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Il Movimento 5 Stelle interroga il sindaco Mainiero sulla questione MCM.

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Dal Movimento 5 Stelle riceviamo e pubblichiamo:

 

 

E’ giunta notizia che la Regione Campaniaha autorizzato l’attività di lavorazione del calcestruzzo ad opera della ditta M.C.M., ubicata nei pressi dell’Ospedale (praticamente in pieno centro abitato). Tale autorizzazione viene concessa in una situazione di completa assenza del Comune di Ariano Irpino, della Provincia di Avellino e dell’ARPAC di Avellino: enti interessati all’espletamento di tale concessione, ma risultati assenti a tutte le conferenze di servizi della Regione Campania. Il risultato di tale situazione ha avuto come conseguenza la necessità per la Regionedi determinare la concessione unicamente sulla base dei dati presentati dalla ditta in questione.

Agli inizi del 2000, tale vicenda riempì le cronache giornalistiche della provincia a causa delle furenti proteste dei cittadini residenti nella zona, i quali lamentavano un forte inquinamento acustico e dell’aria, riconducibili proprio alle operazioni di lavorazione del calcestruzzo. Tali proteste sfociarono in una segnalazione alla Procura della Repubblica di Ariano Irpino; si ottenne che fossero effettuati una serie controlli da parte dell’ASL e dell’ARPAC e la classificazione, da parte dell’allora sindaco di Ariano Irpino dott. Domenico Covotta, dell’attività della ditta come “INSALUBRE DI PRIMA CATEGORIA”.
Gli inviti e la diffida alla ditta, da parte dell’amministrazione di allora, ad effettuare i lavori necessari per poter proseguire l’attività in tale area caddero nel vuoto.
A questo punto, i cittadini vogliono vederci chiaro: la ditta M.C.M. ha mai avuto dal Comune di Ariano Irpino le autorizzazioni necessarie?
Il Movimento 5 stelle di Ariano Irpino fa proprie le preoccupazioni dei cittadini riguardo questa vicenda; pertanto una sua delegazione si recherà nella mattinata del prossimo giovedì 9 maggio presso il Comune di Ariano Irpino e chiederà di essere ricevuta dal sindaco Antonio Mainiero per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione comunale con riferimento a questa rilevante questione che investe la salute pubblica.

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Attualità

Biogem entra in un network di ricerca oncologica europea

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C’è anche l’Istituto irpino nel progetto dal titolo ‘Providing cutting edge cancer research services across Europe’, il cui acronimo è canServ, finalizzato a costruire una rete tra le diverse infrastrutture di ricerca europee che lavorano in campo oncologico, offrendo servizi innovativi ai maggiori soggetti interessati (Dipartimenti universitari, Centri di ricerca, aziende), nell’ambito del programma Horizon Europe (HORIZON-INFRA-2021-SERV-01-01). Tale progetto si struttura in 12 diverse macro aree di lavoro, e Biogem, come partner di BBMRI-ERIC (Biobanking and BioMolecular Resources Research Infrastructure), parteciperà a diversi tra questi.
Al centro arianese è stata riconosciuta soprattutto la grande esperienza maturata nello sviluppo dei modelli animali innovativi per lo studio dei meccanismi di carcinogenesi. Nello specifico, è l’unico Istituto selezionato per offrire servizi utili alla ricerca sull’efficacia di nuovi farmaci antitumorali, utilizzando come modello il pesce zebra, mediante generazione di animali geneticamente modificati e sviluppo di modelli ‘xenograft’ in embrione e adulto. Il riconoscimento è stato inoltre concesso per la capacità mostrata nello sviluppo e utilizzo di organoidi di origine endodermica, utili alla comprensione dei meccanismi di base della cancerogenesi e nella verifica dell’attività antitumorale di nuove molecole in vitro.

Biogem è stato infine selezionato come Istituto impegnato in attività di formazione per l’utilizzo di zebrafish nello studio della cancerogenesi e nello sviluppo di nuove terapie.

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Provincia-Giornata della Memoria,letture “Ad alta voce” alla Biblioteca Provinciale per studenti e famiglie

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In occasione della Giornata della Memoria, giovedì 27 gennaio, la Biblioteca “S. e G. Capone” della Provincia di Avellino organizza, in modalità da remoto, una serie di incontri di letture “Ad Alta voce”. L’obiettivo è rimarcare, attraverso tali incontri, l’importanza della memoria, del sentire le cose ancora vicine, presenti, possibili: il ricordo come antidoto per evitare di ricadere negli stessi errori del passato.

In particolare, la Biblioteca Provinciale “S. e G. Capone”, attraverso la selezione di una specifica Bibliografia, ha previsto un palinsesto di appuntamenti di lettura on-line per studenti di ogni ordine e grado.

Nel pomeriggio, invece, è stata organizzata un’offerta culturale dedicata alle famiglie che potranno recarsi, previa prenotazione, presso la Sezione Ragazzi della Biblioteca Provinciale per poter vivere insieme ai propri figli un momento di riflessione guidata dalle letture, grazie a una scelta bibliografica appositamente studiata per bambini e adolescenti.

Gli orari degli incontri online sono i seguenti: 9:00, 10:00, 11.00.

Gli orari degli incontri pomeridiani: 16.00 e 17.30.

Per aderire è necessario inviare un’apposita richiesta alla casella di posta elettronica dedicata alle attività bibliotecarie istituzionali online avellinosbn@gmail.com per ricevere il link e la conferma della prenotazione pomeridiana (nel caso dell’incontro pomeridiano).

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M5S, Ciampi: “Covid, erogare indennità prevista per i nostri operatori in prima linea”

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Interrogazione del consigliere regionale: “Si dia seguito ad accordo stipulato 17 mesi fa in Conferenza Stato Regioni”

“Gli operatori sanitari in servizio negli ospedali e nelle aziende sanitarie della Campania, che da due anni si battono in prima linea per il contrasto a questa terribile pandemia, hanno diritto al riconoscimento dell’indennità prevista dal contratto di lavoro nazionale. Parliamo di una cifra pari a 5,16 euro per turno di servizio che, nell’ambito di un’intesa definita in Conferenza Stato Regioni, è stata estesa a tutti gli operatori sanitari, per le loro specifiche attività, sono particolarmente a rischio di contrarre il Covid. L’indennità riguarda, in particolar modo, coloro che prestano servizio nelle terapie intensive e sub intensive, nelle sale operatorie e nei reparti di nefrologia e dialisi, oltre che in quelli specializzati in malattie infettive, dove è maggiormente elevato il rischio di contrarre il Covid. Ad oggi, a 17 mesi di distanza dalla firma del protocollo, la Campania è l’unica regione a non aver dato seguito a quell’accordo”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Ciampi che, con la capogruppo regionale Valeria Ciarambino, ha presentato un’interrogazione nella quale chiedono “alla Regione di dare seguito alle previsioni del protocollo, facendosi così carico delle istanze del personale infermieristico e tecnico che assiste pazienti Covid, degli infermieri dei pronto soccorso e del 118 e di quanti prestano servizio nei Covid Hospital, che ad oggi non hanno ancora ricevuto un solo centesimo delle indennità pattuite”.

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