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Irpinia, nasce E-rpinia l’e-commerce di vendita di prodotti enogastronomici

redazione

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Un sito che ha come obiettivo principale quello di valorizzare i prodotti delle piccole e medie imprese del territorio.     

Parte da Montemarano l’idea di far arrivare sulle tavole di tutta Italia ed Europa i prodotti enogastronomici irpini. Questo è E-rpinia.com: un sito e-commerce fruibile e innovativo creato da Rocco Andrea Pascale, giovane aiuto cuoco irpino che ha sempre tenuto conto delle proprie radici. In un periodo di grandi novità e soprattutto in questo momento storico che stiamo vivendo è partita la mission del neo-imprenditore che ha deciso di intraprendere un nuova sfida, sempre mettendo in campo la valorizzazione dei prodotti enogastronomici irpini.

Tutto quello che E-rpinia mette in vendita è possibile, esclusivamente, grazie all’ausilio delle aziende del territorio irpino che sono le protagoniste assolute di tutto il percorso culinario. I prodotti enogastronomici sono selezionati accuratamente e si va dalle Castagne di Montella al Tartufo Nero, dal Pecorino bagnolese al famoso al Caciocavallo irpino, passando anche per il Fagiolo Quarantino Presidio Slow Food di Volturara Irpina. Non dimenticando i tre più importanti Vini irpini, certificati DOCG, poi i salumi e tutto quello che comprende l’Enogastronomia irpina. Prodotti confezionati che arrivano sulle tavole di tutti, grazie anche ad un servizio di guida all’acquisto.

Non può mancare il connubio tra tradizioni che ancora oggi reggono con il passare del tempo soprattutto in terra irpina e innovazione, con un sito online che permette di scoprire tutti i prodotti.

“Nel Sud Italia, terra ricca di tradizioni, – afferma Rocco Pascale – vengono ancora tramandate ricette e metodi artigianali nella produzione di eccellenze enogastronomiche. Noi essendo originari dell’Irpinia abbiamo come obiettivo quello di valorizzare la nostra terra, dando maggiore visibilità alle piccole e medie realtà produttive locali e offrendo ai nostri clienti non solo un’accurata selezione di prodotti, genuini e dai sapori unici, ma anche di conoscere le bellezze della nostra terra. Nelle nostre piccole comunità ci conosciamo un po’ tutti e siamo molto accoglienti, è nostra intenzione farti sentire il nostro calore anche se comodamente da casa tua”.

E-rpinia è quindi un e-commerce che guarda al futuro ma che resta ancorato alle sane tradizioni irpine.

“La peculiarità dei prodotti enogastronomici Irpini – conclude il fondatore di E-rpinia – soddisfano le esigenze sempre più diffuse di un cliente attento alla qualità della vita, alle eccellenze ed alle tipicità. Il viaggio attraverso l’Irpinia non può prescindere dai gusti, i colori e gli odori della gastronomia locale ricca di ricette delle antiche tradizioni e prodotti d’eccellenza esaltati dai rinomati vini locali. Noi di E-rpinia.com vogliamo valorizzare la nostra terra partendo dalla scoperta dei sapori e nello stesso tempo le realtà presenti sul territorio”.

In questo periodo pre-natalizio sul sito E-rpinia saranno disponibili a breve vari cesti natalizi, composti esclusivamente da prodotti irpini, per portare un pezzo d’Irpinia a tavola. Annullando così la lontananza dalla propria terra, ma anche per farla scoprire a chi ancora non la conosce.

Link del sito https://e-rpinia.com/

https://e-rpinia.com/

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Confesercenti: con Michele Pannese, nuovo responsabile del settore Turismo

redazione

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Michele Pannese, imprenditore del comparto della ristorazione e della ricezione, è il nuovo responsabile provinciale del settore Turismo della Confesercenti di Avellino. (altro…)

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Per far correre Milano occorre rallentare Napoli I Proff. Boeri e Perotti rilanciano per l’università la teoria di Tabellini, già rettore della Bocconi

Antonio Bianco

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La discussione sull’allocazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alle università è animata dai valenti bocconiani Tito Boeri e Roberto Perotti. Sono convinti sostenitori della tesi che tali risorse finanziarie debbano essere, in misura cospicua, assegnate alle migliori università del Nord che incarnano l’eccellenza del mondo accademico italiano, riconoscimento tributato a livello internazionale per la qualificata ricerca attuata in questi atenei e l’elevato standard dei servizi offerti agli studenti. Immediata è stata la risposta di Sandro Staiano, Direttore dal Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II di Napoli che ha inviato un documento-appello a Draghi al quale hanno aderito eminenti Costituzionalisti e docenti universitari di tutta Italia.

Tutti i professori e ricercatori che vogliano aderire, possono inviare un messaggio in tal senso, con nome, cognome, Ateneo di appartenenza, a
giuliano.laccetti@unina.it OPPURE a sandro.staiano@unina.it .

I dubbi di incostituzionalità della proposta dei due bocconiani sono molteplici e ben fondati, in quanto il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) vuole ridurre le evidenti disuguaglianze fra le due macro aree del Paese,causa ed effetto dei pochi denari erogati dallo Stato centrale alle università meridionali, penalizzate dall’adozione del criterio della spesa storica che ha mozzato le gambe alla ricerca e ridotto i servizi agli studenti. Inique disuguaglianze alle quali proprio il PNRR vorrebbe porre rimedio perricreare la coesione tra le due macro aree del Paese. Forse i valenti Professori della Bocconi dimenticano il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione,nonché l’articolo 34 che riconosce a tutti gli studenti di poter raggiungere i più alti gradi dell’istruzione. Diritti riconosciuti a tutti i cittadini, esercitabili in egual misura e ad ogni latitudine del territorio nazionale, dotando tutte gli atenei di fondi statali sufficienti, inclusi quelli straordinari del PNRR,necessari a ridurre nell’ambito accademico le distanze tra il Nord ed il Sud. Se la tesi dei due bocconiani fosse fatta propria dal Governo Draghi si condannerebbero le università del Meridione ad una vita grama, con la possibilità di svolgere solo l’attività didattica e la probabile prematura chiusura. Se questo Governo è di Unità nazionale non può fondare le sue scelte su tesi discriminatorie o di fantomatica primazia delle università del Nord rispetto a quelle meridionali. Solo a parità di fondi erogati a tutte le università italiane, incluse quelle meridionali, vi può essere una gara vera e leale. La tesi del duo bocconiano Boeri-Perotti deve essere gettata alle ortiche.

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Emergenza Covid in Irpinia-99 persone positive in provincia, 7 casi a Grottaminarda

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.490 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 99 persone: (altro…)

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