Mettiti in comunicazione con noi

Attualità

Alternanza Scuola Lavoro – Incontro all’Istituto “Luigi Vanvitelli” di Lioni.

Pubblicato

-

L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Luigi Vanvitelli” di Lioni, con la collaborazione e disponibilità dell’Agenzia Irpinia Turismo, in attuazione della riforma scolastica “La Buona Scuola”, organizza un incontro, con i rappresentanti di tutte le strutture Turistiche e Ristorative operanti nel territorio dell’Alta Irpinia, al fine di pianificare l’attività di Alternanza Scuola Lavoro, con eventuale prosieguo di Tirocinio estivo e borsa di studio, per gli studenti del settore servizi dell’Istituto, ed in particolare Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera.

La finalità dell’incontro è quella di promuovere in maniera adeguata il territorio di riferimento dell’istituto, dando ai giovani studenti la possibilità di coniugare lo studio e l’attività pratica, che tanto contribuisce allo sviluppo delle competenze professionali, proprio nei territori in cui vivono e presso le aziende che di quel territorio sono gli animatori.

Una iniziativa nata dalla convinzione che solo un’azione sviluppata in sinergia, tra le aziende di settore e l’Istituzione Scolastica, può portare ad una vera crescita professionale dei giovani e del territorio.

A tal fine il giorno 16 febbraio 2016, presso il Istituto Luigi Vanvitelli, sezione staccata Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera sita in Lioni alla Via De Sanctis, alle ore 11,00, ci sarà un momento di confronto costruttivo, utile a capire le effettive esigenze delle strutture e delucidare gli operatori sul percorso scolastico, e per dare inizio ad una proficua collaborazione che possa concretamente contribuire allo sviluppo delle zone interne ed al radicamento dei giovani a questa terra.

Il dirigente scolastico, Prof. Sergio Siciliano, dichiara: “E’ con piacere che nella programmazione 2015-2016  il nostro Istituto ha avviato una serie di collaborazioni esterne (che sicuramente continueranno anche per i prossimi anni) con varie realtà aziendali, associative ed istituzionali del territorio al fine di poter meglio integrare le attività scolastiche, e quindi il percorso educativo dei giovani, con quella che è la realtà del territorio Irpino; sinergie che sicuramente arricchiranno i ragazzi sulla conoscenza di quanto di bello esiste e di buono si produce in questa terra; un bagaglio di conoscenze e cultura che arricchirà il loro percorso scolastico e aumenterà sicuramente le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Un ringraziamento particolare ad Agostino Della Gatta, di Irpinia Turismo, per la sua sensibilità e disponibilità a collaborare all’iniziativa”.

Agostino Della Gatta, amministratore della Irpinia Turismo srlcr, sostiene che “negli ultimi cinque anni la continua collaborazione (gratuita) con diverse istituzioni scolastiche della provincia di Avellino, e non solo, ha significato una importante evoluzione nella sensibilità dei giovani e dei docenti su quelle che sono le notevoli risorse dell’Irpinia. In particolare le attività portate avanti con gli istituti alberghieri hanno permesso una maggiore integrazione e conoscenza nei vari settori: accoglienza, sala e cucina. Un impegno volontario necessario, che si inserisce nel progetto di Irpinia Turismo per la promozione e valorizzazione dell’Irpinia, e che con piacere da quest’anno ci vede collaborare anche con l’Istituto Vanvitelli di Lioni. Questa è una prima iniziativa ma ne seguiranno altre, augurandoci una continua evoluzione e sempre maggiori sinergie sul territorio tra mondo della scuola e mondo delle imprese.

Per qualunque informazione e/o chiarimento è possibile contattare direttamente il prof. Rosario Miele ai seguenti recapiti: 0827.270283 – 328 1510045 o il sig. Agostino Della Gatta, dell’Agenzia Irpinia Turismo, al 389.4683816 o info@irpiniaturismo.it.

 

Advertisement
Clicca per commentare

Attualità

Covid in Irpinia-Oggi 66 persone positive in provincia

Pubblicato

-

L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 458 tamponi somministrati in provincia di Avellino, sia antigenici che molecolari, sono risultate positive al COVID 66 persone:

– 1, residente nel comune di Aiello del Sabato;
– 1, residente nel comune di Aquilonia;
– 4, residenti nel comune di Ariano Irpino;
– 3, residenti nel comune di Atripalda;
– 2, residenti nel comune di Avella;
– 6, residenti nel comune di Avellino;
– 1, residente nel comune di Bagnoli Irpino;
– 1, residente nel comune di Carife;
– 1, residente nel comune di Casalbore;
– 2, residenti nel comune di  Cassano Irpino;
– 2, residenti nel comune di Cervinara;
– 1, residente nel comune di Domicella;
– 1, residente nel comune di Gesualdo;
– 1, residente nel comune di Greci;
– 4, residenti nel comune di Grottaminarda;
– 3, residenti nel comune di Guardia Lombardi;;
– 2, residenti nel comune di Mercogliano;
– 2, residenti nel comune di Mirabella Eclano;
– 2, residenti nel comune di Monteforte Irpino;
– 4, residenti nel comune di Montella;
– 1, residente nel comune di Montoro;
– 1, residente nel comune di Morra De Sanctis;
–  4, residenti nel comune di Nusco;
– 1, residente nel comune di Paternopoli;
– 1, residente nel comune di Pratola Serra;
– 1, residente nel comune di Salza Irpina;
– 2, residenti nel comune di San Sossio Baronia;
– 1, residente nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi;
– 3, residenti nel comune di Scampitella;
– 1, residente nel comune di Senerchia;
– 2, residenti nel comune di Serino;
– 1, residente nel comune di Solofra;
– 1, residente nel comune di Vallata;
– 1, residente nel comune di Villanova del Battista;
– 1, residente nel comune di Volturara Irpina

Continua a leggere

Attualità

L’arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia:”nel PNRR manca il Sud, nella sua specificità di questione morale e politica”

Pubblicato

-

L’evento svolto a Sorrento a villa Zagara “Verso il Sud”, organizzato dalla ministra Mara Carfagna, ha esaminato le strategie inserite nel PNRR necessarie a risollevare il Meridione dalle sabbie mobili nelle quali affonda. Il Meridione è l’area più povera e sottosviluppata della zona euro, mancano i treni ad alta velocità, gli asili nido, gli ospedali ed una sanità che prenda in carico le persone ammalate. Manca la volontà di riunificare il Paese tagliato in due tronconi: il Sud con il reddito pro capite che è la metà e la disoccupazione doppia rispetto al Nord. In questo scenario poco esaltante lascia inebetiti la polemica, a suon di twitter, tra il presidente della Regione De Luca che reputa l’evento “Verso il Sud” solo propaganda e la ministra Mara Carfagna che gli invia la foto con una scatola di Maalox per curare l’acidità di stomaco. Segue lo scambio di battute poco edificanti per i due duellanti. Litigano mentre il Sud muore, parlano di alta velocità e vorrebbero realizzare un nuovo tracciato, tra Napoli e Reggio Calabria, sul quale transitino sia i treni passeggeri che le merci, linea che è inadatta a raggiungere i 300 km/h. Disparità di trattamento inaccettabili denunciate anche dall’arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia in una lettera inviata al giornale Avvenire, il quale, esaminando il Piano nazionale di ripresa e resilienza, dichiarava: “manca il Sud, nella sua specificità di questione morale e politica e, quindi, democratica”. Parole pesanti espresse da una fonte autorevole che lasciano poco spazio alla fantasia. Parole inascoltate dal governo, che privilegia il Nord e sottovaluta lo spopolamento del Sud con circa 100 mila persone che ogni anno lasciano quest’area del Paese in cerca di lavoro. Mentre il malato è agonizzante i commedianti da avanspettacolo fingono di litigare ed insieme affossano ogni speranza di rinascita del Sud.

Continua a leggere

Attualità

Confesercenti, Marinelli: ripresa economica in Irpinia sempre più compromessa. Occorrono interventi mirati

Pubblicato

-

«Anche in Irpinia, come nel resto del Paese, sia per le famiglie che per le imprese restano molte incertezze e preoccupazioni, aggravate dalle tensioni internazionali. Il commercio, dunque, ne risente ed appaiono necessari interventi mirati, a tutti i livelli». Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente della Confesercenti provinciale di Avellino.

«L’effetto combinato – ha proseguito il dirigente dell’associazione di categoria – di una serie di elementi, dal caro energia all’aumento dei prezzi delle materie prime, alla spinta inflattiva, stanno frenando la ripresa economica. Le ricadute del conflitto in Ucraina hanno poi definitivamente vanificato i passi in avanti registrati negli scorsi mesi, con un inizio di anno positivo, rispetto alla fase di emergenza Covid. Le stime di Istat mettono in luce, infatti, proprio il ruolo giocato dalla dinamica dei prezzi, che determina una crescita solo apparente delle vendite, visto il suo livello rilevante. In realtà, le difficoltà sono più consistenti di quel che gli stessi indicatori economici possono rappresentare.

A risentirne sono tutti gli esercizi di vendita sia alimentari che di altro genere. Gli aiuti previsti dal governo sono sicuramente un supporto per famiglie ed aziende, ma risultano insufficienti. Occorre, dunque, proseguire su questa strada, come anche la Confesercenti nazionale ha evidenziato nelle sedi istituzionali, ma risulta quantomai importante il sostegno e la collaborazione degli enti locali».

«La Confesercenti di Avellino – ha concluso Marinelli – i Comuni, la Provincia, gli enti di servizio e la Regione ad avviare un serio confronto sul tema della crisi e del rilancio economico, prevedendo in particolare misure specifiche per il commercio ed il Terziario. Come sempre, la nostra organizzazione è disponibile ad offrire il proprio contributo di idee e di proposte».

Continua a leggere
Advertisement

Più letti