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Questione parcometri : Il Consorzio Centro Storico porta il Comune in tribunale.

Questione parcometri : Il Consorzio Centro Storico porta il Comune in tribunale.

Come era nell’aria già da tempo, la questione dei parcometri finisce in tribunale. Infatti il Consorzio Centro Storico Ariano Irpino ha dato mandato ai legali di interessarsi della questione che a questo punto dovrà attendere il responso del foro arianese. Ma andiamo con ordine: Il comune di Ariano Irpino nell’ottobre 2011 su indirizzo del Consiglio Comunale giusto delibera n.34 del 30.06.2011, approvava la proposta e il contratto di sponsorizzazione con Il Consorzio Centro Commerciale Naturale “Ariano Centro Storico”, che aveva fatto richiesta di voler installare gratuitamente i parchimetri e in base all’accordo il comune avrebbe corrisposto al consorzio una somma complessiva pari a € 20.000,00 annuali per cinque anni e per le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. A sua volta il consorzio in forza della convenzione sottoscritta con il comune stipulava un contratto di fornitura con la società Park It srl per la posa in opera di 10 parcometri per l’importo totale di € 77.350,00 da corrispondere in 36 rate mensili. Nel frattempo le modalità dell’affidamento suscitavano dei sospetti all’interno dell’opposizione che provvedeva ad informare l’autorità di vigilanza sui contratti pubblici, la quale dava pienamente ragione all’esposto presentato dagli esponenti dell’opposizione, cosa questa che faceva fare un passo indietro al comune il quale adottava una determinazione in autotutela con la quale annullava il precedente provvedimento. A questo punto il consorzio ha deciso di passare alle vie legali e alla fine nell’atto di citazione lo stesso chiede al tribunale di condannare il comune al pagamento di fatture per un totale di circa € 90.000,00. Non resta che attendere le prossime di puntate di questa telenovela.

  • alespagl

    e i cittadini saranno a pagare tutte queste magagne

  • I rappresentanti della politica arianese in buona parte deve essere assolutamente espulsa dal palazzo di città, per di ordine e di decoro pubblico. E’ un’amministrazione malata per cui necessita di cure serie.

  • arcangelo

    il mio pensiero e in perfetta sintonia con quelli che hanno gia’ risposto prima.
    ma la mia domanda e’: come e’ possibile che fin ora il consorzio centro storico non ha fatto nulla e ora che si parla di dare a l’AMU la gestione dei parcheggi porta avanti quest’azione giudiziaria?
    Sicuramente l’amministrazione ha le sue colpe ma se ci mettiamo anche noi cittadini………..allora e’ proprio finita….
    meditate gente meditate

  • giuseppe

    voglio rispondere al sig arcangelo che il consorzio centro storico già in data 22/08/2012 diffidava il comune .Il Comune in data 04/10/2012 nomina
    un legale per una transazione ,nel mese di febbraio 2013 gli avvocati
    del comune e del consorzio depositavano proposta di transazione .
    Ma ancora una volta la giunta comunale non è stata capace di firmare la transazione ,per questo motivo dopo tanti tentativi siamo stati costretti
    a presentare atto di citazione presso il tribunale di Ariano Irpino.
    voglio ricordare che gli incassi dei parcometri sono stati incassati dal Comune ,mentre adesso non paga più nessuno e si crea solo disagio ai clienti che vengono nel centro storico,voglio ancora ricordare ai cittadini che per colpa di incapaci quanti soldi il comune sta perdendo di incassare.

  • Pasquale Grasso

    Pino, ricordaci perché “l’autorità di vigilanza sui contratti pubblici… dava pienamente ragione all’esposto presentato dagli esponenti dell’opposizione” e perché il Comune ha annullato in autotutela la precedente delibera?
    Il punto è tutto qua!

  • anselmo la manna

    ecco….e nella domanda del signor Pasquale Grasso che si chiude questa truffa…..daiii Pino rispondi…

  • giosiri

    Vogliamo dire anche chi manovra il consorzio?
    Giusto per chiudere il cerchio.
    La domanda nasce spontanea: ma perché il comune non li ha comprati questi parchimetri, anziché farli comprare al consorzio e pagare un fitto di 20.000,00 all’anno?

  • arcangelo

    si puo’ star qui a parlare per ore, giorni ma le domande sono tante e tutti rispondono in base ai propri interessi.
    Sicuramente come ho gia’ detto nel precedente interveno l’amministrazione ha le sue colpe e’ incapace di governare anche per colpa di una mancanza di cultura e esperienza politica di chi fa parte del consiglio comunale, ma io credo che in questo momento fare delle azioni giudiziarie nei confronti del comune e come sparare sulla croce rossa con un unico inconveniente, che di tutto cio’ ne subbisce soltanto il cittadino pagando ancora piu’ tasse.
    meditate gente meditate
    meditate gente meditate

  • giuseppe

    Per rispondere a Pasquale voglio ricordare che il comando vigili urbani ha
    annullato in autotutela la convenzione nel mese di giugno senza notificare
    al consorzio ,la notizia è stata pubblicata solo dal giornale il mattino ,e mandava alla giunta di formulare una nuova stipula del contratto con il consorzio. L’autorità di vigilanza sui contratti pubblici visto l’annullamento da parte del comandante dei vigili urbani ,chiudeva il caso. Penso che un contratto pubblico non si può annullare in autotutela visto che le parte interessate erano due. Come mai il comando vigli urbani annullava la convenzione nel mese di giugno 2013 e continuava ad incassare soldi dai parcometri fino al 15 Novembre 2013 .Aspettiamo la sentenza .

  • francesco

    mentre il mondo va avanti alla velocità della luce noi ritorniamo ai grattini, bene bravi bis cari politicanti vi pagherei un viaggio per farvi rendere conto come si amministra in altre realtà ovviamente del nord, vi ci farei soggiornare per almeno 20 anni e poi forse aquisireste la capacità di amministrare il bene comune.

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