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Attualità

Mammografo ad Atripalda-CittadinanzAttiva:”Non si comprende il criterio di assegnazione”

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Con Delibera del Direttore Generale (DDG) n. 1784 del 22/10/2021, pubblicata lo scorso  27/10, la ASL/AV ha indetto la procedura negoziata per la fornitura e l’installazione di un mammografo digitale con tomosintesi per il Distretto Sanitario di Atripalda.

La Delibera specifica che il finanziamento del  Mammografo è stato previsto dalla scheda di intervento n. 14 (lotto 1) relativo ai fondi del noto art.20 della L.67/1988.

In tutti i citati Decreti del Commissario ad Acta (DCA 100/2018 – 25/2019) la scheda 14 fa espresso ed esclusivo riferimento “ acquisto di attrezzature per i Presidi Ospedalieri della ASL”, mentre è la scheda n.17 che si riferisce all’ “adeguamento funzionale, impiantistico e tecnologico delle strutture territoriali dell’ASL/AV”.

Essendo il Distretto Sanitario una struttura territoriale, competenza scheda 17  che nel dettaglio ha previsto interventi solo per S.Angelo deiLombardi, Montoro, Ariano, Mirabella, Grottaminarda e Bisaccia, non si comprende il criterio di associare le attrezzature per i Presidi Ospedalieri con l’adeguamento tecnologico delle strutture territoriali.

Fiduciosi che si sia trattato di un refuso e che non si voglia con espedienti sopperire ad eventuale errata programmazione; considerato, inoltre, che il mammografodell’Ospedale di Ariano risale al 1993 (prot. 150140) mentre quello del Distretto di Atripalda risale al 1995 (prot.014000), si chiede di  rettificare la delibera 1784/2021 specificando l’utilizzo dei 3.600.00,00 e l’allocazione delle attrezzature previste dalla scheda 14.

Il responsabile T.d.M.

Dott.ssa Maria Cristina d’Amico

Il responabile AT Cittadinanzattiva

Raffaele Scarpellino

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Ad Ariano partono i mercati agroalimentari nei Rioni di Cardito e Martiri

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L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino con delibera di Giunta n. 283 del 23.11.2021, ha dato le direttive per l’istituzione di n. 2 mercati agroalimentari nei Rioni periferici Cardito e Martiri, per un periodo sperimentale di un anno.

Si inizia sabato 2 luglio a Cardito e lunedì 4 luglio ai Martiri.

I due mercati si terranno ogni sabato nel Rione Cardito (area antistante il Palazzetto dello Sport) e ogni lunedì nel Rione Martiri (area di
sosta laterale alla via Caracciolo, adiacente locale “Reset”).

L’intento dell’Amministrazione, d’intesa anche con la Cia di Avellino, è quello di dare priorità alle aziende agricole del territorio, al fine di valorizzare le eccellenze locali, con l’utilizzo di prodotti a chilometri zero.

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Ariano approva l’esenzione canone unico (EX COSAP) dal 01 luglio al 30 settembre per le imprese di pubblico esercizio

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Il  31 marzo 2022 è scaduta la proroga dell’esenzione per i pubblici esercizi dal pagamento del Canone Unico Patrimoniale (ex COSAP) stabilita dal Governo con la Legge di Bilancio (art. 1, commi 706-707 della Legge n. 234 del 30/12/2021)  a causa dell’emergenza Covid19.
 
Il Comune di Ariano Irpino ha approvato la proroga dell’esenzione dal 01/07/2022 al 30/09/2022 a favore delle imprese di pubblico esercizio di cui all’art. 5 della L. 25/08/1991 n. 287, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico dal pagamento del canone unico patrimoniale ex art. 1, co. 816 e segg., L. 160/2019. 
 
Si rende inoltre noto ai titolari di imprese di pubblico esercizio che, per effetto dell’art. 3-quinquies del D.L. n° 228/2021 (c.d. “Milleproroghe”), convertito, con modifiche, in Legge 25 febbraio 2022, n. 15, è stato prorogato al  30 giugno 2022 il regime semplificato per le autorizzazioni all’occupazione degli spazi ed aree pubbliche.
 
In allegato la  delibera n. 146 del 28 giugno 2022,  con la quale la Giunta Comunale ha approvato le misure a favore dei pubblici esercizi di cui all’art. 5 della legge 25/08/1991, n. 287.

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Questione Castello, la Minoranza:”Nessuna delibera in consiglio”

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Nella prima e finora unica dichiarazione rilasciata al Mattino dopo il pasticcio del Castello Normanno, il Sindaco Enrico Franza sostiene che il Consiglio all’unanimità, quindi con i voti anche della minoranza, avrebbe deliberato in data 18/05/2022 di non accettare la donazione del progetto del CESN. Tale affermazione, purtroppo, è falsa. Ed infatti il Consiglio Comunale nulla ha deliberato sul progetto CESN (anche perché non era di sua competenza), ma con la delibera n. 27 ha semplicemente fornito all’Area Tecnica generici indirizzi sul Castello Normanno, volti all’utilizzo dello stesso anche per altre finalità e all’avvio di collaborazioni anche con altri Enti (non meglio identificati) oltre che con il CESN. Nella delibera si legge a chiare lettere che il Consiglio dà indirizzi alla Giunta di procedere alla redazione di un progetto che preveda percorsi, antichi manufatti e altre azioni di recupero, sempre in collaborazione con il CESN. Insomma una semplice dichiarazione di intenti, che non esclude affatto il CESN e il suo progetto, ma anzi parte proprio da esso per promuovere una valorizzazione dell’antico maniero.
La prova di ciò, documentata da questo video ce la dà lo stesso Sindaco, che il 30/05/2022 (quindi successivamente alla delibera) si recó in pompa magna al convegno per il trentennale CESN a ringraziare per la “munificenza” offerta dal CESN alla città, ribadendo l’opportunità di valorizzare il Museo Normanno e offrendo in segno di gratitudine al prof. Troso, anima del progetto, la cittadinanza onoraria.
Questi i fatti. Poi chi vuole arrampicarsi sugli specchi lo faccia pure, ma senza attribuire (anche) ad altri le proprie scelte autolesioniste.

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