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Attualità

L’Italia un paese ridicolo

Antonio Bianco

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Non resta che ridere per non piangere. Il Paese disseminato di 20 padroncini in disaccordo tra loro e con la Ministra Azzolina, Alice nel paese delle meraviglie, che proclama l’apertura della scuola in presenza ignorando la pandemia. Tema che divide la maggioranza e fa nascere tensioni in Consiglio dei Ministri tra il PD ed il M5S e rende sempre più precaria la posizione di Conte. Lo stesso Ministro Boccia dichiara che: “Il virus sta accelerando, aperture legate ai contagi”, preoccupazione condivisa dai virologi, dal Comitato Tecnico Scientifico e dalla Conferenza Stato-Regioni. Il Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi,ured Antonello Giannelli, con il comunicato stampa del 5 gennaio c.a., dichiarava che: “[…] Fatico a capire le motivazioni di questo tira e molla continuo tra Regioni e Governo […] Riprendere la frequenza il 7 o l’11 gennaio non cambia la situazione di contagi, scuole e trasporti […]”. Il vero problema non sono le scuole, dove i contagi sembra siano ridotti al minimo, ma l’insufficienza dei mezzi del trasporto pubblico locale, causa principale, forse, dell’incremento dei contagi. Il trasporto pubblico locale è il nodo da sciogliere per consentire la riapertura delle scuole ed ha investito la Ministra Paola De Micheli, responsabile del dicastero dei trasporti, la quale durante l’estate e prima dell’inizio dell’anno scolastico aveva rassicurato gli Italiani sulla rivalutazione e risoluzione del problema. I prefetti diventavano gli attori principali per individuare le risorse umane e finanziarie necessarie a incrementare i mezzi circolanti con la capienza ridotta. In realtà tutto è rimasto come prima e le possibili soluzioni adottate non hanno prodotto significativi risultati. Inoltre i Comuni, in particolar modo quelli del Sud, già privi di un efficiente trasporto pubblico locale, hanno visto diminuire negli ultimi venti anni le risorse finanziarie trasferite dallo Stato, causa ed effetto dell’iniqua applicazione del criterio della spesa storica e della mancata definizione dei Livelli essenziali delle Prestazioni (LEP), senza i quali vi è una sperequazione fra cittadini meridionali e quelli del Nord. Nello stesso arco di tempo le città del Nord, munite di una capillare rete di mezzi su gomma e su rotaia, hanno ricevuto ingenti finanziamenti sottratti al Sud con effetti benefici sul trasporto pubblico locale. Sciagurata competizione che ha visto soccombere la parte più debole del Paese, una comunità di 21 milioni di persone ai quali sono stati negati i diritti di cittadinanza.

È pur vero che l’attività scolastica dovrebbe essere svolta in presenza al fine di favorire l’empatia fra il personale docente e gli alunni e migliorare il processo dell’apprendimento, ma non si può, però, dimenticare il pericolo degli assembramenti che fanno aumentare i contagi. Ogni giorno in Italia, circa 8 milioni di studenti, dovrebbero recarsi a scuola, con la presenza ridotta al 50%, ed è impresa ardua far osservare il divieto di assembramento sia nei pressi delle scuole che negli autobus e nelle metropolitane. Il fatto che disorienta è la diversificazione delle date di apertura delle scuole decise autonomamente dalle singole Regioni senza un disegno organico, forse frutto di esagerazioni o di ripicche politiche. Dovrebbe prevalere il senso di responsabilità e la voglia di unità della Nazionale alla quale, tante volte, si richiama il Presidente della Repubblica Mattarella, diversamente ricadiamo nel ridicolo.

Attualità

GIORNATA NAZIONALE DONAZIONE ORGANI, AD AVELLINO ILLUMINATI PALAZZO DELLA PROVINCIA, LA PREFETTURA E LA FONTANA BELLEROFONTE

redazione

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11 aprile, Giornata Nazionale della Donazione di organi, tessuti e cellule: una preziosa occasione per portare l’attenzione della cittadinanza tutta su di un tema di tale rilievo umanitario e, quindi, per rammentare a ciascun cittadino la centralità della donazione degli organi, dei tessuti e delle cellule nella cura di patologia severe.

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Attualità

Emergenza Covid in Irpinia – 99 persone positive in provincia, ecco dove

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.265 tamponi analizzati, sono risultate positive al COVID 99 persone: (altro…)

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Attualità

FORMIDABILE SCOPERTA ARCHEOLOGICA NEL TERRITORIO DI ARIANO

Grazia Vallone

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Recenti scavi hanno riportato alla luce un sito insediativo di grandissimo valore archeologico nel territorio di Ariano, a ridosso dell’insediamento sannita – romano di Aequum Tuticum, in prossimità dell’area tratturale e della via Francigena. Le trincee di scavo hanno sondato le mura perimetrali di un’estesa villa rustica di circa 1.000 mq, dotata di pars dominica, due torri angolari e ambienti di lavoro per il ricovero degli attrezzi e magazzini intorno ad un’ampia aia chiusa a ridosso di altri ambienti. (altro…)

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