Mettiti in comunicazione con noi

Attualità

EMERGENZA COVID-19 Test rapidi su personale e pazienti del P.O. di Ariano e S.Angelo dei Lombardi

redazione

Pubblicato

-

La Direzione Generale dell’Asl di Avellino comunica l’esito di n. 377 “test rapidi” eseguiti. Prioritariamente. sul personale e sui pazienti del P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino, situato in “Zona Rossa”. I casi negativi risultano essere 371 su 377 (pari al 98,40%), tra questi vanno annoverati, 17 risultati probabili immuni. I casi positivi sono 6 su 377 (pari soltanto all’ 1,60%) e la positività dovrà essere confermata dal tampone.
Trattasi di esiti confortanti che dimostrano come il Frangipane è, ad oggi, “un ospedale sicuro” per effetto della corretta esecuzione delle procedure di sanificazione degli ambienti e del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione da parte del personale (conforme agli indirizzi nazionali e regionali).

La Direzione Generale dell’Asl di Avellino comunica, inoltre, che è stata avviata l’esecuzione dei test al personale del P.O. “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi dei Lombardi: i casi negativi risultano essere 85 su 88 (pari al 96,60 %), tra questi vanno annoverati 9 risultati probabili immuni.

I casi positivi sono 3 su 88 (pari soltanto al 3,4 %) e la positività dovrà essere confermata dal tampone.

Le attività di screening continueranno al fine di sottoporre tutto il personale al test rapido sia al “Frangipane “di Ariano Irpino che al “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi.

Nella giornata di ieri sono stati consegnati “test rapidi” alla competente UOC Emergenza Territoriale al fine di screenare tutti gli operatori del 118 nei SAUT e negli STIE del territorio provinciale.

È in corso la consegna dei “test rapidi” ai Direttori dei Distretti Sanitari, al Direttore del Dipartimento di Prevenzione ed al Direttore del Dipartimento di Salute Mentale al fine di screenare il personale sanitario afferente alle medesime unità.

L’obiettivo, in linea con il Protocollo regionale, è quello di screenare tutto il personale sanitario e i soggetti sintomatici, a domicilio, oltre ai pazienti nella fase di pre-triage e pronto soccorso dei Presidi Ospedaliere al fine di limitare al minimo le possibilità di contagio.

Attualità

Emergenza Covid in Irpinia-115 persone positive in provincia,6 casi ad Ariano

redazione

Pubblicato

-

L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.554 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 115 persone:
– 3, residenti nel comune di Aiello del Sabato;
– 1, residente nel comune di Aquilonia;
– 6, residenti nel comune di Ariano Irpino;
– 2, residenti nel comune di Atripalda;
– 7, residenti nel comune di Avella;
– 12, residenti nel comune di Avellino;
– 4, residenti nel comune di Baiano;
– 1, residente nel comune di Candida;
– 1, residente nel comune di Capriglia Irpina;
– 1, residente nel comune di Cervinara;
– 1, residente nel comune di Cesinali;
– 1, residente nel comune di Forino;
– 2, residenti nel comune di Frigento;
– 8, residenti nel comune di Grottaminarda;
– 2, residenti nel comune di Lioni;
– 4, residenti nel comune di Manocalzati;
– 3, residenti nel comune di Mirabella Eclano;
– 6, residenti nel comune di Montecalvo Irpino;
– 3, residente nel comune di Monteforte Irpino;
– 1, residente nel comune di Montella;
– 1, residente nel comune di Montemarano;
– 3, residenti nel comune di Monteverde;
– 7, residenti nel comune di Montoro;
– 3, residenti nel comune di Moschiano;
– 3, residenti nel comune di Mugnano del Cardinale;
– 2, residenti nel comune di Pietradefusi;
– 3, residenti nel comune di Prata PU;
– 5, residenti nel comune di Quadrelle;
– 1, residente nel comune di Roccabascerana;
– 2, residenti nel comune di San Martino Valle Caudina;
– 1, residente nel comune di San Michele di Serino;
– 1, residente nel comune di San Sossio Baronia;
– 2, residenti nel comune di Santo Stefano del Sole;
– 1, residente nel comune di Savignano Irpino;
– 2, residenti nel comune di Senerchia;
– 1, residente nel comune di Serino;
– 1, residente nel comune di Sirignano;
– 8, residenti nel comune di Solofra;
– 1, residente nel comune di Taurano.
L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.

Continua a leggere

Attualità

Giusta la protesta dei commercianti: la casta batta un colpo, mancano i ristori

Antonio Bianco

Pubblicato

-

Le scene di protesta dei ristoratori, commercianti e ambulanti attuate in Italia mostrano, ancor di più, l’inadeguatezza degli interventi economici dello Stato. I manifestanti hanno tenuto sotto assedio Montecitorio, protetta da un imponente cordone di polizia in tenuta antisommossa. Non si può rimanere indifferenti di fronte a scene che mostrano famiglie, anziani, giovani stanchi delle promesse non mantenute, dei ristori annunciati dall’attuale e dal precedente governo pervenuti con estrema lentezza. Non basta deliberare con il DPCM oppure con decreti legge per rendere operativi i ristori, occorre che siano varati i decreti attuativi tutt’ora mancanti e di là da venire. Senza i denari scatta la rivolta sociale, più volte i servizi segreti hanno dato l’allarme, la sofferenza sociale si è acuita per la mancanza di lavoro ed è resa ancora più cruda dalla pandemia. I commercianti non vivono d’aria, non si spengono come l’interruttore dell’illuminazione domestica, hanno la necessità di liquidità, spesso negata dalle banche e complicata dallo Stato con provvedimenti tardivi messi in campo dalla burocrazia lenta e macchinosa. Queste condizioni favoriscono la criminalità organizzata che offre prestiti immediati a tassi usurari finalizzati a sottrarre le imprese ai legittimi proprietari, spesso usate per il riciclaggio dei proventi illeciti. Il governo di unità nazionale, se vuole garantire la pace sociale, deve mettere in campo tutti gli strumenti giuridici e finanziari che assicurino la continuità del vivere civile di chi ha perso il lavoro per la chiusura delle imprese commerciali. Il Recovery Fund è una ghiotta occasione e non va sprecata, il Centro-Nord ne ha bisogno mentre è vitale per il Sud al fine di creare i 3 milioni di posti di lavoro necessari per mettere in moto il motore economico di questa area, oggi, la più povera dell’intera Eurozona. I tempi sono brevi, entro aprile vanno presentati i progetti ed il cronoprogramma di esecuzione dei lavori all’Europa per ricevere la prima tranche di finanziamenti. Ora o mai più vi sono le condizioni per far rinascere la coesione nazionale e dare la speranza a 20 milioni di Meridionali di essere cittadini italiani.

Continua a leggere

Attualità

GIORNATA NAZIONALE DONAZIONE ORGANI, AD AVELLINO ILLUMINATI PALAZZO DELLA PROVINCIA, LA PREFETTURA E LA FONTANA BELLEROFONTE

redazione

Pubblicato

-

11 aprile, Giornata Nazionale della Donazione di organi, tessuti e cellule: una preziosa occasione per portare l’attenzione della cittadinanza tutta su di un tema di tale rilievo umanitario e, quindi, per rammentare a ciascun cittadino la centralità della donazione degli organi, dei tessuti e delle cellule nella cura di patologia severe.

(altro…)

Continua a leggere

Più letti