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“Dante per tutti” I Neìnde – Opificio Culturale apre i battenti ad Ariano Irpino

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Neìnde – Opificio Culturale apre ufficialmente i battenti e lo fa presentando l’evento “Dante per tutti” che si terrà martedì 28 marzo, a partire dalle ore 19.30, presso il locale Ex Sanacore di Ariano Irpino (AV).

Abbiamo pensato – dichiara la fondatrice di Neìnde, Rosalba Carchia – di portare il Sommo Vate fuori dalle scuole e dalle università, in un luogo di incontro dove ci si diverte e ci si ritrova ad essere comunità. Abbiamo immaginato un momento di condivisione insolito e coinvolgente, in cui si racconta Dante a tutti. Semplicemente”.

La formula scelta, infatti, è davvero interessante: si tratterà di un aperitivo letterario – con ingresso a pagamento – nel corso del quale, poco dopo il tramonto, davanti a un buon bicchiere di vino, si ascolterà una storia di amore e passione, il Canto V dell’Inferno, il celebre canto di Paolo e Francesca.

Inauguriamo così il nostro percorso di eventi – conclude Carchia – creando forme nuove e intrecci particolari tra cultura e società, avvalendoci per il nostro debutto di un progetto di divulgazione della Divina Commedia nato nel 2015 a Roma. Attraverso un linguaggio avvincente e chiaro,‘Dante per tutti’ è riuscito a diventare un appuntamento fisso nel panorama culturale della Capitale, riuscendo a coinvolgere persone di tutte le età e principalmente giovani. Ed è proprio a loro che noi rivolgiamo il nostro sguardo, sicuri di incrociare il loro interesse”.

Protagonisti della serata saranno l’ideatore del progetto Luca Maria Spagnuolo, trentenne di origini avellinesi, laureato in storia dell’arte e studioso di letteratura italiana antica, e Martina Giusti, venticinquenne diplomata presso l’Accademia Internazionale di Teatro di Roma, che darà voce a Francesca.

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Attualità

Giornata scientifica del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia-Valore strategico di tutela delle denominazioni d’origine

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La XIV edizione della giornata scientifica del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia si svolge il 10 dicembre 2021, presso l’aula magna del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Tema della giornata sarà il valore strategico e le esigenze di tutela delle denominazioni d’origine.

Dopo poco più di 50 anni dai primi riconoscimenti in Italia dei vini a denominazione d’origine, il settore vitivinicolo italiano si presenta sul mercato nazionale e internazionale con 77 vini DOCG, 332 vini DOC e 118 vini IGT. Un patrimonio di identità che porta sul mercato l’88 dell’offerta nazionale. La giornata di studio di quest’anno vuole essere un’occasione di riflessione sul valore strategico delle denominazioni e sulle crescenti esigenze di tutela da minacce che, in un mercato sempre più caratterizzato dagli scambi internazionali, diventano sempre più frequenti e multiformi.

L’evento vedrà la partecipazione del Magnifico Rettore dell’Ateneo federiciano, il Prof. Matteo Lorito, dei Professori Danilo Ercolini – Direttore del Dipartimento di Agraria-, Angelita Gambuti – Coordinatrice dei Corsi di Laurea in Viticoltura ed Enologia e in Scienze Enologiche, Giuseppe Blaiotta – Presidente Sezione della Vigna e del Vino, Giuseppe Cringoli – Presidente della Scuola di agraria e veterinaria dell’Ateneo federiciano, Raffaele Coppola – Fondazione Italiana per gli Studi sul Vino, i dottori Roberto Di Meo – Presidente Assoenologi Campania, Angelo Frattolillo – Confagricoltura Avellino, Antonio Capone – Presidente Ordine agronomi e forestali di Avellino, Domenico Biancardi – Presidente della Provincia di Avellino.

Interverranno: il prof. Eugenio Pomarici – ordinario di Economia Agraria, Università degli studi di Padova, il dott. Michele Alessi – Direttore Ufficio PIVE VII Settore vitivinicolo -MIPAAF, la dott.ssa Simona Lamorte – MIPAAF, la dott.ssa Elvira Bortolomin – Presidente Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.

Il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, oltre ad ospitare l’evento, curerà un intervento musicale dal vivo. Moderatore della giornata sarà il Prof. Boris Basile, Università Federico II. Il vino dell’Anno Accademico, uno shiraz, sarà presentato dal prof. Luigi Moio, Università Federico II.

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Attualità

Provincia-Concerto dell’Immacolata nella Chiesa del Rosario. Appuntamento domani alle 19,30

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La Provincia di Avellino con la Fondazione Sistema Irpinia e la Diocesi di Avellino hanno organizzato per domani – mercoledì 8 dicembre – alle ore 19.30, un concerto gospel. Nella suggestiva cornice della Chiesa del Rosario di corso Vittorio Emanuele ad Avellino si terrà l’esibizione del coro DNA, diretto dal maestro Angelo Abate.

Il coro, composto da 27 elementi, eseguirà un vasto repertorio di brani natalizi internazionali e canti gospel.

Al termine del concerto, nella vicina piazza Biagio Agnes, seguirà l’accensione dell’albero di Natale nell’ambito dell’iniziativa “il Pino Irpino 2021” che conclude il suo tour.

A tutela della salute e della tranquillità di tutti, l’evento si svolgerà nel rigoroso rispetto delle regole previste dalle normative anti-covid.

Accesso consentito fino ad esaurimento posti.

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Attualità

Confartigianato Avellino-Premio di Eccellenza Duale alla sartoria Caruso di Calitri. Mocella: “Importante riconoscimento per l’intera Irpinia”

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La sartoria artigianale di Salvatore Caruso di Calitri conquista il Premio di Eccellenza Duale.
Il presidente Ettore Mocella di Confartigianato Avellino: “Un nuovo e importante riconoscimento che inorgoglisce la nostra associazione e l’intera Irpinia”

La sartoria artigianale di Salvatore Caruso di Calitri conquista il Premio di Eccellenza Duale organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Germanica. A Roma la consegna dei riconoscimenti. Alla Sartoria Caruso quello per la categoria “Progetti in alternanza realizzati con centri di formazione professionale”. 
Il progetto “Artis.Na”, in collaborazione con il Consvip di Napoli, ha ottenuto il massimo dei voti espressi dalla commissione. 
Il nome nasce dalla parola inglese ARTISAN: tradotto in italiano si legge ARTIGIANO, invertendo le ultime due lettere si ha Artis.Na, art is na (arte è Napoli). 
Il progetto racchiude i lavori realizzati dagli allievi del secondo anno del corso operatore dell’abbigliamento Iefp presso la Consvip. Progetto che vuole rappresentare alcuni valori. “La nostra regione è naturalmente ricca di posti di bellezza indiscussa e apprezzata e mai come in questo momento abbiamo bisogno di affermare il vero valore della bellezza del nostro territorio – afferma Caruso -, ma anche Art inteso come artigiano, come persona che realizza manufatti non in serie, quindi unici. Valorizzazione dell’uomo e del suo lavoro che si traduce in prodotti esclusivi. L’artigiano è sempre legato al territorio e ai suoi valori proprio per il fatto che il suo lavoro manuale è legato alla persona stessa che oltre a realizzare in quel luogo lo vive, e il nostro territorio è ricchissimo da questo punto di vista”.
“Per la sartoria di Salvatore Caruso arriva un nuovo e importante riconoscimento che inorgoglisce la nostra associazione e l’intera Irpinia – dichiara il presidente di Confartigianato Avellino, Ettore Mocella -. Il progetto rientra in un’attività formativa che da tempo Caruso porta avanti in Campania, con risultati eccellenti. Coinvolti, finora, studenti delle scuole e persone in cerca di occupazione, alcune delle quali sono state ospiti anche in provincia di Avellino. A Salvatore Caruso e alla sua squadra le nostre congratulazioni”.  

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