Mettiti in comunicazione con noi

Politica

Caldoro promette nuove opportunità per l’irpinia.

Pubblicato

-

Bagno di folla per il governatore ad Ariano che dietro l’invito del consigliere regionale Ettore Zecchino ha accettato di venire in irpinia a discutere dei problemi che attanagliano le zone interne della Campania come Tribunali, Alta Capacita’,Trivellazioni, Forestazione,Infrastrutture e Banda Larga. Il governatore si è dimostrato molto disponibile ed ha affrontato tutti i temi con le varie domande che gli sono state rivolte, senza pero’ sembrare esaustivo, anzi a volte è sembrato troppo ottimista perdendo di vista lo stato reale in cui versa l’irpinia sopratutto in questi ultimi anni. D’altra parte a detta del governatore, la sua giunta sta lavorando su tutti i fronti ed ha annunciato che ad esempio per la Banda Larga si sta’ lavorando ad un progetto che permetterà ai giovani irpini e campani di essere competitivi con il resto dell’Europa, mentre il capitolo dolente della sanità in materia di austerità tocca un po tutta l’Italia e la giunta regionale sulla questione non ha competenze specifiche,ed evidenzia che il problema viene da uno scellerato accordo sottoscritto nel 2008 che ha di fatto affossato la sanità campania che ha accumulato un debito pauroso negli anni passati e adesso grazie all’impegno dell’attuale giunta si spera di avere lo sblocco dei fondi di almeno il 50%.Il Presidente ha detto anche che stanno cercando di sistemare la questione dei forestali che loro li hanno riammessi nel mondo del lavoro dopo che chi li aveva preceduti aveva licenziato questi lavoratori.Per le infrastrutture invece, ha dichiarato il presidente, le zone interne potranno godere di un finanziamento di 80milioni per la realizzazione della tangenziale delle zone interne, mentre un discorso a parte va fatto per la Lioni-Contursi, dove il governo centrale ha bloccato i fondi e la regione non ha la copertura finanziaria. Fin qui i temi piu’ caldi, poi il Governatore ha accennato al momento particolare che vive la sua coalizione ed ha anche paventato l’ipotesi di una sua candidatura a Strasburgo se ovviamente gli verrà offerta.

Advertisement
1 Comment

Attualità

Sistema Irpinia, al via le attività del Centro Redazionale

Pubblicato

-

Il presidente Buonopane:“Tappa importante per la programmazione di valorizzazione del territorio”

Vanno avanti le attività legate alla programmazione Sistema Irpinia. Il presidente Rizieri Buonopane ha incontrato i professionisti del Centro Redazionale, che dovranno occuparsi del costante aggiornamento della piattaforma https://sistemairpinia.provincia.avellino.it, in sinergia con la Fondazione Sistema Irpinia e gli operatori degli hub/infopoint presenti sul territorio. 

Al confronto ha preso parte anche la presidente della Fondazione Sistema Irpinia, Maria Gabriella De Matteis. 

“Si tratta di un’altra tappa importante del percorso che abbiamo avviato per irrobustire la programmazione complessiva di Sistema Irpinia – dice il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane – Ho incontrato professionisti motivati, appassionati del territorio, che hanno dimostrato voglia di mettersi subito all’opera. Insieme alla presidente e ai componenti del Cda della Fondazione Sistema Irpinia si stanno pianificando una serie di azioni per la valorizzazione del patrimonio che custodisce la nostra provincia. La presidente De Matteis sta lavorando senza sosta anche per definire alcune collaborazioni con privati che riteniamo importanti. Con il Centro Redazionale che entra nel pieno delle sue funzioni – conclude il presidente Buonopane – viene impressa un’ulteriore accelerazione ai processi messi in piedi da questa amministrazione”.

Continua a leggere

Attualità

Il disegno di legge della Gelmini renderà la Repubblica disunita e disuguale

Pubblicato

-

Il disegno di legge sul regionalismo differenziato voluto dalla Gelmini inciderà profondamente sulla struttura della Repubblica che, secondo l’art. 5 della Costituzione, è “una e indivisibile”. Nell’ultimo question time, tenutosi alla camera dei deputati, non ha offerto alcuna rassicurazione sulla possibilità che le disuguaglianze tra le due macro aree del Paese possano essere ridotte. La conferma di questa volontà, sposata dal governo in carica, è resa palese dall’incontro tenuto dalla Gelmini sul regionalismo differenziato con le regioni del Nord senza invitare tutte le altre regioni italiane.

Oramai non siamo uno Stato unitario ma un insieme di piccole patrie intente a salvaguardare solo gli interessi dei territori del Nord ricco lasciando nel pantano il Meridione. Vogliono che le cose rimangano così come sono, il Sud deve fornire risorse umane in cerca di lavoro e nel contempo deve essere la zona più povera dell’UE. Con tali presupposti (disoccupazione doppia e reddito la metà rispetto al Nord) l’Italia riceverà il PNRR più cospicuo rispetto agli altri Stati europei. Nel disegno di legge della Gelmini non sono previsti i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) né i fabbisogni standard che avrebbero individuato i diritti uguali per ogni parte del Paese. Il governo andrà avanti e nei prossimi giorni sarà portato in Consiglio dei Ministri il provvedimento della Gelmini. In parlamento i partiti di maggioranza ed opposizione concordano sulla necessità di dividere l’Italia, disegnando un nuovo assetto politico della Repubblica, disunita e disuguale.

Continua a leggere

Attualità

Ciampi(M5S):“Corse tagliate e treni in fiamme, via De Gregorio per risollevare il trasporto pubblico in Campania”

Pubblicato

-

Il consigliere regionale invoca le dimissioni del presidente Eav: “Unico responsabile di un disastro organizzativo senza fine”


“L’ennesimo taglio delle corse della Circumvesuviana in direzione Ponticelli e Volla, rappresenta uno schiaffo a una periferia e a una fetta di hinterland la cui popolazione supera quella di una città media italiana. Una beffa in piena regola, che si aggiunge al taglio delle fermate a villa delle Ginestre e via del Monte, sulla linea Napoli-Sorrento, con conseguenze inevitabili anche sul turismo. Senza dimenticare quanto sta accadendo in Valle Caudina dove, per lavori sulla linea ferrata che si sarebbero dovuti concludere lo scorso anno, il collegamento con Napoli è ancora interrotto e sostituito con i bus. Un disastro organizzativo senza fine che ha un solo responsabile, Umberto De Gregorio, l’uomo solo al comando del sistema del trasporto pubblico regionale, si chiama Umberto De Gregorio. Un uomo che non disdegna l’attività politica militante, al servizio di Vincenzo De Luca, tanto da essere continuamente nei pensieri del governatore, che lo voleva anche sindaco di Napoli”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Ciampi. “È paradossale – prosegue Ciampi – continuare ad assistere a un vergognoso scaricabarile da parte di De Gregorio che, per coprire i fallimenti di una gestione caratterizzata da convogli che prendono fuoco, soppressioni all’ordine del giorno, ritardi che si accumulano fino a superare le due ore e linee ferroviarie mai completate, addossa le proprie responsabilità ai lavoratori. Arrivando addirittura a minacciarli, a mezzo stampa, di non consentire turni straordinari a chi lo richiede, ovemai dovessero rifiutare di farli oggi. Di fronte a un tale disastro, le dimissioni di De Gregorio rappresentano l’unica speranza per risollevare il trasporto pubblico in Campania”.

Continua a leggere
Advertisement

Più letti