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Politica

Lello Castagnozzi componente primarie PD :”PER UN GOVERNO DEL CAMBIAMENTO DELLA CITTA’ DI ARIANO

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La Città di Ariano, dopo dieci anni di governo del centrodestra, ha toccato il fondo del massimo degrado morale, economico e culturale. Dieci anni di amministrazione in cui si è instaurata una concezione della politica e delle istituzioni a gestione padronale e, in cui, le Istituzioni si sono ridotte a luogo di “merce di scambio”.

La chiusura della Irisbus , l’inspiegabile soppressione del Tribunale di Ariano, lo “smantellamento programmato” della sanità pubblica territoriale, del trasporto pubblico locale, delle politiche sociali, il drammatico ritardo sull’avvio dei cantieri per la realizzazione delle infrastrutture strategiche per il nostro territorio, il dramma che stanno vivendo da anni centinaia di lavoratori con le loro famiglie, sono la prova decisiva e irrefutabile dell’inettitudine che ha avuto il centrodestra, in Regione, in Provincia e sul nostro territorio, della capacità di porre in atto politiche concrete di sviluppo e per il lavoro.

In questi anni abbiamo assistito a fenomeni di trasformismo politico che sono stati la raffigurazione della vergogna più spudorata e antitetica di quei valori che rappresentano la vera politica. Per questi motivi, riteniamo che il valore delle alleanze sia la condizione necessaria e assoluta per la costruzione di un progetto alternativo alla cultura del centrodestra.

E’ giunto il tempo di comporre un nuovo centrosinistra, che abbia le prerogative di un programma di qualità per la nostra Città, di speranza per i giovani e in grado di creare le condizioni per battere la destra.

Per questi motivi, il nostro impegno sarà rivolto verso la costruzione di un programma chiaro, alla realizzazione di alleanze con movimenti, partiti e associazioni che hanno come unico riferimento la cultura di centrosinistra che, in un eventuale ballottaggio, continueremo a sostenere senza inciuci e compromessi. Riteniamo che il metodo migliore per ribadire la chiarezza delle scelte e per rimettere le decisioni nelle mani degli elettori per la scelta del candidato Sindaco siano le primarie di coalizione.

Il tempo dell’attesa si è consumato, ora si parte tutti insieme, con la forza e il coraggio del nostro popolo, in nome della chiarezza e della trasparenza, con incontri pubblici che, sempre insieme, decideremo nei luoghi e nelle date.

Aderiscono:

Franco Grasso presidente circolo SEL di Ariano

Antonio Ninfadoro ex consigliere comunale PD circolo E. Berlinguer

Giovanni La Vita Ex consigliere comunale PSI

Aldo Perna segretario circolo SEL di Ariano

Pasqualino Miano Partito Democratico circolo E. Berlinguer

Franco Tenore Partito Democratico circolo E. Berlinguer

Lello Castagnozzi Partito Democratico circolo E. Berlinguer

Raffaele Manganiello Partito Democratico circolo E. Berlinguer

Nicola Savino Partito Socialista Italiano

Nicola Chiuchiolo Partito Democratico circolo E. Berlinguer

Rosamaria Pisapia Partito Democratico circolo E. Berlinguer

Sofia Ortu Partito Democratico circolo E. Berlinguer

Gabriele Ciani Partito Democratico circolo E. Berlinguer

Vittorio De Gruttola Partito Democratico circolo E. Berlinguer

 

 

 

 

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Attualità

Sistema Irpinia, al via le attività del Centro Redazionale

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Il presidente Buonopane:“Tappa importante per la programmazione di valorizzazione del territorio”

Vanno avanti le attività legate alla programmazione Sistema Irpinia. Il presidente Rizieri Buonopane ha incontrato i professionisti del Centro Redazionale, che dovranno occuparsi del costante aggiornamento della piattaforma https://sistemairpinia.provincia.avellino.it, in sinergia con la Fondazione Sistema Irpinia e gli operatori degli hub/infopoint presenti sul territorio. 

Al confronto ha preso parte anche la presidente della Fondazione Sistema Irpinia, Maria Gabriella De Matteis. 

“Si tratta di un’altra tappa importante del percorso che abbiamo avviato per irrobustire la programmazione complessiva di Sistema Irpinia – dice il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane – Ho incontrato professionisti motivati, appassionati del territorio, che hanno dimostrato voglia di mettersi subito all’opera. Insieme alla presidente e ai componenti del Cda della Fondazione Sistema Irpinia si stanno pianificando una serie di azioni per la valorizzazione del patrimonio che custodisce la nostra provincia. La presidente De Matteis sta lavorando senza sosta anche per definire alcune collaborazioni con privati che riteniamo importanti. Con il Centro Redazionale che entra nel pieno delle sue funzioni – conclude il presidente Buonopane – viene impressa un’ulteriore accelerazione ai processi messi in piedi da questa amministrazione”.

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Attualità

Il disegno di legge della Gelmini renderà la Repubblica disunita e disuguale

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Il disegno di legge sul regionalismo differenziato voluto dalla Gelmini inciderà profondamente sulla struttura della Repubblica che, secondo l’art. 5 della Costituzione, è “una e indivisibile”. Nell’ultimo question time, tenutosi alla camera dei deputati, non ha offerto alcuna rassicurazione sulla possibilità che le disuguaglianze tra le due macro aree del Paese possano essere ridotte. La conferma di questa volontà, sposata dal governo in carica, è resa palese dall’incontro tenuto dalla Gelmini sul regionalismo differenziato con le regioni del Nord senza invitare tutte le altre regioni italiane.

Oramai non siamo uno Stato unitario ma un insieme di piccole patrie intente a salvaguardare solo gli interessi dei territori del Nord ricco lasciando nel pantano il Meridione. Vogliono che le cose rimangano così come sono, il Sud deve fornire risorse umane in cerca di lavoro e nel contempo deve essere la zona più povera dell’UE. Con tali presupposti (disoccupazione doppia e reddito la metà rispetto al Nord) l’Italia riceverà il PNRR più cospicuo rispetto agli altri Stati europei. Nel disegno di legge della Gelmini non sono previsti i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) né i fabbisogni standard che avrebbero individuato i diritti uguali per ogni parte del Paese. Il governo andrà avanti e nei prossimi giorni sarà portato in Consiglio dei Ministri il provvedimento della Gelmini. In parlamento i partiti di maggioranza ed opposizione concordano sulla necessità di dividere l’Italia, disegnando un nuovo assetto politico della Repubblica, disunita e disuguale.

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Attualità

Ciampi(M5S):“Corse tagliate e treni in fiamme, via De Gregorio per risollevare il trasporto pubblico in Campania”

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Il consigliere regionale invoca le dimissioni del presidente Eav: “Unico responsabile di un disastro organizzativo senza fine”


“L’ennesimo taglio delle corse della Circumvesuviana in direzione Ponticelli e Volla, rappresenta uno schiaffo a una periferia e a una fetta di hinterland la cui popolazione supera quella di una città media italiana. Una beffa in piena regola, che si aggiunge al taglio delle fermate a villa delle Ginestre e via del Monte, sulla linea Napoli-Sorrento, con conseguenze inevitabili anche sul turismo. Senza dimenticare quanto sta accadendo in Valle Caudina dove, per lavori sulla linea ferrata che si sarebbero dovuti concludere lo scorso anno, il collegamento con Napoli è ancora interrotto e sostituito con i bus. Un disastro organizzativo senza fine che ha un solo responsabile, Umberto De Gregorio, l’uomo solo al comando del sistema del trasporto pubblico regionale, si chiama Umberto De Gregorio. Un uomo che non disdegna l’attività politica militante, al servizio di Vincenzo De Luca, tanto da essere continuamente nei pensieri del governatore, che lo voleva anche sindaco di Napoli”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Ciampi. “È paradossale – prosegue Ciampi – continuare ad assistere a un vergognoso scaricabarile da parte di De Gregorio che, per coprire i fallimenti di una gestione caratterizzata da convogli che prendono fuoco, soppressioni all’ordine del giorno, ritardi che si accumulano fino a superare le due ore e linee ferroviarie mai completate, addossa le proprie responsabilità ai lavoratori. Arrivando addirittura a minacciarli, a mezzo stampa, di non consentire turni straordinari a chi lo richiede, ovemai dovessero rifiutare di farli oggi. Di fronte a un tale disastro, le dimissioni di De Gregorio rappresentano l’unica speranza per risollevare il trasporto pubblico in Campania”.

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