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Cisal Metalmeccanici, Picone: garantire il futuro dei lavoratori della Fca, definendo una nuova missione produttiva dello stabilimento di Pratola Serra.

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Avellino, 16 marzo 2019. «Per garantire una prospettiva allo stabilimento Fca di Pratola Serra è necessaria una riconversione della produzione, che vada in direzione di una motoristica a basso impatto ambientale». Ad affermarlo è Massimo Picone, segretario provinciale della Cisal Metalmeccanici di Avellino.

«Dopo la conferma del piano investimenti – prosegue il dirigente del sindacato autonomo – annunciato dal vertice del gruppo industriale, che prevede uno stanziamento per il prossimo triennio, per gli impianti presenti in Italia, di 5 miliardi di euro, c’è la necessità di calibrare in maniera adeguata la strategia complessiva, in modo da garantire, con la produzione di nuovi modelli richiesti dal mercato attuale, la piena occupazione e rivedere la missione produttiva degli stabilimenti, come quello irpino, per i quali non è stata definito un adeguato obiettivo per il futuro. Con la sola produzione di motori diesel, infatti, già oggi – e ormai da anni – non si riesce a dare continuità all’attività lavorativa».

«La nostra preoccupazione – aggiunge Picone – è tanto più giustificata perché gli ammortizzatori sociali ai quali si è fatto ampiamente ricorso hanno ovviamente una scadenza e ormai siamo prossimi al termine».

«Auspichiamo, dunque, che si vada quanto prima ad un confronto con le parti sociali ed il governo nazionale, aprendo un capitolo specifico su Pratola Serra, puntando sulla produzione di motori ibridi ed elettrici, per mettere in atto tutte le azioni utili a impedire pericolosi ed inaccettabili salti nel vuoto».

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Sospesa l’installazione della piattaforma di pattinaggio in Villa Comunale

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Dai consiglieri di minoranza, riceviamo e pubblichiamo:

Eppure l’avevamo detto nell’ ultima seduta di consiglio della necessità di adottare ogni cautela di natura tecnica prima di installare la piattaforma per il pattinaggio su ghiaccio sul prato della villa comunale ma hanno fatto finta di niente. Questa mattina, sulla superficie del prato che ha raccolto in questi giorni quantità straordinarie di acque meteoriche, alcuni amministratori della maggioranza di governo della città pretendevano di procedere alla realizzazione di questo innovativo progetto senza alcuna autorizzazione tecnica e di esercizio all’ installazione dell’impianto, assumendo su di se ogni rischio e pericolo sulla base di una delibera di giunta municipale, evidentemente scambiata per un editto dell’antica Roma. Una rappresentanza di consiglieri di minoranza, prontamente intervenuta sul posto, ha consentito a chi di dovere di controllare gli atti( che avrebbero dovuto esaminare prima!), giusto il tempo necessario per ordinare l’ immediata sospensione di ogni attività in sito alla presenza degli operatori di polizia municipale .Mancava ogni tipologia di piano tecnico e di sicurezza, necessari per la realizzazione dell’ impianto di esercizio che dovrà ospitare lo spettacolo ludico all’ interno di un’ area verde che mal si concilia con questa iniziativa.
Ma la sfida del nuovismo induce ad altre riflessioni che ogni cittadino è chiamato a fare. (La minoranza)

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VACCINAZIONI, MANGANARO (SINDACO DI VOLTURARA):” DISORGANIZZAZIONE ASL INTOLLERABILE”

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Volturara Irpina, 3 dic – “In vista della nuova ondata di covid, ampiamente prevista dalle autorità sanitarie, e della conseguente esigenza di assicurare la somministrazione della terza dose ad anziani e persone fragili, il Comune di Volturara ha predisposto un servizio di assistenza per la prenotazione delle inoculazioni con il supporto dei volontari del servizio civile. In questi giorni abbiamo registrato la presenza di tanti anziani che, tuttavia, non hanno potuto ottenere la prenotazione a causa di una disorganizzazione dell’Azienda Sanitaria di Avellino che ci lascia basiti.

Dopo aver atteso nei locali comunali per potersi prenotare, tanti nostri concittadini, anziani e fragili, sono stati costretti a tornare a casa e a ritentare, spesso inutilmente, il giorno successivo. Ciò per la insufficienza di dosi e di personale sanitario preposto alla somministrazione che denota una carenza nella organizzazione della campagna vaccinale da parte dell’Asl.

Chiediamo alla direzione generale dell’Azienda Sanitaria di provvedere tempestivamente a rimediare a tali deficienze organizzative che potevano essere ampiamente evitate con una preventiva e adeguata organizzazione del personale necessario e con una interlocuzione tempestiva con il Commissariato nazionale per la gestione dell’emergenza, anche in previsione dell’avvio della campagna di vaccinazione della fascia di età che va dai 5 agli 11 anni. 

L’Amministrazione di Volturara Irpina, durante tutta la fase emergenziale, ha effettuato una costante campagna a favore della vaccinazione, che oggi, purtroppo, si scontra con le criticità che sono sotto gli occhi di tutti.”

Cosi in una nota la dott.ssa Nadia Manganaro, Sindaca di Volturara Irpina.

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Confesercenti, Marinelli: anche in Irpinia attività pronte a gestire novità Super Green Pass

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«Anche in Irpinia le imprese commerciali e di servizio sono pronte per l’introduzione della certificazione verde rafforzata, che può essere uno strumento per evitare nuove chiusure, soprattutto nelle festività natalizie, e salvaguardare la salute di tutti». Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente della Confesercenti provinciale di Avellino.

«Con l’approvazione definitiva del provvedimento del governo – ha proseguito il dirigente dell’associazione di categoria –, teso a contrastare la nuova ondata della pandemia Covid, ci si attrezza per gestire al meglio le novità, continuando a garantire ai clienti la massima professionalità. E’ con questo spirito che Confesercenti ed i suoi associati affrontano il passaggio che ci troviamo di fronte, informando preventivamente operatori ed utenti. Le nuove misure, che entreranno in vigore dal 6 dicembre fino al 15 gennaio, in via straordinaria in tutta Italia, e successivamente soltanto nelle zone gialle e arancione,  prevedono sostanzialmente due importanti novità per le imprese:l’ampliamento delle attività consentite soltanto con Green Pass e l’introduzione del Super Green Pass, per l’accesso ad alcune tipologie di attività.  Il certificato infatti si sdoppia: ci sarà quello rafforzato, rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, e quello base rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore). Chi possiede già un Green Pass valido per vaccinazione (almeno due dosi) o guarigione non deve scaricare un nuovo documento. Il Green Pass base sarà obbligatorio per accedere in alberghi e strutture ricettive, compreso il servizio di ristorazione per gli alloggiati. Stesso obbligo per palestre, centri benessere, piscine, sagre, fiere, convegni, sale gioco e sale scommesse. Il Super Green Pass sarà necessario invece per bar, ristoranti e locali pubblici al chiuso, teatri, cinema e per gli spettacoli all’aperto, oltre che per gare sportive, cerimonie pubbliche e discoteche. E’ bene ricordare, infine, che d’ora innanzi su tutti i mezzi di trasporto, anche locali, è previsto l’obbligo di Green Pass base. Sono esonerati da tali prescrizioni i minori di 12 anni e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale. La durata della certificazione è di 9 mesi. Confermato l’obbligo della mascherina. In caso di passaggio in zona arancione, non scattano le restrizioni, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. Nelle zone rosse, invece, non si può uscire dal Comune di residenza, se non per motivi di lavoro o necessità. Bar e ristoranti sono chiusi e restano attivi solo l’asporto e la consegna a domicilio. I negozi sono chiusi, tranne quelli di prima necessità». 

«Come sempre – ha concluso Marinelli – riteniamo che gli interessi della categoria debbano viaggiare di pari passo con quelli dell’intera comunità e che in una stagione così delicata occorra uno sforzo di responsabilità e di collaborazione da parte di tutti, per lasciarci alle spalle le difficoltà. Riteniamo, quindi, in linea con la Confesercenti nazionale, che si debba imprimere una accelerata alle somministrazioni delle terze dosi del vaccino, per scongiurare nuove ed insostenibili crisi».  

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