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Comitato SAT : “I Tecnici della Prevenzione della ASL: insufficienti e da incrementare”

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Il tecnico della prevenzione è la figura istituita dal Servizio Sanitario Nazionale, a cui competono tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo, in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro. Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (S.P.S.A.L.), viene spesso confuso con gli operatori dell’Ispettorato del Lavoro che però, rivestono competenze completamente diverse. Il personale della ASL deve verificare l’aspetto relativo alla sicurezza nelle operazioni mansionali svolte durante il lavoro e la salubrità dei luoghi in cui il lavoro si svolge, l’Ispettorato invece, verifica soprattutto l’aspetto amministrativo e la regolarità del lavoro (lavoro nero). La legge “Vangelo” per i tecnici della prevenzione è il D. Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) che, all’articolo 13 comma 1, sancisce le competenze del tecnico della prevenzione. L’articolo recita: “la vigilanza sull’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è svolta dall’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio e per quanto di specifica competenza…”. Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro fa parte del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Avellino. Al momento dell’unificazione delle due ASL preesistenti, quella di Ariano e quella di Avellino (circa 10 anni fa), la dotazione di personale del Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro, era così composta: 1 funzionario responsabile, 11 tecnici della prevenzione, 3 impiegati amministrativi, per un territorio che comprende ben 118 Comuni dell’intera Provincia. Nel corso degli anni, a seguito del pensionamento dei dipendenti, il personale del servizio si è man mano ridotto, fino ad arrivare all’attuale situazione in cui sono rimasti soltanto 1 responsabile e 6 tecnici della prevenzione, mentre, e va sottolineato, l’area territoriale è rimasta invariata. Se ne deduce pertanto che in media, ogni tecnico attualmente deve occuparsi di ben 20 Comuni. Il luogo di lavoro è dove si svolge una qualsiasi attività lavorativa in cui è presente almeno un lavoratore, quindi il campo ispettivo, spazia dal commercio, all’agricoltura, all’edilizia e all’industria. I tecnici, oltre a quella ispettiva, in caso di infortuni nei luoghi di lavoro, rivestono anche la funzione di Ufficiale di Polizia Giudiziaria nelle indagini, che vengono svolte su delega della Procura. Nella prefissata ottica di collaborazione, anche evidenziando carenze ed esigenze, considerando che sul mercato del lavoro i tecnici non mancano, chiediamo al nuovo Direttore Generale della ASL di Avellino da poco insediatosi: “perché, anche per far diminuire le prestazioni sanitarie per chi si ammala o si infortuna nei luoghi di lavoro, non assume altri tecnici della prevenzione, attualmente in numero assai esiguo per controllare un territorio vasto e con molti fattori di rischio per la salute dei cittadini e dei lavoratori?”. Se si verificassero meno infortuni e meno malattie legate all’ambiente lavorativo, oltre alla salute della comunità, ne gioverebbe anche il bilancio della ASL.

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Centro di Giustizia Riparativa, lunedì la presentazione a Palazzo Caracciolo con Agnese Moro

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Si terrà dopodomani, lunedì 28 novembre alle ore 9,30, presso la Sala Grasso di Palazzo Caracciolo,  il primo incontro pubblico relativo al progetto che ha istituito il Centro di Giustizia Riparativa, denominato “Il Lampione della Cantonata”, ed al quale hanno aderito il presidente della Provincia, il direttore della Caritas, il Garante Provinciale delle persone private della libertà personale, il dirigente del Centro Giustizia Minorile per la Campania ed il Direttore dell’ Ufficio UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna).

Parteciperà all’incontro Agnese Moro. Con la sua testimonianza farà comprendere l’importanza della “giustizia riparativa” che mira ad aprire nuovi orizzonti di dialogo e di lettura della dimensione penale, favorendo la stessa a nuovi approcci di mediazione, mediante un comune percorso di consapevolezza tra reo e vittima di reato. 

Sarà l’occasione in cui il mondo accademico, rappresentato per l’incontro dal docente dell’Università degli Studi di Salerno, Girolamo Daraio, spiegherà l’importanza del Centro che svolgerà azioni di mediazione reo-vittima sia in costanza dell’accertamento penale sia post iudicatum, nel corso dell’esecuzione penale. 

“Il Lampione della Cantonata” sarà il luogo in cui la comunità di Avellino e provincia potrà essere ascoltata in modo attento, mettendo da parte l’impulso e la tentazione del giudizio. Ciò sarà possibile per il mediatore, Giovanna Perna, “soltanto se le persone si faranno coinvolgere (non convincere), al fine di coltivare la speranza di cercare assieme la giustizia, perché soltanto cercandola assieme, forse la si può almeno un poco avvicinare”.

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Tavolo Comunale di coordinamento della Rete contro la Violenza di Genere

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Si è tenuto, ieri 25 novembre, presso la sala consiliare del Comune di Ariano Irpino, in occasione della giornata internazionale della lotta contro la violenza sulle donne, il

TAVOLO COMUNALE DI COORDINAMENTO DELLA RETE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Invitati al tavolo: Asl, Amministrazione Comunale, Piano Sociale Ambito A1 _ Centro AntiViolenza Ananke, Forze dell’Ordine. Organizzatori: Consiglio delle Donne e Forum dei Giovani di Ariano Irpino. Il Consiglio delle Donne, che osserva il mondo che ci circonda da punto di vista femminile, è un luogo di elaborazione e discussione, in stretto collegamento con l’amministrazione comunale. Valorizza la presenza femminile all’interno della società nelle sue varie articolazioni: familiari, sociali, lavorative e associative; si fa promotore di una cultura e di un linguaggio di genere, di attività a favore della cultura della non violenza e promuove il perseguimento dei diritti delle donne attraverso azioni di sensibilizzazione e comunicazione, nonché di interventi educativi tesi alla prevenzione del fenomeno della violenza di genere e della discriminazione. Il presente Tavolo Comunale di coordinamento della rete contro la violenza di genere, promosso dal Consiglio delle Donne e dal Forum dei Giovani di Ariano Irpino e sostenuto dal Comune di Ariano, ha lo scopo di fare il punto della situazione sulle attività in essere e su quelle in programma, in forma singola o associata, delle Istituzioni che partecipano allo stesso, al fine non solo di potenziare le reti operative antiviolenza impegnate sul territorio ma anche di colmare i divari territoriali dei servizi specializzati nell’assistenza delle vittime.​Questo organismo, in un’ottica di “comunità”, può e deve porsi sempre di più come luogo di confronto e collante tra le numerose realtà del territorio – istituzioni, enti, forze dell’ordine, associazioni, realtà del terzo settore – che sono attive su problematiche delicatissime. Se ogni componente del Tavolo conosce meglio le altre che ne fanno parte e sa di poter contare su di esse anche tramite la condivisione di informazioni utili, si può rafforzare e rendere più efficace la rete dei servizi alle donne in difficoltà. L’Amministrazione comunale si vuole attivare affinché questo primo incontro diventi un Tavolo permanente per confrontarsi periodicamente. Presenti al Tavolo di coordinamento: – Sindaco Enrico Franza; – Assessore alle politiche sociali dott. P. Molinario – Assessora alla Cultura, al Turismo e Promozione del Territorio, Maria Elena De Gruttola – Consigliera V. Pietrolà – Vicequestore e Dirigente del Commissariato di Ariano I. dott.ssa Maria Felicia Salerno – Ispettore del Commissariato di Ariano Irpino A. Lanno – Dott.ssa Rossella Schiavo, psicologa e responsabile del Centro AntiViolenza Ananke – Dott. Mario Ferrante, dirigente Asl AV – Consiglio delle Donne, vice presidente Raffaella Zecchino – Forum dei Giovani, Deborah De Gruttola

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Olympia–La Carta dei Diritti della Donna nello Sport, domani convegno al Museo Civico della Ceramica

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Il 25 Novembre 2022 alle ore 17,00 presso il Museo Civico della Ceramica ad Ariano Irpino, il Panathlon Club presieduto da Lucia Scrima presenta “Olympia” – “La Carta dei Diritti della Donna nello Sport”, l’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Ariano Irpino e in collaborazione con l’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne della Regione Campania, Fidapa Sez. di Ariano Irpino, Futsal Irpinia squadra femminile di calcio a 5, Psb Education Job Consulting, Associazione Vita.

Indirizzi di saluto: Lucia Scrima – Presidente Panathlon Club Ariano Irpino

Sara Sebastiano – Presidente Fidapa Sez. Ariano Irpino

Enrico Franza – Sindaco di Ariano Irpino

Tina Santillo – Direttore Scientifico PSB

Interventi : avv. Marica Grande

avv. Vincenzo Romolo

Benito Melchionna – Procuratore Emerito della Repubblica

Sara Sebastiano – Presidente Fidapa

Guglielmo Ventre – Presidente Ass. Vita

Le conclusioni saranno affidate al Governatore dell’Area 11 Campania del Panathlon International Prof. Francesco Schillirò. Proiezione del video coreografico a cura di “ASD Expression” del Maestro Michele Leone. Dibattito e testimonianze con le atlete della Futsal Irpinia. Parteciperà all’evento la Dott.ssa Rosaria Bruno Presidente dell’Osservatorio della Regione Campania sul Fenomeno della Violenza sulle Donne. Saranno inoltre presenti le ASD del territorio. Al termine della manifestazione ci sarà l’installazione della “Panchina Rossa”, restaurata dalla Fidapa, presso la Piazzetta Sant’Andrea. Farà da cornice all’evento l’opera “Olympia” dell’artista Dina Pascucci.

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