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LA TARTARUGA: OVER 50 DI TENNIS AD UN PASSO DALLA FINALE REGIONALE

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Straordinario risultato per il tennis arianese in questo inizio del 2017. La formazione Over 50 maschile del Club La Tartaruga è ad un passo dal raggiungimento di un risultato storico: la finale nel campionato a squadre di categoria a livello regionale.

Fino a questo momento la squadra del tricolle risulta essere ancora imbattuta. Nel girone di qualificazione vittorie nette contro ASD Tennis Terme di Stabia, ASD Tennis Club Le Rose, Tennis Ercole e San Marco Sporting Club. Negli ottavi della fase a tabellone vittoria per 2-0 in casa contro il Cus Salerno e nel turno successivo, per i quarti, sabato scorso vittoria fuori casa contro il blasonato Atheneo Napoli per 2-1 dopo una maratona di oltre 5 ore. L’ultimo ostacolo per l’accesso alla finale l’ASD Tennis Club Le Rose, già battuto nella prima fase del torneo. Incontro programmato sul terreno di casa.
I protagonisti di quest’impresa sono capitanati dall’intramontabile Luigi Pratola (classifica 3.5) ancora imbattuto nel torneo di quest’anno e più volte campione regionale “veterani”, dal Maestro Federale e secondo singolarista  Pio Mascolini (classifica 3.5) e da Piero De Vito (classifica 4.5) da sempre decisivo nei doppi per la sua proverbiale “verve agonistica”.
L’avversario odierno tra le sue fila annovera Roberto Cirillo (3.5), Pietro Marigliano (3.5), Claudio Ciancio (3.5), Giuseppe Russo (4.2).
Salvezza raggiunta per la Tartaruga anche nella Serie D1 maschile con Pio e Sergio Mascolini, Antonio Lo Conte, Francesco Iovanna, Antonio Buono, Guglielmo Bruno e Gelsomino Casale.
Sotto l’ottima direzione del Maestro Mascolini anche le squadre “under” del Club La Tartaruga hanno ottenuto strepitosi risultati sia nelle competizioni a squadre con l’under 12 e 14 maschile che hanno ottenuto l’accesso alla fase a tabellone, sia a livello individuale con numerose vittorie nei vari tornei regionali.
Grande soddisfazione per l’ottima partecipazione  alla ormai tradizionale giornata al “Foro Italico-Internazionali BNL di Roma” di martedì scorso dove numerosi appassionati hanno affollato il Foro Italico per assistere ad incontri di un torneo ormai consacrato come uno dei più importanti al mondo.
Prossimi appuntamenti per il Club La Tartaruga la partecipazione con una rappresentativa a “Sport Days”  la kermesse sportiva organizzata presso il campo Coni di Avellino dal professore Saviano e la presenza costante del tennis in tutte le attività di ludoteca estiva che il Club organizza presso la splendida “location” di Contrada Carpiniello.
In allegato la foto della squadra over 50 ed il tabellone ad eliminazione diretta

 

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Attualità

Giornata scientifica del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia-Valore strategico di tutela delle denominazioni d’origine

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La XIV edizione della giornata scientifica del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia si svolge il 10 dicembre 2021, presso l’aula magna del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Tema della giornata sarà il valore strategico e le esigenze di tutela delle denominazioni d’origine.

Dopo poco più di 50 anni dai primi riconoscimenti in Italia dei vini a denominazione d’origine, il settore vitivinicolo italiano si presenta sul mercato nazionale e internazionale con 77 vini DOCG, 332 vini DOC e 118 vini IGT. Un patrimonio di identità che porta sul mercato l’88 dell’offerta nazionale. La giornata di studio di quest’anno vuole essere un’occasione di riflessione sul valore strategico delle denominazioni e sulle crescenti esigenze di tutela da minacce che, in un mercato sempre più caratterizzato dagli scambi internazionali, diventano sempre più frequenti e multiformi.

L’evento vedrà la partecipazione del Magnifico Rettore dell’Ateneo federiciano, il Prof. Matteo Lorito, dei Professori Danilo Ercolini – Direttore del Dipartimento di Agraria-, Angelita Gambuti – Coordinatrice dei Corsi di Laurea in Viticoltura ed Enologia e in Scienze Enologiche, Giuseppe Blaiotta – Presidente Sezione della Vigna e del Vino, Giuseppe Cringoli – Presidente della Scuola di agraria e veterinaria dell’Ateneo federiciano, Raffaele Coppola – Fondazione Italiana per gli Studi sul Vino, i dottori Roberto Di Meo – Presidente Assoenologi Campania, Angelo Frattolillo – Confagricoltura Avellino, Antonio Capone – Presidente Ordine agronomi e forestali di Avellino, Domenico Biancardi – Presidente della Provincia di Avellino.

Interverranno: il prof. Eugenio Pomarici – ordinario di Economia Agraria, Università degli studi di Padova, il dott. Michele Alessi – Direttore Ufficio PIVE VII Settore vitivinicolo -MIPAAF, la dott.ssa Simona Lamorte – MIPAAF, la dott.ssa Elvira Bortolomin – Presidente Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.

Il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, oltre ad ospitare l’evento, curerà un intervento musicale dal vivo. Moderatore della giornata sarà il Prof. Boris Basile, Università Federico II. Il vino dell’Anno Accademico, uno shiraz, sarà presentato dal prof. Luigi Moio, Università Federico II.

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Attualità

Zaia-Gelmini tramano contro l’Unità e la coesione Nazionale

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La lunga strada della separazione del Nord dal Sud prosegue sotto traccia. La Ministra per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini è sorvegliata a vista dal doge Zaia, come cospiratori nulla fanno trapelare sul disegno dell’autonomia regionale differenziata portato avanti nelle segrete stanze. Il progetto proposto con un referendum dal Veneto e dalla Lombardia, condiviso dall’Emilia Romagna, è in dirittura d’arrivo, sarà approvato quale collegato alla legge di bilancio entro la fine dell’anno. Prima di completare la frantumazione della Nazione vi sarà il passaggio in parlamento, organo, oramai, esautorato del potere di emendare e di porre un freno al progetto della destra leghista ed accolto, a braccia aperte, dalla sinistra padronale tosco-emiliana. Forse passeranno due anni prima di completare l’iter, dopo di che sarà ridisegnata la struttura politica della Nazione, rendendo definitive le sperequazioni socio-economiche fra le due macro aree, rese ancor più acute dalla migrazione dei giovani e dalla popolazione che invecchia con pochi servizi e senza alcuna speranza di migliorare le condizioni di vita.

Lo scenario era chiaro all’Europa, senza il Sud l’economia italiana non poteva ripartire, era in gioco il destino e la sopravvivenza dell’area euro e, per tal motivo, l’Italia riceverà con il PNRR (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza) una consistente dotazione finanziaria di circa 209 miliardi, dei quali l’UE aveva destinato circa 140 miliardi per le infrastrutture nel Meridione, ridotti dal governo italiano a 80 miliardi. Il confronto fra le forze politiche italiane disconosce la centralità del Mezzogiorno indispensabile per la rinascita del Paese. Si prosegue con il progetto, unto e bisunto, di fornire consistenti risorse finanziarie alla locomotiva del Nord sperando che traini i vagoncini meridionali verso la ripresa economica. Progetto che sin ad ora ha mostrato tutti i suoi limiti senza che fossero rimossi gli ostacoli sociali ed infrastrutturali che impediscono la rinascita del Meridione. I denari del PNRR sono una ghiotta occasione per far volare l’economia italiana e rimettere in moto quella meridionale. Sul tema e sulle modalità di redistribuzione delle risorse finanziarie del PNRR è intervenuta la Corte dei Conti secondo la quale tali risorse non dovranno essere allocate con il criterio della spesa storica ma definendo ed approvando i LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni) necessari a mitigare la sperequata assegnazione dei soldi al Meridione. DalQuirinale non giunge alcun commento, mai come ora,necessario. Il richiamo all’Unità ed alla coesione dellaNazione non può essere un atto formale, diversamente, se, ancora una volta, saranno disconosciuti i diritti di cittadinanza di 21 milioni di cittadini, scivoleremo su un crinale senza fondo e nessuno si salverà.

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Provincia-Concerto dell’Immacolata nella Chiesa del Rosario. Appuntamento domani alle 19,30

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La Provincia di Avellino con la Fondazione Sistema Irpinia e la Diocesi di Avellino hanno organizzato per domani – mercoledì 8 dicembre – alle ore 19.30, un concerto gospel. Nella suggestiva cornice della Chiesa del Rosario di corso Vittorio Emanuele ad Avellino si terrà l’esibizione del coro DNA, diretto dal maestro Angelo Abate.

Il coro, composto da 27 elementi, eseguirà un vasto repertorio di brani natalizi internazionali e canti gospel.

Al termine del concerto, nella vicina piazza Biagio Agnes, seguirà l’accensione dell’albero di Natale nell’ambito dell’iniziativa “il Pino Irpino 2021” che conclude il suo tour.

A tutela della salute e della tranquillità di tutti, l’evento si svolgerà nel rigoroso rispetto delle regole previste dalle normative anti-covid.

Accesso consentito fino ad esaurimento posti.

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