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Verso le Amministrative – Patrizia Savino, Ariano ConVincente:”Ridare dignità alla citta’”

Federico Barbieri

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La Dottoressa Patrizia Savino guida la lista civica ‘’ARIANO CONVINCENTE’’ che può leggersi ‘’ConVincente’’. Medico che presta la sua quotidiana opera presso il Reparto di Medicina dell’Ospedale ‘Sant’Ottone Frangipane’ di Ariano Irpino.

Dottoressa Savino: il Civismo, la politica..

Il termine Civismo viene spesso pronunciato con ironia, con l’intento poco nascosto di denigrarlo. Il Civismo afferma, in maniera esplicita, il fallimento della politica. La Politica con la maiuscola, quella vera, vive e opera sul territorio; la gente, i cittadini dicono basta ai partiti o parvenza di partiti. La gente vuole fortemente prendere le redini della vita comunitaria perché stanca dei silenzi della politica alle proprie esigenze. Il mio lavoro, il mio vissuto, mi dà la misura delle problematiche quotidiane.

Ariano Irpino Zona Rossa, la Sanità. La sua esperienza..

Premetto che io non lancio strali all’indirizzo di chi ha effettuato le scelte nella fase convulsa dell’emergenza. Il virus, (ma più che il virus le problematiche connesse), era ‘sconosciuto’. Per tale ragione le scelte sono state necessarie. La Zona Rossa: una infelice serie di scelte operative. I cittadini sono stati mortificati, la stessa comparazione con la martoriata Codogno è stata un’offesa alla dignità di Ariano Irpino. Ho vissuto l’emergenza tra Medicina e Pronto Soccorso. Il personale Medico, il personale sanitario tutto ha dato il massimo. Personale sanitario che, ricordo, qualche tempo fa veniva definito e osannato EROE. Curiosamente gli eroi non esistono più. Hanno inventato la premialità e non difendo la categoria medica, pur se ha dato contributo in termini di vite stroncate, ma infermieri, personale O.S.A, O.S.S. ma nulla si è concretizzato.

Nell’immaginario collettivo i cittadini arianesi sono stati marchiati, l’Ospedale è stato equiparato al mostro da evitare. Cosa è mancato? Cosa occorreva? Cosa necessita perché non si ripeta?

E’ mancata la territorialità della medicina, la medicalizzazione del territorio, al fine di non ingolfare l’Ospedale. La politica dei partiti ha invaso la vita sociale, la sfera delle valenze collettive. Quindi l’ambito sanitario. A capo del Ministero, a esempio, non c’è un Medico, molti Dirigenti non sono medici..

In altre parole manca la competenza..

Certo. La medicina è studio, esperienza, studio, sperimentazione, applicazione, studio, riscontri. Non a caso ribadisco l’importanza dello studio. Abbiamo ascoltato dirigenti non medici, non competenti, affermare sentenze che hanno contribuito ad alimentare il caos, lo sconcerto nei cittadini. Ariano Irpino è stata marchiata ‘a sangue’, immeritatamente. Aggiungo, rivolgendomi ai candidati tutti, che sarebbe ulteriore offesa alla dignità civile degli arianesi speculare, in termini elettorali, sul dramma vissuto. L’esperienza deve servire a evitare gli errori che tutti abbiamo avuto addosso.

Ariano Irpino e il territorio. Perimetro ben definito?

Il candidato a Sindaco della nostra coalizione, il nostro Avvocato Luparella, ha avuto modo di affermare che la nostra azione non vivrà di esasperazione. L’esperienza del sisma del 23 novembre 1980 e la Covid dovrebbe unirci. Rilevo, invece che coloro che hanno amministrato Ariano Irpino e i comuni viciniori hanno incentivato il campanilismo. Manca una visione d’insieme; noi, appunto, immaginiamo una Comunità allargata, che travalica i confini politici. Quell’unità che fu alla base del concepire l’Ospedale in Ariano Irpino: struttura e punto di riferimento per tutto il territorio. La Covid ha colpito anche in tal senso: il Frangipane, dove svolgo al massimo delle mie competenze e della mia umanità il lavoro quotidiano, non più è visto come utile riferimento, valido per dare risposte alle esigenze dell’intero territorio. Occorre ripianificare la sanità, contrastare la carenza di personale, di posti letto, risolvere l’esigenza in campo urologico, ribadisco la medicalizzazione territoriale. Ecco, il Civismo rappresenta, ritengo, la strada per raggiungere questi obiettivi.

Grazie Dottoressa!

Grazie a Voi!

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Antonio Bianco sul voto alle regionali “De Luca : ti piace vincere facile”

Antonio Bianco

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Una valanga di voti consente a De Luca di governare per altri 5 anni la Campania, quasi il 70% degli elettori ha gradito il suo operato mentre la partecipazione al voto è stata del 55% degli aventi diritto. La sua fama di giullare unita alle 15 liste collegate hanno reso la partita senza storia e, parafrasando una nota pubblicità, potremmo dire:De Luca ti piace vincere facile. Forse sorgeranno deiproblemi nella ripartizione degli incarichi, sicuramente troverà la giusta soluzione individuando la poltrona nel sottobosco degli enti regionali. È innegabile che il Covid 19 ha offerto a De Luca un assist alla Pirlo ed ha messo la sordina a chi, prima del lockdown, non voleva riconfermarlo come candidato alla presidenza della Regione. Molti hannostorto il naso sul fiume di denaro elargito ai cittadini Campani, in altri tempi sarebbe stato considerato un voto di scambio. Invece è stata una risposta tempestiva ai bisognireali innescati dalla Pandemia che ha azzerato il reddito dei lavoratori e delle imprese a causa del prolungato lockdown. I problemi non possono essere affrontati con pannicelli caldi. In Campania il 40% della popolazione è a rischio povertà, mentre più del 20% delle famiglie vivono di lavoro precario, sottopagato senza alcuna tutela. Nei cinque anni di governo di De Luca i diritti di cittadinanza non sono affatto migliorati. Siamo il territorio più povero dell’intera Europacon il reddito pro-capite che è la metà di quello del Nord. La disoccupazione, in particolar modo quella femminile, è a livelli inaccettabili e provoca la fuga dei giovani laureati,arruolati nella corte delle Regioni del Nord o dei Paesi esteri. I trasporti pubblici locali sono merce rara ed il cittadino si affida prevalentemente ai mezzi privati, ne risente la qualità dell’aria e la salute delle persone nonché il già disastrato bilancio del Sistema Sanitario Regionale. Oltre a ciò vanno sottolineate le vane promesse di risanamento ambientale tante volte sbandierate da De luca e mai mantenute. Il sito di stoccaggio di Taverna del Re contiene venti milioni di ecoballe, tra i Comuni di Giuliano e Villa Literno, una bomba ecologica mai bonificata esposta agli atti vandalici delle persone che potrebbero appiccare il fuoco alle balle e devastare, ancor di più, la terra dei fuochi.Senza dimenticare la cronica emigrazione sanitaria verso le Regioni del Nord per mancanza di strutture e posti letto. Non basta la comunicazione snella intrisa di battute ad effetto, la Campania è una zona sottosviluppata dell’UE. Conseguenza diretta delle insufficienti risorse finanziarie ripartite dallo Stato Centrale con il criterio della spesa storica e della politica, dei due pesi e due misure, praticata dai Governi da almeno un ventennio che avvantaggia le Regioni del Nord e penalizza i nostri territori, incluso il Sud.

Occorre rimettere in capo allo Stato Centrale alcune materie come, ad esempio, l’Istruzione, la Sanità ed i Trasporti e riformare il titolo V della Costituzione al fine di assicurare a tutti identici diritti. La presenza delle 20 piccole Patrie incarnate dalle Regioni ha mostrato tutti i suoi nefasti aspetti durante la Pandemia. Mai come ora è indispensabile l’Unità e la coesione Nazionale senza delle quali lo slogan “mai più ultimi”, di deluchiana memoria, sarà un vaticinio che non darà dignità ai Campani considerati stranieri in Patria (altro…)

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Emergenza Covid – I dati aggiornati

redazione

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Coronavirus in Irpinia. Positivi al COVID19 i tamponi naso-faringei effettuati su 9 persone: (altro…)

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La Regione Campania emana l’ Ordinanza n. 75 con successivo chiarimento ed integrazione

redazione

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Con Ordinanza della Regione Campania n. 75 del 29 settembre 2020 e successivo chiarimento n. 34 del 29 settembre 2020, vengono emanate ulteriori disposizioni in materia di prevenzione del rischio di contagio da COVID-19, rivolte all’esercizio delle attività connesse a cinema, teatri e spettacoli dal vivo, ristorazione e bar, wedding e cerimonie. (altro…)

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