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Sicurezza sul lavoro, approvato testo di legge unificato: c’è anche registro “imprese sicure”

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La Commissione Lavoro e attività produttive del Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità il testo di legge unificato in materia di Sicurezza sul Lavoro. La Commissione ha fatto proprio l’orientamento espresso dal presidente Caldoro e dall’assessore Nappi di unificare le diverse proposte pervenute dal Consiglio e dalla Giunta. Dopo la valutazione di competenza della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale, il testo verrà presentato in aula per l’approvazione definitiva.

 

La proposta di legge, spiega una nota, è stata condivisa con le parti sociali, che hanno intensamente collaborato alla definizione di un modello legislativo fortemente innovativo. Con le nuove disposizioni, la Regione Campania potrà dar vita ad una complessiva riorganizzazione e potenziamento delle attività di vigilanza in materia, anche attraverso il collegamento informatico di tutti gli strumenti attivi e delle banche dati nazionali e regionali.

In particolare, il collegamento sarà funzionale anche ad incentivare le piccole e medie imprese all’adozione dei codici etici e dei modelli di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, sarà istituito, per la prima volta in Campania, anche un registro delle ‘imprese sicure’ che attuano le misure di prevenzione e investono sulla sicurezza e, per questo, diventano beneficiarie, fra l’altro, di meccanismi premiali nell’attribuzione degli appalti pubblici.

 

«Premiare l’impresa – sottolinea l’assessore al Lavoro e alla Formazione Severino Nappi – che sceglie di operare in modo regolare e trasparente ed investe nel campo della sicurezza non rappresenta soltanto una scelta di civiltà giuridica, ma è anche un modo per combattere il lavoro nero, l’irregolarità e la concorrenza sleale di quelli che ‘giocano’ con la vita delle persone.

Questa proposta di legge può rappresentare, sul difficile versante della sicurezza sul lavoro, uno straordinario passo avanti per la Campania, perché ci consentirà sia di dotarci di nuovi strumenti, sia di mettere in campo regole che guardano a imprese sicure, innovative, all’avanguardia».

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Attualità

Maraia (M5S):”Luci ed ombre sulla sentenza Ex Isochimica, ma la vicenda è destinata a continuare “

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Quando si parla di Isochimica, si fa riferimento ad una vicenda dolorosa per la provincia di Avellino. Una lunga battaglia durata oltre 30 anni e che oggi ha visto arrivare a sentenza il primo grado del processo, dapprima presso il Tribunale di Avellino e successivamente trasferito a Napoli. Tutto la vicenda dell’ex Isochimica ha un unico comune denominatore: mio padre, Giovanni Maraia. Fu lui il primo, e per moltissimo tempo il solo, a denunciare i pericoli a cui andavano incontro gli operai con l’amianto, nell’assordante silenzio delle istituzioni, sindaci, ASL e sindacati. Sue sono le numerose denunce e gli esposti dettagliati che hanno portato a questo processo. Quando il giudice chiese al PM da quale teste principale iniziare per inquadrare la vicenda isochimica, il PM rispose “il numero 230, Giovanni Maraia”. 

La stessa legge sull’amianto, la numero 257 del 12 marzo 1992 è sorta dalla spinta propulsiva della vicenda isochimica. Un ringraziamento particolare merita l’ex Procuratore Rosario Cantelmo, per aver preso in carico gli esposti fatti da mio padre Giovanni e per aver garantito sempre la continuità del procedimento. Mio padre ripeteva spesso che “con il Procuratore Cantelmo è tornato lo Stato in Provincia di Avellino”. Questa è l’eredità che lascia mio padre: la lotta per la giustizia sociale, per dei giovani operai che venivano mandati al macello con il ricatto del lavoro. Questo ricatto è ancora attuale: per un posto di lavoro si chiedono ai cittadini del Mezzogiorno le migliori nefandezze (in termini di dignità e diritto alla salute) e si chiede al territorio di sacrificarsi per ospitare le attività più inquinanti e più dannose sia per l’ambiente che per la salute pubblica. La storia dell’Isochimica può aiutare a non ripetere gli stessi errori e a leggere la realtà attuale in modo diverso, quando appunto si parla di insediamenti produttivi, di lavoro, di sicurezza sul lavoro, di salute e di ambiente.

Oggi, dunque, è stata pronunciata la sentenza di primo grado nell’aula bunker del carcere di Poggioreale: dieci anni di reclusione sono stati comminati a Vincenzo Izzo, responsabile sicurezza della fabbrica di Borgo Ferrovia, a Pasquale De Luca, anch’egli responsabile sicurezza, ad Aldo Serio, funzionario Ferrovie dello Stato, e a Giovanni Notarangelo, funzionario di Ferrovie dello Stato.

Si tratta di una sentenza che ha suscitato reazioni contrastanti, in quanto soltanto quattro dei ventisette imputati sono stati condannati. Al di là delle specifiche motivazioni che hanno portato i giudici a questa decisione, occorre sottolineare che l’esigenza di rendere giustizia è di far emergere responsabilità non è stata pienamente soddisfatta e che, probabilmente, questa vicenda non è ancora conclusa e ci auguriamo che, anche in sede di eventuale giudizio di appello, si tenga in considerazione la gravità delle condotte oggetto di imputazione e il grave attacco al diritto alla salute di cui hanno pagato un prezzo salatissimo gli operai dell’Isochimica, le loro famiglie e la cittadinanza avellinese.

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Attualità

Vincenzo Ciampi:”Il M5S accanto agli infermieri che chiedono il riconoscimento dell’indennità Covid”

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Sono stato con gli infermieri che stamattina hanno protestato presso gli uffici della Regione chiedendo il riconoscimento delle indennità previste dal contratto per coloro che operano in condizioni di rischio infezione Covid.

Si tratta di una battaglia sacrosanta che riguarda gli operatori sanitari impegnati n prima linea in questi mesi di difficile contrasto al Covid nei reparti ospedalieri.

Ho presentato un’interrogazione, insieme alla capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Consiglio regionale Valeria Ciarambino, chiedendo alla Giunta che tenga fede agli impegni presi in conferenza Stato Regioni corrispondendo a coloro che ne hanno diritto le indennità fino ad oggi maturate.

Da componente della Commissione Sanità, continuerò a seguire da vicino questa vertenza. 

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Attualità

Covid in Irpinia-Oggi 504 persone positive in provincia

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 4.436 tamponi somministrati in provincia di Avellino, sia antigenici che molecolari, sono risultate positive al COVID 504 persone:

– 2, residenti nel comune di Aiello del Sabato;

– 4, residenti nel comune di Altavilla Irpina;

– 3, residenti nel comune di Andretta;

– 2, residenti nel comune di Aquilonia;

– 20, residenti nel comune di Ariano Irpino;

– 6, residenti nel comune di Atripalda;

– 8, residenti nel comune di Avella;

– 50, residenti nel comune di Avellino;

– 13, residenti nel comune di Baiano;

–  7, residenti nel comune di Bisaccia;

– 1, residente nel comune di Bonito;

– 7, residenti nel comune di Calabritto;

– 3, residenti nel comune di Calitri;

– 2, residenti nel comune di Caposele;

– 2, residenti nel comune di Capriglia Irpina;

– 1, residente nel comune di Carife;

–  1, residente nel comune di Castel Baronia;

– 2, residenti nel comune di Castelfranci;

– 2, residenti nel comune di Castelvetere sul Calore;

– 15, residenti nel comune di Cervinara;

– 2, residenti nel comune di Cesinali;

– 4, residenti nel comune di Chiusano di San Domenico;

– 5, residenti nel comune di Contrada;

– 1, residente nel comune di Domicella;

– 1, residente nel comune di Flumeri;

– 11, residenti nel comune di Forino;

– 5, residenti nel comune di Frigento;

– 3, residenti nel comune di Gesualdo;

–13, residenti nel comune di Grottaminarda;

– 1, residente nel comune di Grottolella;

– 3, residenti nel comune di Guardia Lombardi;

– 2, residenti nel comune di Lacedonia;

– 2, residenti nel comune di Lapio;

– 6, residenti nel comune di Lauro;

– 9, residenti nel comune di Lioni;

–  2, residenti nel comune di Luogosano;

– 4, residenti nel comune di Melito Irpino;

– 16, residenti nel comune di Mercogliano;

– 3, residente nel comune di Mirabella Eclano;

– 3, residenti nel comune di Montecalvo Irpino;

– 23, residenti nel comune di Monteforte Irpino;

– 2, residenti nel comune di Montefredane;

– 9, residenti nel comune di Montella;

– 4, residenti nel comune di Montemarano;

– 39, residenti nel comune di Montoro;

– 1, residente nel comune di Morra De Sanctis;

– 5, residenti nel comune di Moschiano;

– 4, residenti nel comune di Mugnano del Cardinale;

– 8, residenti nel comune di Nusco;

– 4, residenti nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo;

– 2, residenti nel comune di Pago del Vallo di Lauro;

– 1, residente nel comune di Parolise;

– 2, residente nel comune di Paternopoli;

– 3, residenti nel comune di Pietradefusi;

– 1, residente nel comune di Pietrastornina;

– 7, residenti nel comune di Prata PU;

– 2, residenti nel comune di Pratola Serra;

–  5, residenti nel comune di Quadrelle;

– 6, residenti nel comune di Quindici;

– 5, residenti nel comune di Rocca San Felice;

– 8, residenti nel comune di Rotondi;

– 1, residente nel comune di San Mango sul Calore;

– 5, residenti nel comune di San Martino Valle Caudina;

– 2, residenti nel comune di San Michele di Serino;

– 1, residente nel comune di San Nicola Baronia;

– 1, residente nel comune di San Potito Ultra;

– 1, residente nel comune di San Sossio Baronia;

– 3, residenti nel comune di Santa Lucia di Serino;

– 3, residenti nel comune di Santa Paolina;

– 2, residenti nel comune di Sant’Andrea di Conza;

– 1, residente nel comune di Sant’Angelo a Scala;

– 4, residenti nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi;

– 12, residenti nel comune di Santo Stefano del Sole;

– 1, residente nel comune di Savignano Irpino;

– 1, residente nel comune di Senerchia;

– 9, residenti nel comune di Serino;

– 1, residente nel comune di Sirignano;

– 30, residenti nel comune di Solofra;

– 9, residenti nel comune di Sperone;

– 5, residenti nel comune di Sturno;

– 1, residente nel comune di Summonte;

– 2, residenti nel comune di Taurano;

– 2, residenti nel comune di Taurasi;

– 2, residenti nel comune di Torella dei Lombardi;

– 1, residente nel comune di Torre Le Nocelle;

– 1, residente nel comune di Tufo;

– 3, residenti nel comune di Vallata;

– 1, residente nel comune di Vallasaccarda;

– 6, residenti nel comune di Venticano;

– 1, residente nel comune di Villamaina;

– 3, residenti nel comune di Villanova del Battista;

– 1, residente nel comune di Volturara Irpina.L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.

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