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Cultura Eventi e Spettacolo

DOPO LA PAUSA NATALIZIA RIPARTE LA STAGIONE TEATRALE A CURA DELLA COMPAGNIA SULREALE.

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DOMENICA 29 GENNAIO ORE 18:30 PRESSO L’AUDITORIUM COMUNALE CI SARA’ LA DIVERTENTE COMMEDIA DELLA COMPAGNIA TEATRALE ECLANO “DON SAVERIO, LA PERPETUA E LI PARROCCHIANI”.

Un appuntamento imperdibile che celebra, in tre atti, la quotidianità dei cittadini eclanesi di qualche decennio fa. Eventi ed aneddoti paesani vengono riportati alla memoria, in vernacolo, raccontando di personaggi, tradimenti, storie di pasticci e malintesi in assoluta chiave comica.

La rappresentazione, interpretata da Angelo Belmonte, Elena Sirignano, Paola Sirignano, Lorenzo Buonopane, Feliciana Bruno, Pia Mazzone, Angela Grieci, Paola Guarino, Antonio Di Prisco, Massimo Lobresca e Aquilino De Simone, è accompagnata da curati dettagli scenografici e acustici che assicureranno la fedele riproduzione di ambienti familiari e circostanze tipiche delle realtà locali irpine vissute pressoché nella metà del secolo scorso.

“Don Saverio, la Perpetua e li Parrocchiani” è un lavoro che incarna lo spirito sociale criticone e burlesco di un quartiere di Mirabella Eclano e precisamente, il quartiere Convento, a cavallo degli anni cinquanta . La vita scorre tranquilla e pur seguendo un canone di serenità apparente, si alternata ai vari pettegolezzi della gente. E’ un quartiere dove la gente, abituata dal proprio Parroco e timorata di Dio, corre in chiesa tutte le sere per la recita del Rosario. Ma Don Saverio… è soprattutto, la storiella di un povero prete accudito da una Perpetua, antica sia nell’aspetto che nel linguaggio. Ella è brontolona e dispettosa ma, al tempo stesso, seria e apprensiva. Entrambi, sempre pronti a criticarsi, a beffeggiarsi, incarnano il Diavolo e l’Acqua Santa scambievolmente. Il Prete è un personaggio che predica bene e razzola male, inquanto, per i personali bisogni assume sempre posizioni opposte a ciò che ha predicarto. Naturalmente, subisce le critiche conseguenze dalla sua Perpetua. Comunque, è sempre inpegnato a fronteggiare, confortare, aiutare e criticare i propri parrocchiani ed ha anche un grosso desiderio: acquistare, con una colletta, un nuovo Crocifisso per la sua pia e devota gente, alla quale però, pur rendendosene conto, chiede sempre di più.
Don Saverio verrà, temporaneamente, sopraffatto da una notizia che lo sconvolgerà ma il suo carattere forte gli consiglierà un atteggiamento d’attaco che sfocerà nell’affrontare con dignità le critiche e i pettegolezzi del popolino e finalmente, il lieto finale con il chiarimento dell’accaduto.

Appuntamento quindi con il teatro ad Ariano domenica 29 gennaio ore 18:30.
Info biglietti al n. 333/4636199

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Nel sessantesimo anniversario un libro racconta il terremoto dell’Irpinia e del Sannio del 21 agosto 1962

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Raccontare la storia di un terremoto dimenticato a sessant’anni dagli eventi che lo caratterizzarono. È questo l’obiettivo di “21 agosto 1962. Storia e memoria di un terremoto dimenticato”, opera del giornalista Alessandro Mazzaro e dello scrittore Angelo Coscia che punta a ricostruire le vicende che interessarono il sisma che nel 1962 colpì Irpinia e Sannio provocando 20 vittime e oltre 16mila sfollati.

Il libro, edito da Albatros Edizioni, prova a ricostruire quella storia utilizzando un doppio registro: storico e narrativo. In parallelo al racconto cronachistico di quei giorni, curato da Alessandro Mazzaro, corre infatti la narrazione di un ragazzo di quelle zone, narrata da Angelo Coscia. A curare la prefazione, invece, è Costantino Vassallo, ingegnere e storico dell’arte.

Quello del 21 agosto 1962 è un terremoto che smitizza la retorica del “miracolo economico”, riportando coi piedi per terra coloro che credevano che il modello di sviluppo del boom si fosse diffuso a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale.

Il primo di una lunga serie di risvegli dagli inebrianti ed ottimistici sogni dell’epoca. C’è un filo sottile che collega, non solo dal punto di vista geologico, i terremoti del 1930 (oltre mille morti), quello del 1962 e quello del 1980: partendo da una tale consapevolezza il volume punta a ricostruire la complessità in cui operano i vari elementi di sviluppo e di arretratezza in Campania ed in parte del Sud Italia.

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Attualità

Bella!Ariano 2022! L’Estate Arianese prosegue con la “Rievocazione Storica del Dono delle Sacre Spine”

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L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino, in collaborazione con l’Associazione Sante Spine, ricorda l’appuntamento con la XXVI Edizione della “Rievocazione Storica del Dono delle Sacre Spine”, la Manifestazione che continua a rappresentare un appuntamento a cui nessun arianese può rinunciare, specie quelli che vivono lontano, e che quindi attrae un pubblico vastissimo proveniente da ogni dove. Dall’ 11 agosto al 13 agosto, l’evento si rinnova.

Tre i momenti salienti, con la rappresentazione:

giovedì 11 agosto – intera giornataVilla Comunale villaggio medioevale e sbandieratori per le vie del Centro Storico

venerdì 12 agosto – ore 18,00 Villa Comunale – Piazza Plebiscito, Corteo Storico

sabato 13 agosto – Villa Comunale villaggio medioevale e sbandieratori per le vie del Centro Storico – ore 23,00 – giochi pirotecnici Villa Comunale.

Ricordiamo anche gli appuntamenti religiosi dell’evento:

giovedì 11 agosto ore 10,00 Celebrazione Eucaristica – ore 19,00 Celebrazione Eucaristica e processione in onore di Sant’Ottone Frangipane

venerdì 12 agosto ore 10,00 Celebrazione Eucaristica – ore 19,30 Consegna delle Sacre Spine in Piazza Duomo e liturgia

sabato 13 agosto ore 10,00 Celebrazione Eucaristica – ore 19,00 Celebrazione Eucaristica e processione con le Sacre Spine.

Insomma una “tre giorni”, in cui dalla mattina fino alla sera, le vie e le piazze del Centro Storico Cittadino, la Villa Comunale, come d’incanto si proiettano in atmosfere e sonorità medioevali, Falconieri, armigeri, Giullari, sbandieratori, artigiani, banchi e giochi medievali.

Si allega programma dettagliato delle tre giornate.

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-Bella!Ariano 2022!- L’Estate Arianese il 10 agosto sarà la NOTTE SOTTO LE STELLE, da gustare senza luci artificial

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L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino in collaborazione con il Forum dei Giovani di Ariano Irpino presentano la seconda edizione di “NOTTE SOTTO LE STELLE”, che si terrà mercoledì 10 agosto.

L’iniziativa è all’insegna dell’ECOSOSTENIBILITÀ, per prenderci una pausa per un momento da tutto il caos a cui il nostro pianeta è sottoposto e prenderci cura di lui.

Per questo, mercoledì 10 agosto presso il Prato della Villa Comunale verranno spente tutte le luci dell’illuminazione pubblica all’insegna del risparmio energetico. Una notte di magia ad osservare le stelle sul prato della villa senza luci artificiali.

Questi gli orari di interruzione dell’illuminazione pubblica:

dalle 22.30 alle 22.33 Ariano Centro, da Via XXV Aprile fino a Viale Tigli;

dalle 22.30 alle 1.30 Villa Comunale, Via Lusi, Viale Tigli.

Il fascino e la magia del prato buio della villa unito al solo splendore della luce delle stelle, renderanno “BELLA!Ariano!”. Il tutto accompagnato da una serie di attività a sorpresa.

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