà l’evento tanto atteso di BirrArt Sud. La kermesse, giunta alla sesta edizione, si svolgerà nei giorni 1, 2, 3 giugno 2024 nella splendida location della piazza del centro polifunzionale alla frazione Villa San Nicola. Tantissime le birre artigianali in vetrina. Non mancheranno gli assaggi gastronomici preparati da maestri chef. 

BirrArt Sud è un’iniziativa promossa da Ager Agenzia enogastronomica guidata da Antonio Del Franco e patrocinata dal Comune di Cesinali. L’evento organizzato in collaborazione con Ais (Associazione Italiana Sommelier) delegazione Avellino, Slow Food Avellino Aps e Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi).

Continua a leggere

Attualità

Ariano aderisce alla Giornata Internazionale contro l’Omofobia

Pubblicato

-

L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino con deliberazione di Giunta n. 85 del 2 maggio 2024 ha aderito alla diciannovesima Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia che ricorre il 17 maggio ed è finalizzata a promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia in tutte le sue forme e in tutti i Paesi del mondo.

Per l’occasione verrà illuminata la facciata principale del Palazzo Comunale con i colori della Bandiera Arcobaleno e sarà esposta sul Palazzo di Città la bandiera arcobaleno simbolo del movimento di liberazione omosessuale.

La Città di Ariano Irpino parteciperà ad un’azione comune promossa dalla Rete RE.A.DY, la Rete nazionale di Comuni, Province, Città Metropolitane, Province Autonome, Regioni e Organismi di Parità impegnati nel superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Mediante una comunicazione social si porrà l’attenzione sui diritti delle famiglie omogenitoriali che in Italia non vedono ancora riconosciuti a pieno i lori diritti. La legge 76 del 2016 (conosciuta come Legge Cirinnà) istituisce, regolandole, le unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto delle persone eterosessuali ed omosessuali. Tuttavia, non equipara le coppie omosessuali alle coppie eterosessuali in alcuni aspetti fondamentali, tra cui quelli legati all’accesso alla genitorialità. E’ necessario ed urgente riconoscere alle coppie omosessuali gli stessi diritti di accesso alla genitorialità delle coppie eterosessuali e cioè il diritto all’adozione e alle forme di procreazione medicalmente assistita. In questa direzione si ascrive la parificazione dell’istituto delle unioni civili al matrimonio. Solo così si potrà porre rimedio alla mancanza di tutele e diritti per le famiglie omogenitoriali e porre fine ad una situazione di fatto discriminatoria.

Continua a leggere
Advertisement

Più letti