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Attualità

L’ossigeno ozono terapia sta dando buoni risultati contro il Covid-19

Giuseppina Buscaino

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Non solo l’ozonoterapia funziona, ma si è scoperto che gli anticorpi stessi producono ozono e perossido di idrogeno. L’ozono esiste in natura nell’atmosfera ed è noto per iL suo ruolo cruciale nell’assorbimento delle radiazioni ultraviolettte nella stratosfera. Vediamo adesso che svolge anche un ruolo importante per la salute umana. ll presidente della Società Internazionale di Ossigeno Ozono Terapia, Marianno Franzini, dichiara che il Covid-19 è un virus invasivo ma non così tanto, da essere resistente all’azione antivirale dell’ozono: “Se al comparire dei primi sintomi, potessimo trattare con l’ossigeno ozono terapia tutti i pazienti Covid a domicilio, potremmo riaprire subito tutto, questo virus potrebbe essere curato a casa come una normale influenza e nel giro di una settimana/dieci giorni si guarirebbe.” Attualmente, nel nostro Paese, l’ossigeno ozono terapia viene utilizzata in pazienti Covid a livello sperimentale, in circa 15 ospedali italiani, come tecnica d’ausilio per aiutare il farmaco ad avere ancora più efficacia. Il protocollo per l’ozonoterapia, è stato messo a punto da Amato De Monte, direttore del dipartimento di Anestesia e rianimazione dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, che, insieme a Carlo Tascini, che dirige la clinica Malattie infettive, e ad altri colleghi, hanno dato il via ad una prima sperimentazione su 36 pazienti a Udine, trattati con ozonoterapia insieme ai farmaci antivirali attualmente in uso nella Covid-19. Su 36 persone, 35 sono riuscite a evitare il ricovero in terapia intensiva con ventilazione o addirittura intubazione. A confermare la validità dell’ossigeno terapia c’è una scoperta del 2002 pubblicata su Science (vol. 298, Numero 5601, pag. 2195-2199) ed è che gli anticorpi chiamati anche immunoglobuline, che sono proteine prodotte da cellule immunitarie progettate per riconoscere una vasta gamma di agenti patogeni estranei, producono essi stessi ozono. Richard A. Lerner, presidente dello Scripps Research Institute, ha spiegato che l’ozono prodotto dagli anticorpi, è parte attiva di un meccanismo di uccisione dei batteri e virus che potenzia il ruolo difensivo degli anticorpi stessi, consentendo loro di sottoporre i patogeni al perossido di idrogeno (acqua ossigenata), prodotto anch’esso dagli anticorpi e di partecipare direttamente alla loro disattivazione. Quando un batterio, un virus o un altro agente patogeno, entrano nel flusso sanguigno, gli anticorpi aggrediscono le molecole di grasso e altre parti del patogeno invasore. Gli stessi anticorpi avvisano il sistema immunitario della presenza degli invasori e favoriscono la concentrazione di cellule immunitarie, che hanno la funzione di spegnere l’infezione. Per più di cento anni gli immunologi avevano ritenuto che il ruolo degli anticorpi fosse unicamente quello di “sentinella”: riconoscere i patogeni e segnalare al sistema immunitario di reagire. Invece, si è scoperto che producono ozono e la scoperta sensazionale, è che gli anticorpi producono anche il perossido di idrogeno insieme all’ozono, sostanze che sono letali per le cellule batteriche, perché bucano le loro pareti cellulari, facendo esplodere le cellule e uccidendole. La reazione dell’ozono con perossido di idrogeno è noto come “processo peroxone”. Questa miscela viene utilizzata da tempo per il trattamento delle acque sotterranee contaminate con composti organici. I ricercatori ritengono che quella di produrre perossidi di idrogeno e ozono, è proprio la funzione più “antica” degli anticorpi, che solo in seguito, si sarebbero evoluti, acquistando la capacità di stimolare le cellule del sistema immunitario.

Attualità

Capozzi (M5S):”In questa amministrazione pochi decidono,gli altri devono solamente ratificare”

redazione

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Riceviamo e pubblichiamo

Complimenti al Sindaco e all’ufficio tecnico del Comune di Ariano Irpino per aver completato, nei termini previsti, la progettazione per il “RIAMMAGLIAMENTO E RAZIONALIZZAZIONE DEL TESSUTO URBANO CON INTERVENTI DI MOBILITÀ SOSTENIBILE -RIONE CARDITO“.

Peccato però, che il capogruppo del M5S in Consiglio Comunale, colui che è in attesa di ricevere la delega ai Lavori Pubblici, ha dovuto apprendere la notizia, questa mattina, dai quotidiani.

Questa è ormai una prassi consolidata, pochi decidono e gli altri devono solamente ratificare.

Nella Giunta di ieri pomeriggio per senso di responsabilità per un’opera di primaria importanza per la città, la nostra rappresentante, l’assessora Michela Cardinale, ha votato favorevolmente ma, il disappunto ed il dissenso per il metodo resta tutto.

Il Movimento 5 Stelle, con una nota del 18 marzo destinata all’intera maggioranza, aveva già manifestato e protestato contro questa “abitudine” che si stava consolidando e che oggi,purtroppo devo ammettere, si è radicata.

Quello che contestavamo era appunto, il metodo di non condivisione delle scelte.

Così si è arrivati alla discussione del Bilancio, così al consiglio comunale del 29 aprile poi rinviato, e allo stesso modo si è affrontato l’argomento ripartizione Fondi Zona Rossa che in molti, in questa maggioranza hanno dimenticato,essere“ristori” giunti nelle casse del Comune di Ariano Irpino grazie solo ed esclusivamente ad un emendamento al Decreto Rilancio dell’Onorevole Generoso Maraia del Movimento 5 Stelle.

Ribadiamo allora, ancora una volta, la necessità di un maggior coinvolgimento di tutte le forze politiche, in modo prioritario quelle che hanno contribuito alla vittoria di un progetto di rinnovamento del modo di amministrare.

La gestione autoreferenziale o chiusa a pochi fedelissimi è stata sempre la nostra prima critica al centro destra arianese. Per questo motivo ci troviamo costretti, dopo numerosi impegni sistematicamente disattesi, a segnalare il pericolo che questo metodo ritorni in Comune.

La telenovela delle deleghe ripresa più volte anche dalla stampa attualmente è sospesa, nel mentre si prendono importanti decisioni su nomine ed incarichi senza consultare i gruppi di maggioranza.

Il M5S ha cercato sempre di salvaguardare il progetto amministrativo e l’equilibrio all’interno della coalizione. Lo abbiamo fatto rinunciando al vicesindaco e aiutando il Sindaco a superare il problema delle dell’assegnazione delle deleghe alla giunta. Ad oggi il Sindaco non ha ancora ufficializzato la più volte annunciata delega ai Lavori Pubblici, da integrare con la gestione del Patrimonio e una nuova Pianificazione urbanistica, che tenga conto anche della sfida rappresentata dalla Stazione Hirpinia, nonché dall’Agricoltura. E’ stato presentato un Piano Triennale delle opere senza interpellarci, così come tutti gli altri dossier: da Difesa Grande ad IrpiniAmbiente, fino all’AMU. Bisogna che ci sia maggior condivisione degli atti amministrativi.

Come gruppo M5S, lo ribadiamo, siamo interessati a fare la nostra parte per il bene della cittadinanza, perché pensiamo di poter offrire competenze che possano aiutare la nostra città fin sul piano nazionale. Un esempio può essere la recente promozione della città alla fase finale nell’attribuzione del titolo di “Capitale italiana del libro 2021”, grazie al proficuo lavoro della nostra Assessore M5S alla Cultura, Sport ed Istruzione Michela Cardinale.

Come capogruppo in consiglio comunale, confermo l’impegno assunto con i cittadini e tutta la lista del M5S di garantire trasparenza e partecipazione nelle scelte fatte dall’amministrazione comunale.

Con gli amici della lista del M5S ci aspettiamo un cambio di passo attraverso un maggior coinvolgimento dei nostri Portavoce al Comune, ed il conferimento delle deleghe attraverso le quali poter dare il proprio contributo sulla Stazione Hirpinia, sui Lavori Pubblici e la valorizzazione del patrimonio pubblico di una Città che merita tutta l’attenzione e l’impegno per far parlare di sé per le sue bellezze ed eccellenze, non per il Covid o siti mai bonificati.

 

Giovambattista Capozzi, Capogruppo M5S

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Il Frangipane smontato-Ospedale di frontiera

Federico Barbieri

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Sin da ottobre 2020 scrivemmo delle trasformazioni concepite e messe in atto nel plesso ospedaliero ‘O. Frangipane di Ariano Irpino. Rilevammo la corsa alla creazione di posti di terapia intensiva, ai ventilatori. (altro…)

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Attualità

Confesercenti, Marinelli: rinegoziazione dei contratti di locazione di attività commerciali e produttive per rilanciare le imprese

redazione

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«Rinegoziazione dei contratti di locazione, sospensione temporanea di Imu e Tari e canali agevolati per garantire liquidità alle imprese: queste sono alcune delle proposte avanzate dalla nostra organizzazione, per consentire il superamento della crisi alle tante attività del territorio in difficoltà». Così Giuseppe Marinelli, presidente della Confesercenti provinciale di Avellino. (altro…)

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