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Covid in Irpinia-577 persone positive in provincia, ecco dove

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.618 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 577 persone:

– 6, residenti nel comune di Aiello del Sabato;
– 5, residenti nel comune di Altavilla Irpina;
– 19, residenti nel comune di Andretta;
– 2, residenti nel comune di Aquilonia;
– 38, residenti nel comune di Ariano Irpino;
– 6, residenti nel comune di Atripalda;
– 3, residenti nel comune di Avella;
– 78, residenti nel comune di Avellino;
– 87, residenti nel comune di  Bisaccia;
– 3, residenti nel comune di Bonito;
– 7, residenti nel comune di Calitri;
– 6, residenti nel comune di  Caposele;
– 3, residenti nel comune di Capriglia Irpina;
– 9, residenti nel comune di Carife;
– 3, residenti nel comune di Cassano Irpino;
– 1, residente nel comune di  Castel Baronia;
– 4, residenti nel comune di Castelfranci;
– 2, residenti nel comune di Castelvetere sul Calore;
– 4, residenti nel comune di Cervinara;
– 5, residenti nel comune di Cesinali;
– 3, residenti nel comune di Conza della Campania;
– 3, residenti nel comune di Flumeri;
– 5, residenti nel comune di Fontanarosa;
– 3, residenti nel comune di Forino;
– 10, residenti nel comune di  Frigento;
– 6, residenti nel comune di Gesualdo;
– 3, residenti nel comune di Greci;
– 19, residenti nel comune di  Grottaminarda;
– 1, residente nel comune di Guardia Lombardi;
– 2, residenti nel comune di Lapio;
– 11, residenti nel comune di  Lioni;
– 2, residenti nel comune di Luogosano;
– 2, residenti nel comune di  Manocalzati;
– 1, residente nel comune di Marzano di Nola;
– 3, residenti nel comune di  Melito Irpino;
– 10, residenti nel comune di  Mercogliano;
– 2, residenti nel comune di Mirabella Eclano;
– 6, residenti nel comune di  Montecalvo Irpino;
– 3, residenti nel comune di  Montefalcione;
– 15, residenti nel comune di Monteforte Irpino;
– 2, residenti nel comune di Montefredane;
– 1, residente nel comune di  Montefusco
– 17, residenti nel comune di Montella;
– 2, residenti nel comune di   Montemarano;
– 7, residenti nel comune di Montemiletto;
– 25, residente nel comune di Montoro;
– 3, residenti nel comune di Morra de Sanctis;
– 2, residenti nel comune di  Moschiano;
– 3, residente nel comune di Mugnano del Cardinale;
– 5, residenti nel comune di Nusco;
– 2, residenti nel comune di  Ospedaletto d’Alpinolo;
– 3, residenti nel comune di Parolise;
– 1, residente nel comune di Paternopoli;
– 2, residenti nel comune di Prata PU;
– 4, residenti nel comune di Pratola Serra;
– 1, residente nel comune di Quadrelle;
– 1, residente nel comune di Roccabascerana;
-7, residenti nel comune di Rotondi;
– 1, residente nel comune di  Salza Irpina;
– 1, residente nel comune di  San Mango sul Calore;
– 1, residente nel comune di  San Martino Valle Caudina;
– 2, residenti nel comune di  San Michele di Serino;
– 2, residenti nel comune di  San Potito Ultra;
– 1, residente nel comune di  Santa Lucia di Serino;
– 3, residenti nel comune di  Sant’Andrea di Conza;
– 2, residenti nel comune di  Sant’Angelo dei Lombardi;
– 2, residenti nel comune di  Scampitella;
– 7, residenti nel comune di Serino;
– 3, residenti nel comune di Sirignano;
– 10, residenti nel comune di Solofra;
– 1, residente nel comune di Sperone;
– 6, residenti nel comune di  Sturno;
– 4, residenti nel comune di Summonte;
– 3, residenti nel comune di  Teora;
– 4, residenti nel comune di  Torella dei Lombardi;
– 7, residenti nel comune di  Vallata;
– 5, residenti nel comune di  Vallesaccarda;
– 3, residenti nel comune di Venticano;
– 1, residente nel comune di  Villamaina;
– 1, residente nel comune di  Villanova del Battista;
– 17, residenti nel comune di Volturara Irpina;
– 1, residente nel comune di  Zungoli.
L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.

Attualità

Coordinamento Provinciale di Forza Italia Avellino:”Quella di Gambacorta e’ una non notizia”

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Quella di Gambacorta e’ una non notizia. Gambacorta essendo stato consigliere politico della Carfagna, non ha fatto altro che seguire le orme della stessa. Non vi è alcuna strategia in termini politici di un ipotetico polo moderato in questa scelta. Anche perché l’unica area moderata nella scena politica nazionale, è rappresentata da Forza Italia.
Una scelta, quindi, non dettata da valori, ma semplicemente da tatticismi inutili privi di coerenza.

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Attualità

Servizi micronido e integrativi al nido-L’Azienda Consortile per le Politiche Sociali pubblica i bandi

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L’Azienda Consortile per le Politiche Sociali ha pubblicato gli Avvisi Pubblici per accedere ai Servizi di “Micro Nido” e ai Servizi Integrativi al Nido “Spazio Bambini e Bambine”, per l’anno educativo 2022/2023.

Le singole domande vanno inoltrate tramite la compilazione dello specifico Modulo ON-LINE https://ava1.retedelsociale.it entro le ore 12:00 del 26 Agosto 2022.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare:

rossella.schiavo@pianosociale-a1.it

0825872441 – 08251930654

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Attualità

Nel sessantesimo anniversario un libro racconta il terremoto dell’Irpinia e del Sannio del 21 agosto 1962

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Raccontare la storia di un terremoto dimenticato a sessant’anni dagli eventi che lo caratterizzarono. È questo l’obiettivo di “21 agosto 1962. Storia e memoria di un terremoto dimenticato”, opera del giornalista Alessandro Mazzaro e dello scrittore Angelo Coscia che punta a ricostruire le vicende che interessarono il sisma che nel 1962 colpì Irpinia e Sannio provocando 20 vittime e oltre 16mila sfollati.

Il libro, edito da Albatros Edizioni, prova a ricostruire quella storia utilizzando un doppio registro: storico e narrativo. In parallelo al racconto cronachistico di quei giorni, curato da Alessandro Mazzaro, corre infatti la narrazione di un ragazzo di quelle zone, narrata da Angelo Coscia. A curare la prefazione, invece, è Costantino Vassallo, ingegnere e storico dell’arte.

Quello del 21 agosto 1962 è un terremoto che smitizza la retorica del “miracolo economico”, riportando coi piedi per terra coloro che credevano che il modello di sviluppo del boom si fosse diffuso a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale.

Il primo di una lunga serie di risvegli dagli inebrianti ed ottimistici sogni dell’epoca. C’è un filo sottile che collega, non solo dal punto di vista geologico, i terremoti del 1930 (oltre mille morti), quello del 1962 e quello del 1980: partendo da una tale consapevolezza il volume punta a ricostruire la complessità in cui operano i vari elementi di sviluppo e di arretratezza in Campania ed in parte del Sud Italia.

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