Mettiti in comunicazione con noi

Comune

Meetup Amici di Beppe Grillo di Ariano Irpino:”Doppia beffa per i cittadini. Nessuna riduzione per la TARI e l’apertura di una nuova vasca a Pustarza”.

redazione

Pubblicato

-

Dagli  Attivisti M5S – Meetup “Amici di Beppe Grillo di Ariano Irpino”, riceviamo e pubblichiamo:

 

“La beffa più grande rifilata ai cittadini di Ariano Irpino e dintorni, aumenta notevolmente di volume (circa 250mila metri cubi in più)la giovane e satura discarica di Pustarza, accoglierà nell’anno entrante, una quarta vasca per lo sversamento di rifiuti indifferenziati.

Il progetto fortemente voluto dalla Provincia, è stato finanziato solertemente dalla Regione con 10 milioni di euro.

Un’amministrazione di buon senso avrebbe concesso almeno una riduzione della TARI, ai cittadini che sul proprio territorio detengono una discarica mai bonificata, e a poche centinaia di metri una seconda attiva.
Non hanno tenuto in considerazione neppure che cittadini di c.da Orneta ogni giorno subiscono il transito dei TIR carichi di spazzatura, sulle strade che affiancano le loro abitazioni.

Ma cosa ci aspettiamo, lo sgravio non c’è stato nemmeno per le famiglie in difficoltà: questa tassa onerosa ha colpito senza distinzioni tutta la Comunità di Ariano Irpino. Si poteva evitare questa discriminazione se l’Assessore Li Pizzi (deputato al sociale e all’ambiente) e l’Assessore Gambacorta (deputata ai tributi e finanze) avessero fatto quello che è in loro potere, e per il quale noi contribuenti gli paghiamo lo stipendio.

Si ostinano ad affibbiare ai Cittadini questo sistema di raccolta differenziata che è palesemente fallimentare. Nonostante il costo elevato di questo servizio scadente, che Irpiniambiente ha fatturato profumatamente al nostro Comune, come a quelli della Provincia, ha prodotto come unico risultato una multa per non aver raggiunto l’obiettivo di raccolta differenziata dettato dalla legge.

E secondo voi chi paga la multa?

Un servizio così mal concepito, sempre un’amministrazione di buon senso lo sostituirebbe, per far trovare un beneficio alla Città. Un buon amministratore farebbe così.

Ma il nostro Presidente/Capo della Provincia non può rinnegare la sua Creatura, la ragione per cui continueremo, insieme agli altri Comuni della Provincia, a far gestire il business della spazzatura ad Irpiniambiente S.p.A..

A tal proposito, abbiamo tra le mani un progetto che vede il cittadino premiato con sconti sulla bolletta, sconti in attività commerciali locali convenzionate, per aver separato correttamente i materiali (che il Comune cederà agli stabilimenti opportuni, ricavandone denaro), ed impegnare le persone a produrre meno indifferenziato possibile (che verrà pesato dagli operatori, per l’attribuzione del punteggio).

Non è fantascienza.

Un barlume di rettitudine da questa Amministrazione vorremmo trovarlo almeno nel vedere applicata la penale, decisa in sede di contratto con la Società che ha gestito la postalizzazione della TARI, che ha percepito ben €15.000, tardando nell’invio delle buste alle famiglie. Così da dimostrare che loro, in quanto Istituzioni, sono a favore del rispetto delle Leggi da parte di tutti”.

 

 

Advertisement
Clicca per commentare

Attualità

Maraia (M5S):” Difesa Grande: piena fiducia nella Giunta e nei consiglieri del M5S”

redazione

Pubblicato

-

Sulla questione Difesa Grande esprimo piena fiducia nei confronti della Giunta comunale e nei confronti dei Consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, in primis nei confronti del Presidente del Consiglio comunale Luca Orsogna. (altro…)

Continua a leggere

Attualità

L’Amu ripristina le corse per l’orario scolastico

redazione

Pubblicato

-

Dal 25 gennaio 2021 sulla tratta Manna-Camporeale sarà attuato il seguente orario per il periodo scolastico: (altro…)

Continua a leggere

Attualità

Emergenza Covid- Previsto nuovo screening ad Ariano sulla popolazione

redazione

Pubblicato

-

Si rinnova la collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Locale di Avellino, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno,l’Azienda Ospedaliera dei Colli e il Comune di Ariano Irpino (Av) nell’ambito della ricerca scientifica sul Covid19. Nelle giornate di martedì 26 e mercoledì 27 gennaio sarà effettuato il follow-up sui pazienti risultati positivi al Sars-Cov-2 durante lo screening sierologico che ha interessato la popolazione del comune di Ariano lo scorso maggio. Obiettivo dell’azione di monitoraggio è quello di valutare la durata della memoria immunitaria nei soggetti che hanno contratto il virus.

Una collaborazione nata nella fase più critica dell’emergenza Covid, che oggi offre un’importante opportunità alla ricerca. Nell’ambito dello studio dei territori a rischio, durante la pandemia, lo scorso maggio, l’Asl di Avellino e l’IZSM hanno effettuato uno screening sul 62% della popolazione di Ariano Irpino, primo comune campano ad essere dichiarato Zona rossa. Dei circa 14.000 prelievi ematici effettuati, 750 sono poi risultati positivi al test sierologico. In quel contesto, l’azione tempestiva sul territorio e l’imponente operazione di analisi diagnostica condotta da Asl e IZSM, con il supporto del Comune di Ariano Irpino, Protezione Civile e associazioni di volontariato, hanno permesso di circoscrivere l’infezione, attraverso un’azione di monitoraggio di massa, prevenendo ulteriori scenari emergenziali. Otto mesi dopo, il legame tra Asl di Avellino, IZSM e Comune si conferma, ancora una volta, nel solco della ricerca scientifica, per rispondere al nuovo interrogativo relativo ai tempi di permanenza delle informazioni immunitarie da Sars-Cov-2 presenti nell’organismo.

Con questo obiettivo, martedì 26 e mercoledì 27 gennaio 2021, dalle ore 9.00 alle ore 20.00, presso il Palazzetto dello sport di Ariano Irpino, l’Asl e l’Istituto Zooprofilattico eseguiranno test sierologici e tamponi sui 750 cittadini risultati positivi al Covid19 durante lo screening di maggio. Un follow-up che si avvarrà anche del supporto diagnostico dell’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, indispensabile per studiare la memoria immunitaria dell’organismo umano in seguito all’infezione da Sars-Cov-2. Un modello potenzialmente replicabile anche su altri cluster regionali.

Continua a leggere

Più letti