Mettiti in comunicazione con noi

Cronaca

GDF: OPERAZIONE “NATALE SICURO” AD AVELLINO

Pubblicato

-

Continua senza sosta la presenza sul territorio dei finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, nell’ambito dei peculiari compiti di polizia economica e finanziaria tesi ad arginare il commercio di prodotti di illecita provenienza che immessi sul mercato generano inquinamento dell’economia e pericoli per i consumatori.

Nell’ambito del predetto servizio, militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino, hanno eseguito una vasta operazione di polizia economico-finanziaria, prioritariamente volta ad accertare il regolare rispetto della normativa in materia di sicurezza prodotti.

Nel corso dell’attività di controllo, eseguita presso varie attività commerciali, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo numerosi prodotti elettrici a bassa tensione, nella fattispecie, luci natalizie, poste in vendita con marcatura “CE” in modo tale da indurre in errore gli acquirenti, in quanto la sigla si riferiva alla dicitura “China Export”, in violazione alla normativa disciplinata dalla Legge 791/1977.

Il simbolo “CE” significa, infatti, “Conformità Europea“, ed indica che il prodotto così contrassegnato è conforme ai requisiti essenziali previsti da Direttive in materia di sicurezza, sanità pubblica, tutela del consumatore, ecc. La marcatura “CE” indica, quindi, che il prodotto è conforme a tutte le disposizioni Comunitarie che prevedono il suo utilizzo: dalla progettazione, alla fabbricazione, all’immissione sul mercato, alla messa in servizio del prodotto, fino allo smaltimento.

(Differenza a livello visivo tra le due marcature)

In pratica, se non si riesce a tracciare un “8 ”, come nella prima figura, significa che il prodotto non è a norma e, quindi, mancante dei requisiti di sicurezza, di cui si è scritto in precedenza.

L’attività di controllo ha interessato, in particolar modo, gli esercizi commerciali, presenti sul territorio, e gestiti da cittadini di origine cinese. I controlli eseguiti, hanno permesso di rilevare e riscontrare la presenza, all’interno di dette attività, di 110.000 luci a “led”, tutte non a norma e sottoposte a sequestro amministrativo, in violazione dell’art. 7 della Legge 18.10.1977, nr. 791 (Legge attuativa della direttiva europea nr. 72/23/CEE).

Durante l’intera attività di controllo, sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Avellino persone, titolari degli esercizi commerciali sottoposti a controllo, ed agli stessi è stata comminata la sanzione amministrativa pari ad €1.549,33 per ognuno.

Un quarto sequestro è stato effettuato dalla Tenenza di Ariano Irpino, che ha tolto dal mercato altri 800 articoli non conformi.

Advertisement
Clicca per commentare

Attualità

Maltempo, istituito in Provincia un Tavolo Permanente per l’Emergenza

Pubblicato

-

presidente Buonopane: “Vogliamo fornire il massimo supporto ai Comuni”

Il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, ha scritto a tutti i sindaci irpini per confermare il supporto dell’Ente ai Comuni che si trovano a registrare problemi causati dal maltempo. In Provincia è stato istituito un Tavolo Permanente per l’Emergenza Maltempo, proprio al fine di fornire supporto alle Amministrazioni Comunali che ne facciano richiesta.

“Già dalla serata di martedì, 9 agosto 2022 – evidenzia il presidente Buonopane – l’Ente si è attivato per alcuni interventi. La Provincia è pronta a fare altrettanto, qualora si dovesse presentare l’esigenza in qualsiasi zona del territorio irpino. Eventuali richieste di supporto vanno inviate a info@pec.provincia.avellino.it. Con alcuni sindaci sono costantemente in contatto per verificare la situazione, dopo le devastanti piogge di ieri. Ribadisco solidarietà e vicinanza alla comunità di Monteforte Irpino e a tutti i cittadini che si trovano a fare i conti con i disagi determinati dal violento nubifragio”.

Continua a leggere

Attualità

Ariano-Vinti 39mila euro al Superenalotto

Pubblicato

-

Ariano ancora protagonista nelle vincite al gioco e questa volta al SuperEnalotto nel concorso del 4 agosto, come riporta Agipronews. Infatti è stato centrato un “5” da 39.268,78 euro. La giocata vincente è stata convalidata in un bar di via Martiri ad Ariano Irpino.

Nel frattempo il Jackpot è arrivato a quota 249,2 milioni di euro – record nella storia del gioco – che saranno messi in palio nel prossimo concorso. L’ultima sestina vincente è arrivata il 22 maggio 2021, con i 156,2 milioni di euro finiti a Montappone (FM), mentre in Campania il “6” manca dal 30 dicembre 2014 quando a Castellammare di Stabia furono vinti 18 milioni di euro.

Continua a leggere

Attualità

Truffa alle Assicurazioni-Terremoto giudiziario in Irpinia, indagati medici e avvocati

Pubblicato

-

Dalle prime luci dell’alba oltre cento carabinieri del Comando provinciale di Avellino stanno eseguendo undici misure cautelari e sequestro preventivo di beni mobili e immobili nei confronti di altrettante persone sospettate di far parte di una organizzazione criminale dedita alle truffe assicurative.

Figurano anche 17 medici, indagati per false attestazioni delle lesioni subite; tre avvocati, due dei quali finiti ai domiciliari, e dei due consulenti di infortunistica stradale, tra le 278 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta dei carabinieri di Avellino che, all’alba, coordinati dalla Procura irpina, hanno notificato undici misure cautelari.

L’opera dei professionisti era determinante per la redazione delle pratiche di risarcimento: e, infatti, sono complessivamente 74 i falsi incidenti, per complessivi 600 mila euro in danno delle compagnie assicurative, 270 mila dei quali già liquidati a favore delle false vittime, organizzati dai truffatori sgominati oggi dai carabinieri di Avellino che hanno eseguito, complessivamente, undici misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura irpina.

I falsi sinistri venivano organizzati in aree prive di sistemi di videosorveglianza. Perquisizioni sono state effettuate presso i domicili e gli studi legali riconducibili a due avvocati ed è stato eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili e immobili nei confronti di dieci degli indagati per la somma concorrente di 273 mila euro.  

Gli indagati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e di falsità materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico.

C’era anche chi era disposto a farsi rompere i denti tra le persone reclutate dai componenti i tre distinti gruppi di truffatori arrestati oggi dai carabinieri di Avellino al termine di un’indagine contro il fenomeno delle truffe alle assicurazioni coordinata dall’ufficio inquirente irpino coordinato dal procuratore Domenico Airoma.

Venivano reclutate persone di ogni età, anche minorenni o affette da gravi patologie, per ottenere dalle compagnie assicurative risarcimenti per incidenti stradali mai avvenuti.

E in diversi casi, le false vittime dei sinistri, per ricevere maggiori compensi, acconsentivano a farsi rompere i denti e a procurarsi fratture agli arti. 

Continua a leggere
Advertisement

Più letti