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Attualità

Sanità-Il Consiglio Comunale discute l’Atto Aziendale.

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Il Consiglio Comunale nella seduta di ieri ha redatto un documento dove si richiede l’intervento del Ministero della Salute,del Presidente della Regione Campania Caldoro e di tutte le istituzioni interessate per rivedere il piano aziendale e per difendere il nosocomio arianese.Assenti alla riunione, anche se erano stati invitati,il manager dell’Asl Florio, i vertici del distretto sanitario e dell’ospedale. Poca partecipazione anche da parte dei cittadini e degli amministratori dei comuni vicini, cosa questa che denota una scarsa attenzione da parte di tutti sui problemi del territorio. In apertura del consiglio, il Presidente Giovanni La Vita ha dato lettura del preambolo del documento,stilato dall’amministrazione comunale di concerto con l’osservatorio sulla sanità., e a seguire il vice sindaco Pratola ha dato lettura del documento nella sua completezza.In pratica si tratta di una modifica al piano aziendale al quale si sono ribellati tutti gli amministratori. L’estratto del documento chiede, in poche parole, l’intervento del del Ministro della Salute,del Presidente della Regione Caldoro,, dell’Assessore alla Sanità della regione e della Commissione tecnica regionale allo scopo di rimuovere quei punti del piano che prevedono un depotenziamento della struttura arianese. A finire nel mirino anche questa volta, il manager Florio, che a detta della quasi totalità dei consiglieri comunali, è il vero artefice di un disegno volto a ridurre le capacità operative dell’ospedale Frangipane. Purtroppo le tante domande sono cadute nel vuoto perchè nessun rappresentante dell’Asl si è presentato alla riunione, ma cosa ancor più grave è stata l’assenza di tanti amministratori dei comuni vicini, che non hanno sentito il bisogno di interessarsi di un problema non di Ariano ma di tutto il territorio. Vero è anche che gli amministratori arianesi sono stati superficiali nel non diramare un invito ufficiale, ma resta pur sempre grave l’assenza dei rapprensentanti dei cittadini del circondario.

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Attualità

Covid in Irpinia-38 persone positive oggi in provincia

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 435 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 38 persone:

– 3, residenti nel comune di Aiello del Sabato;

– 1, residente nel comune di Avella;

– 6, residenti nel comune di Avellino;

– 3, residenti nel comune di Baiano;

– 1, residente nel comune di Calabritto;

– 6, residenti nel comune di Monteforte Irpino;

– 2, residenti nel comune di  Montella;

– 3, residenti nel comune di  Preturo Irpino;

– 4, residenti nel comune di Pietradefusi;

– 2, residenti nel comune di San Mango sul Calore;

– 1, residente nel comune di  San Potito Ultra;

– 1, residente nel comune di  Santo Stefano del Sole;

– 1, residente nel comune di  Scampitella;

– 1, residente nel comune di  Solofra;

– 1, residente nel comune di  Sorbo Serpico;

– 1, residente nel comune di  Taurano;

– 1, residente nel comune di  Venticano.

L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.

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Attualità

Furto d’acqua ad Ariano, denunciato dai carabinieri

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I Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino hanno denunciato un uomo della Città del Tricolle, ritenuto responsabile di furto aggravato. Lo stesso aveva trovato il modo per “risparmiare” sulla bolletta dell’acqua.

Il sopralluogo eseguito con l’ausilio di personale specializzato della società fornitrice del servizio idrico, ha permesso di accertare che era stato rimosso il sigillo posto sul contatore dell’abitazione ed effettuato un allaccio abusivo al fine di collegare l’impianto domestico direttamente alla rete pubblica dell’acqua potabile. 

Veniva così guadagnata illecitamente la fornitura di acqua ed eluso il pagamento delle bollette. In considerazione delle evidenze emerse, il 60enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento.

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Attualità

Ciampi (M5S): Hub vaccinali chiusi, Morgante rinnovi i contratti a infermieri e amministrativi per favorire le vaccinazioni

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“Mi colpisce molto l’appello che il presidente dell’ordine dei medici di Avellino Francesco Sellitto ha fatto all’Asl: aprire subito tutti i centri vaccinali della provincia. Come mi colpisce il richiamo a vaccinarsi di un medico simbolo come Nuccio Sanseverino che ha spiegato come sia necessario non tagliare i fondi per la sanità.

Mi unisco a loro e ribadisco il mio impegno in commissione Sanità alla Regione. Confermo anche che è indispensabile che vadano riaperti tutti e 22 i centri vaccinali della provincia.
Ma vediamo come stanno le cose. Gli hub vaccinali aperti attualmente sono tra i sette e i dieci: troppo pochi.
A marzo e aprile di quest’anno l’Asl ha pubblicato avvisi e bandi per la manifestazione di interesse rivolti ad amministrativi ed infermieri per il reclutamento di personale per i centri anticovid della provincia. Contratti della durata di sei mesi eventualmente rinnovabili.
I sei mesi sono passati e ora manca personale agli hub. Come ha specificato il presidente Sellitto, non essendo stati rinnovati i contratti agli operatori sanitari assunti tramite manifestazione di interesse, la maggior parte dei centri vaccinali resta chiusa. Invito il manager dell’Asl di Avellino ad attivarsi per stipulare immediatamente nuovi contratti. 
Per completare la terza dose, per consentire a chi non ha fatto prima e seconda dose di vaccinarsi, è indispensabile che gli hub vaccinali siano aperti 12 ore al giorno nei 22 centri individuati in provincia di Avellino. 
L’emergenza non è terminata e i fondi della sanità vanno spesi per  completare la copertura vaccinale. La manager  attinga subito alle graduatorie e stipuli i nuovi contratti,  risparmiandoci gli spettacoli a cui abbiamo assistito: lunghe file di persone sotto la pioggia ad attendere la dose”.

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