Mettiti in comunicazione con noi

Politica

La Giunta decide per il si: Berlusconi fuori dal Senato.

Pubblicato

-

L’uscita dalla scena politico-parlamentare di Silvio Berlusconi si è fatta più vicina e presumibilmente diverrà definitiva entro tre settimane. Oggi, difatti, non ci sono state sorprese e com’era ampiamente previsto, sulla scorta delle dichiarazioni dei giorni scorsi, i membri della Giunta per le elezioni del Senato, hanno votato, a maggioranza, per la decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. Col voto hanno trasmesso la pratica all’Aula dove, sulla carta, i due terzi dei senatori voteranno definitivamente per l’espulsione di Silvio Berlusconi, gravato da una condanna per frode fiscale passata in giudicato e quindi, in base alla legge Severino, non più compatibile con l’incarico di parlamentare.

Su questo punto, com’è noto, nei giorni scorsi si è consumato un furibondo scontro politico perché dal PDL si è avanzata la tesi di una non retroattività della legge Severino e la richiesta di rinviare la questione alla Corte costituzionale prima di votare per l’espulsione. La tesi, controversa, ha avuto una ricaduta pesantissima sul governo, prima con le dimissioni di tutti i parlamentari del PDL e poi con quelle dei suoi ministri, salvo lunedì, a crisi virtualmente aperta, l’improvviso dietrofront ordinato da Berlusconi dopo che alla conta i ‘diversamente berlusconiani’ capeggiati da Alfano, avevano dimostrato una forza sufficiente a garantire la vita del governo Letta.

Per Berlusconi dunque la sconfitta politica in Senato dopo aver sancito la ‘rinascita’ del governo della ‘larghe intese’, ha definitivamente escluso la possibilità di un’interruzione anticipata della legislatura, che era l’ultimo disperato escamotage per sfuggire alla decadenza e al divieto di ripresentarsi candidato alle elezioni.

Advertisement
Clicca per commentare

Attualità

Covid in Irpinia-56 positivi in provincia,11 casi ad Avellino 7 ad Ariano

Pubblicato

-

L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 814 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 56 persone:

– 7, residenti nel comune di Ariano Irpino;l

– 3, residenti nel comune di Atripalda;

– 2, residenti nel comune di Avella;

– 11, residenti nel comune di Avellino;

– 3, residenti nel comune di Capriglia Irpina;

– 1, residente nel comune di Cervinara;

– 1, residente nel comune di Chiusano di San Domenico;

– 1, residente nel comune di Flumeri;

– 1, residente nel comune di Frigento;

– 2, residenti nel comune di Grottaminarda;

– 2, residenti nel comune di Melito Irpino;

– 3, residenti nel comune di Mercogliano;

– 1, residente nel comune di Montaguto;

– 2, residenti nel comune di Montemarano;

– 3, residenti nel comune di Montoro;

– 1, residente nel comune di Quadrelle;

– 1, residente nel comune di Paternopoli;

– 1, residente nel comune di Rotondi;

– 2, residenti nel comune di San Potito Ultra;

– 1, residente nel comune di Santo Stefano del Sole;

– 3, residenti nel comune di Serino;

– 1, residente nel comune di Solofra;

– 2, residenti nel comune di Sturno;

– 1, residente nel comune di Zungoli.

L‘Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi

Continua a leggere

Attualità

Ciampi(M5S): “Vaccini, Irpinia in controtendenza: centri vaccinali e operatori ridotti di un terzo”

Pubblicato

-

La denuncia del consigliere regionale nel corso del question time: “Ammissione choc della giunta: organizzazione basata su afflussi estivi e non su dati attuali”

“In controtendenza col processo di potenziamento messo in atto da tutte le Asl della Campania, sulla scorta delle disposizioni nazionali e regionali tese a far decollare la campagna vaccinale per la terza dose, in provincia di Avellino si vive un vero e proprio paradosso. Il numero dei centri vaccinali è più che dimezzato rispetto a un anno fa, così come sono diminuiti sensibilmente gli operatori sanitari impiegati per effettuare i vaccini. Il motivo? Secondo quanto la giunta ha ammesso oggi in aula, si è sarebbe resa necessaria una riorganizzazione che, piuttosto che tener conto dei dati attuali relativi all’incremento dei contagi e al numero delle persone che si affrettano a fare la terza dose, si baserebbe invece sugli afflussi registrati nel corso dell’estate, che erano in misura nettamente ridotta. Da brividi i dati illustrati dall’assessore Marchiello in aula. I centri vaccinali in Irpinia sono passati da 22 a 10, i medici vaccinatori da 60 che erano oggi sono appena 21, 15 gli infermieri a fronte dei precedenti 31, così come gli amministrativi, che da 69 sono calati a 29 unità”.
“Il risultato di questa assurda organizzazione è oggi nelle immagini, drammatiche, di anziani e bambini costretti a file interminabili presso i pochi centri vaccinali. Cittadini anche fragili, costretti a trascorrere ore e ore all’addiaccio e sotto la pioggia battente di questi giorni. Come si può pensare di basare una programmazione su dati di accesso registrati nel periodo in cui la stragrande maggioranza dei cittadini si era già sottoposta alla prima e alla seconda dose vaccinale, ora che c’è la corsa alla terza dose e incombe l’incubo della variante “omicron”? Il raggiungimento dell’obiettivo, tanto sbandierato da De Luca, di vaccinare tutti si raggiunge esclusivamente mettendo in campo tutte le risorse già impegnate nella prima fase della campagna vaccinale. A partire dalla provincia irpina, ancora una volta considerata figlia di un Dio minore”.

Continua a leggere

Attualità

Sospesa l’installazione della piattaforma di pattinaggio in Villa Comunale

Pubblicato

-

Dai consiglieri di minoranza, riceviamo e pubblichiamo:

Eppure l’avevamo detto nell’ ultima seduta di consiglio della necessità di adottare ogni cautela di natura tecnica prima di installare la piattaforma per il pattinaggio su ghiaccio sul prato della villa comunale ma hanno fatto finta di niente. Questa mattina, sulla superficie del prato che ha raccolto in questi giorni quantità straordinarie di acque meteoriche, alcuni amministratori della maggioranza di governo della città pretendevano di procedere alla realizzazione di questo innovativo progetto senza alcuna autorizzazione tecnica e di esercizio all’ installazione dell’impianto, assumendo su di se ogni rischio e pericolo sulla base di una delibera di giunta municipale, evidentemente scambiata per un editto dell’antica Roma. Una rappresentanza di consiglieri di minoranza, prontamente intervenuta sul posto, ha consentito a chi di dovere di controllare gli atti( che avrebbero dovuto esaminare prima!), giusto il tempo necessario per ordinare l’ immediata sospensione di ogni attività in sito alla presenza degli operatori di polizia municipale .Mancava ogni tipologia di piano tecnico e di sicurezza, necessari per la realizzazione dell’ impianto di esercizio che dovrà ospitare lo spettacolo ludico all’ interno di un’ area verde che mal si concilia con questa iniziativa.
Ma la sfida del nuovismo induce ad altre riflessioni che ogni cittadino è chiamato a fare. (La minoranza)

Continua a leggere

Più letti