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“Irpino dell’anno 2013”: Canale 58 premia le eccellenze

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Canale 58, emittente televisiva regionale che trasmette da Ariano Irpino, ha assegnato i premi “Irpino dell’anno 2013” che vanno ai comprovinciali che hanno onorato, nella cultura, nelle arti, nella professione e nell’imprenditoria, la nostra terra di origine.
Il prestigioso riconoscimento è andato per il 2013 al Sottosegretario agli interni Dottor Domenico Manzione; al cardiologo Professor Fiorenzo Gaita; al Questore di Lodi Dottor Vito Ciriello; all’imprenditrice Dottoressa Maria Antonietta Fusco. Il premio speciale “Radici d’Irpinia” è toccato invece all’imprenditore Guido Cianciulli che opera nel campo informatico.
I premi saranno consegnati il 20 dicembre 2013 alle ore 17, in località “Tre torri”, nel comune di Flumeri, nel corso di una cerimonia alla quale parteciperanno le delegazioni dei paesi di origine dei premiati, autorità politiche, civili e militari.
L’irpino dell’anno è giunto alla VIII edizione; nel corso degli anni è stato assegnato a politici, magistrati, alti funzionari dello Stato, medici e artisti.
Ideato dal Direttore di Canale 58 Gianni Raviele, sostenuto dalla famiglia Bruno si è affermato come un’iniziativa concreta di valorizzazione della nostra Irpinia nonché come vetrina dell’ingegno e dell’operosità dei conterranei che lavorano in Italia e all’estero.

 

 

 

 

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Attualità

Il Sud colonia da cui estrarre i voti

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In campagna elettorale i partiti lanciano la ciambella di salvataggio al Sud, l’area più povera dell’UE. L’interessamento dei partiti dell’ex governo Draghi è un fattore positivo, probabilmente è teso a recuperare i voti dei meridionali, illusi dalla promessa del lavoro stabile che avrebbe dovuto ridurre l’emigrazione di centinaia di migliaia di giovani. Non è casuale che i maggiori leader di partito abbiano concluso la campagna elettorale nel Meridione. Nelle elezioni politiche del 2018 il M5S, che aveva raccolto oltre il 50% dei consensi al Sud, è oggi dilaniato da contese interne e dalla scissione, fatto che potrebbe indurre ex grillini a dare il loro voto ad altri partiti. Inoltre, il richiamo dei vescovi a dare il giusto peso politico al Meridione, ha catalizzato ed indirizzato l’orientamento dei partiti della maggioranza di governo, per ora solo con slogan come: “senza il Sud l’Italia non riparte”. Volontà da mettere alla prova quando, a bocce ferme, nascerà il nuovo governo. Non possiamo dimenticare che l’azione dei governi degli ultimi anni ha mortificato il Meridione, privo di infrastrutture che consentissero di ridurre il gap socio-economico con il Nord e mai divenuto la priorità politica dei governi di qualsiasi colore.  L’approvazione di leggi ed il dirottamento dei fondi del PNRR verso il Nord, esplicita la volontà politica di abbandonare alla deriva il Meridione. Irrisolto è il divario socio-economico tra le due aree, sempre più distanti e sempre meno coese.

Inoltre i partiti del governo Draghi nulla hanno detto sul regionalismo differenziato, voluto dalla lega ed accettato da tutti i partiti dell’ex governo delle larghe intese, che getta un’ombra sinistra su

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Attualità

Automobile Club Avellino, II Edizione di ‘Ruote nella Storia’

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Si terrà domani, 13 settembre, alle 10:30 presso il Circolo della Stampa ad Avellino la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di “Ruote nella Storia”, il raduno nazionale dedicato ai cultori ed ai possessori di auto d’epoca, promosso da ACI, ACI Storico ed Automobile Club Avellino per valorizzare e sostenere il patrimonio di storia, arte e cultura dei territori di eccellenza. 

L’appuntamento è per il 18 settembre a Montella. 

Ruote nella Storia è un evento fortemente voluto dal Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, che afferma: “Abbiamo sempre ritenuto che il motorismo si potesse coniugare perfettamente con le bellezze di cui è ricco il nostro Paese, bellezze naturali ma, soprattutto, grandi testimonianze del passato. Promuovere il territorio attraverso le giornate trascorse rimettendo in moto le meravigliose automobili rappresenta la chiave del successo e dei consensi sempre crescenti che riscuote Ruote nella Storia in tutta Italia”. Non siamo di fronte ad una gara, ed infatti le vetture non presentano numeri sugli sportelli o sul cofano, perché la passione a quattro ruote non è un elemento di sfida ma di aggregazione, e ci si diverte pure. ACI Storico si è sempre contraddistinto per un approccio differente al mondo dell’heritage e questa manifestazione conferma lo spirito innovativo, forte di oltre 100 anni di storia e tradizione. 

Ruote nella Storia rappresenta una straordinaria occasione per scoprire i territori e le città, consentendo ai partecipanti e agli appassionati di godere le bellezze del nostro Bel Paese a bordo delle proprie auto, quasi sempre custodite in garage e con poche occasioni di uscita”  – sottolinea il Presidente dell’Automobile Club Avellino Stefano Lombardi –Significa che la passione per le auto storiche non è un discorso di pochi, ma, viceversa, un sentimento di tanti che vogliono avere ancora qualcosa di romantico e di storico nella loro vita, sempre più condiviso dal sistema sociale. C’è tanta gioia nel vedere i giovani che, probabilmente, avranno ammirato le auto d’epoca solo in qualche vecchio film, oggi scoprire il piacere e la passione di mettersi al volante e girare la chiave di accensione”. 

Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco di Montella e presidente della Provincia, Rizieri Buonopane e il presidente dell’Aci Avellino Stefano Lombardi. 

Il programma di domenica 18 settembre prevede il raduno delle auto in Piazza Bartoli, nel Comune di Montella, alla partenza il corteo percorrerà un itinerario che avrà come destinazione la visita del Santuario del Santissimo Salvatore ed il Convento di San Francesco a Folloni. L’evento si concluderà con la premiazione delle vetture più rappresentative per eleganza e storicità, valutate da una giuria di esperti. 

La II° edizione di Ruote nella storia, organizzato dall’Automobile Club Avellino, con il patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Montella, la collaborazione di SARA Assicurazioni, sarà ripreso dalle telecamere del format ACI Storico Magazine e trasmesso sulle reti televisive nazionali, tra le quali ACI Sport Tv sul canale 228 di Sky. 

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Comitato Teatro e Cultura, Bellezza: promuovere la cultura teatrale in Irpinia e valorizzare le energie artistiche locali

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“Diffondere la conoscenza e la passione per il teatro, soprattutto tra i più giovani, valorizzando le energie artistiche presenti nella città e nella provincia di Avellino. E’ questo l’obiettivo che bisognerebbe porsi per salvaguardare un prezioso patrimonio del quale disponiamo, che viene da lontano, stimolando la crescita culturale della comunità”. E’ il messaggio che il Maestro Raffaella Bellezza, presidente del Comitato Irpino “Teatro e Cultura”, lancia alle istituzioni locali.

“Riteniamo fondamentale, come Comitato – prosegue la rappresentante del sodalizio – recuperare e ritessere i fili della memoria e della storia culturale, ed in particolare quella teatrale, del capoluogo e dell’intero comprensorio, facendo conoscere le numerose strutture esistenti in passato, che rendevano vivace e significativa la scena locale, con strette connessioni alle realtà limitrofe e nazionali, con l’ambizione di riprenderle, rilanciarle e rinverdirle. Va poi rivolta attenzione alle esperienze create in loco, che operano da anni, alimentando l’interesse per le diverse discipline teatrali, dalla prosa alla commedia dell’arte, dalla danza all’opera lirica, dalla musica sinfonica alla musica contemporanea, fino alle espressioni sperimentali e di avanguardia. Un serbatorio di energie umane, intelligenze, talenti, che spesso con sforzi notevoli hanno portato avanti artisti ed operatori culturali di Avellino e di tutta l’Irpinia. Risorse che andrebbero valorizzate attraverso spazi e rassegne dedicate, dando vita ad una circuito artisitico provinciale, che ne evidenzi le specificità.

Il nodo centrale di una simile operazione di recupero e rilancio della cultura teatrale, complessivamente intesa, però, non può che ovviamente passare attraverso la riorganizzazione del Teatro comunale del capoluogo “Carlo Gesualdo”, quale riferimento dell’intero territorio, esprimendone al massimo le potenzialità, e delle altre strutture presenti nella provincia di Avellino, in uno spirito di collaborazione sinergica, attraverso la creazione di una rete teatrale”

“E’ più che mai necessaria – conclude la presidente del Comitato Irpino “Teatro e Cultura” – l’attenzione e la disponibilità degli enti locali, dai Comuni, in primis quello della città capoluogo, alla Provincia, fino alla Regione – per dare luogo ad un confronto proficuo sul ruolo della cultura, delle discipline artistiche e dello spettacolo ed in modo particolare del Teatro, nelle sue molteplici espressioni, dando forma e sostanza ad una proposta operativa, che coinvolga l’intera comunità”.

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