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Attualità

Provincia- Otto posti disponibili nell’ente con l’utilizzo di graduatorie di concorsi pubblici espletati da altre amministrazioni

redazione

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Pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse per l’utilizzo delle graduatorie di concorsi pubblici espletati da altri enti: otto posti disponibili in Provincia.       

È stato pubblicato nella sezione Concorsi dell’Albo Pretorio online della Provincia di Avellino l’avviso di manifestazione di interesse per l’utilizzo delle graduatorie di concorsi pubblici espletati da altre amministrazioni del Comparto Enti Locali per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di n. 3 posti di Istruttore Direttivo Tecnico (cat. D), n. 2 posti di Istruttore Contabile (cat. C), n. 2 posti di Istruttore Amministrativo (cat. C) e n. 1 posto di Istruttore Tecnico (cat. C).

Possono presentare domanda di manifestazione di interesse i soggetti collocati tra gli idonei, non assunti, in graduatorie concorsuali, in corso di validità, approvate da altre Pubbliche Amministrazioni del comparto Enti Locali.

La graduatoria deve essere riferita all’espletamento di procedura di selezione per la copertura di posti a tempo pieno e indeterminato del profilo professionale corrispondente a quello che si intende ricoprire.

La manifestazione di interesse dovrà essere presentata, a pena di inammissibilità, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso all’albo-pretorio on-line della Provincia di Avellino, ovvero entro il giorno 09/11/2020.

Al seguente link il bando, lo schema di domanda e l’informativa privacy:

http://www.provincia.avellino.it/home/-/asset_publisher/GjSd0fuVjjsn/content/comunicazione-data-e-nuova-sede-di-svolgimento-delle-prove-scritte-per-il-concorso-pubblico-per-titoli-ed-esami-per-il-reclutamento-di-una-unita-lavor?inheritRedirect=false&redirect=http%3A%2F%2Fwww.provincia.avellino.it%2Fhome%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_GjSd0fuVjjsn%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3Dcolumn-3%26p_p_col_pos%3D1%26p_p_col_count%3D4

Attualità

Confesercenti: con Michele Pannese, nuovo responsabile del settore Turismo

redazione

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Michele Pannese, imprenditore del comparto della ristorazione e della ricezione, è il nuovo responsabile provinciale del settore Turismo della Confesercenti di Avellino. (altro…)

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Per far correre Milano occorre rallentare Napoli I Proff. Boeri e Perotti rilanciano per l’università la teoria di Tabellini, già rettore della Bocconi

Antonio Bianco

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La discussione sull’allocazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alle università è animata dai valenti bocconiani Tito Boeri e Roberto Perotti. Sono convinti sostenitori della tesi che tali risorse finanziarie debbano essere, in misura cospicua, assegnate alle migliori università del Nord che incarnano l’eccellenza del mondo accademico italiano, riconoscimento tributato a livello internazionale per la qualificata ricerca attuata in questi atenei e l’elevato standard dei servizi offerti agli studenti. Immediata è stata la risposta di Sandro Staiano, Direttore dal Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II di Napoli che ha inviato un documento-appello a Draghi al quale hanno aderito eminenti Costituzionalisti e docenti universitari di tutta Italia.

Tutti i professori e ricercatori che vogliano aderire, possono inviare un messaggio in tal senso, con nome, cognome, Ateneo di appartenenza, a
giuliano.laccetti@unina.it OPPURE a sandro.staiano@unina.it .

I dubbi di incostituzionalità della proposta dei due bocconiani sono molteplici e ben fondati, in quanto il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) vuole ridurre le evidenti disuguaglianze fra le due macro aree del Paese,causa ed effetto dei pochi denari erogati dallo Stato centrale alle università meridionali, penalizzate dall’adozione del criterio della spesa storica che ha mozzato le gambe alla ricerca e ridotto i servizi agli studenti. Inique disuguaglianze alle quali proprio il PNRR vorrebbe porre rimedio perricreare la coesione tra le due macro aree del Paese. Forse i valenti Professori della Bocconi dimenticano il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione,nonché l’articolo 34 che riconosce a tutti gli studenti di poter raggiungere i più alti gradi dell’istruzione. Diritti riconosciuti a tutti i cittadini, esercitabili in egual misura e ad ogni latitudine del territorio nazionale, dotando tutte gli atenei di fondi statali sufficienti, inclusi quelli straordinari del PNRR,necessari a ridurre nell’ambito accademico le distanze tra il Nord ed il Sud. Se la tesi dei due bocconiani fosse fatta propria dal Governo Draghi si condannerebbero le università del Meridione ad una vita grama, con la possibilità di svolgere solo l’attività didattica e la probabile prematura chiusura. Se questo Governo è di Unità nazionale non può fondare le sue scelte su tesi discriminatorie o di fantomatica primazia delle università del Nord rispetto a quelle meridionali. Solo a parità di fondi erogati a tutte le università italiane, incluse quelle meridionali, vi può essere una gara vera e leale. La tesi del duo bocconiano Boeri-Perotti deve essere gettata alle ortiche.

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Emergenza Covid in Irpinia-99 persone positive in provincia, 7 casi a Grottaminarda

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.490 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 99 persone: (altro…)

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