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Attualità

Guido Tabellini, già rettore della Bocconi: per far correre Milano occorre rallentare Napoli

Antonio Bianco

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Dei 209 miliardi di euro assegnati all’Italia ben pochi saranno spesi per il Meridione, mancano i progetti cantierabili e si rischia di perdere i finanziamenti. Le finalità dell’Europa erano ben evidenti: risollevare il Sud dalla stagnazione e rimettere in moto il secondo motore del Paese.

Operazione solo apparentemente di sostegno dei Paesi a rischio default, come il nostro, in realtà la psicologia la definisce di “altruismo-egoistico”: infatti la Francia e la Germania detengono molti titoli di stato italiani. Mentre l’UE, sia pur per un fatto egoistico, apre i cordoni della borsa, il Governo continua a preservare gli interessi economici del Nord considerato la locomotiva italiana. Teorema proposto, in modo crudo, da Guido Tabellini, già rettore della Bocconi, sul quotidiano Il Foglio: “[…] Per tornare a crescere…investire nei settori e nelle aree geografiche che sono all’avanguardia e che sono già più integrate nell’economia mondiale, facilitare la crescita delle imprese, indirizzare le risorse dove sono più produttive. Tutto ciò non è indolore. Le politiche più efficaci per avvicinare l’Italia all’Europa sono anche quelle che aumentano la distanza tra Milano e Napoli, tra aree avanzate e arretrate del Paese. […]”. In sintesi: il Nord Italia è avanti e resti avanti, il Sud è indietro e resti indietro. Anzi, per essere precisi, aumentare la distanza tra Milano e Napoli. Teoria contestata da autorevoli studiosi ma pienamente condivisa dalla Ministra dei trasporti e delle infrastrutture Paola De Micheli, che infatti ha stanziato 219 milioni di euro per l’edilizia popolare residenziale, erogandone circa il 62% al Nord e riservando meno del 12% al Meridione ed escludendo la Campania. La Ministra ha in tal modo disatteso il decreto legge n. 243/2016 convertito con la legge n. 18/2017, che assegna al Sud non meno del 34% delle risorse destinate dalla spesa pubblica per gli investimenti. Il fatto non è passato inosservato e la senatrice Sabrina Ricciardi, del M5S, ha presentato un’interrogazione parlamentare per comprendere le motivazioni poste alla base di un provvedimento assunto in dispregio della normativa nazionale e delle legittime aspettative dei cittadini del Sud, in special modo dei Campani. Identico atteggiamento è tenuto dal Governo, che disconosce le peculiarità del Sud come area depressa e sottosviluppata e non assegna a questo territorio il 65% del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR). Soldi utili a fornire servizi ad alta efficienza tecnologica, come l’alta velocità, la digitalizzazione, un efficiente trasporto pubblico locale, indispensabili a riconoscere la dignità di cittadini ai Meridionali. Nel coro possiamo inserire il Ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, il quale, pur essendo stato vice-direttore dello Svimez, e ben conoscendo i fatti, non leva alta la voce per far destinare al Meridione il 65% dei fondi del PNRR. In tal modo nascerebbero nuovi posti di lavoro, presupposto per far ripartire i consumi con indubbi benefici per il Nord e l’intera Nazione.

Lo scippo continua e si ripropone l’identico schema: per far correre Milano occorre rallentare Napoli.

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La“Prospect Theater Company”(New York),l’Università di Princeton(New Jersey) e la Compagnia Teatrale “La Fermata”,insieme in un progetto linguistico-culturale

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Decameron Project”, questo il nome del progetto proposto da Cara Loelle Reichel e Peter Mills (fondatori e direttori artistici della (altro…)

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Insulti omofobi ad un 17enne, denunciato coetaneo

redazione

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Insulti omofobi a un 17enne: denunciato coetaneo. Il fatto si era verificato il 13 giugno scorso. Vittima un 17enne di Grottaminarda, in un bar della cittadina del Tricolle. Qui, un altro giovane lo aveva sbeffeggiato per la sua “diversità”, tanto da indurlo ad allontanarsi dal locale. (altro…)

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Question Time alla Camera sulle problematiche del tracciamento e del traffico illecito dei rifiuti

redazione

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Riceviamo e pubblichiamo

Nel pomeriggio di oggi, insieme all’on. Alberto Zolezzi, ho esposto in Aula alla Camera il question time a mia prima firma al Ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani, sulla problematiche del tracciamento e dei traffici illeciti dei rifiuti. In primo luogo, ringraziamo il ministro Cingolani per l’attenzione riservata a tali questioni esposte. (altro…)

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