Mettiti in comunicazione con noi

Attualità

Giusta la protesta dei commercianti: la casta batta un colpo, mancano i ristori

Antonio Bianco

Pubblicato

-

Le scene di protesta dei ristoratori, commercianti e ambulanti attuate in Italia mostrano, ancor di più, l’inadeguatezza degli interventi economici dello Stato. I manifestanti hanno tenuto sotto assedio Montecitorio, protetta da un imponente cordone di polizia in tenuta antisommossa. Non si può rimanere indifferenti di fronte a scene che mostrano famiglie, anziani, giovani stanchi delle promesse non mantenute, dei ristori annunciati dall’attuale e dal precedente governo pervenuti con estrema lentezza. Non basta deliberare con il DPCM oppure con decreti legge per rendere operativi i ristori, occorre che siano varati i decreti attuativi tutt’ora mancanti e di là da venire. Senza i denari scatta la rivolta sociale, più volte i servizi segreti hanno dato l’allarme, la sofferenza sociale si è acuita per la mancanza di lavoro ed è resa ancora più cruda dalla pandemia. I commercianti non vivono d’aria, non si spengono come l’interruttore dell’illuminazione domestica, hanno la necessità di liquidità, spesso negata dalle banche e complicata dallo Stato con provvedimenti tardivi messi in campo dalla burocrazia lenta e macchinosa. Queste condizioni favoriscono la criminalità organizzata che offre prestiti immediati a tassi usurari finalizzati a sottrarre le imprese ai legittimi proprietari, spesso usate per il riciclaggio dei proventi illeciti. Il governo di unità nazionale, se vuole garantire la pace sociale, deve mettere in campo tutti gli strumenti giuridici e finanziari che assicurino la continuità del vivere civile di chi ha perso il lavoro per la chiusura delle imprese commerciali. Il Recovery Fund è una ghiotta occasione e non va sprecata, il Centro-Nord ne ha bisogno mentre è vitale per il Sud al fine di creare i 3 milioni di posti di lavoro necessari per mettere in moto il motore economico di questa area, oggi, la più povera dell’intera Eurozona. I tempi sono brevi, entro aprile vanno presentati i progetti ed il cronoprogramma di esecuzione dei lavori all’Europa per ricevere la prima tranche di finanziamenti. Ora o mai più vi sono le condizioni per far rinascere la coesione nazionale e dare la speranza a 20 milioni di Meridionali di essere cittadini italiani.

Attualità

RIFIUTI, MARAIA (M5S): OK A PARERE SU DIRETTIVA SUP MA SERVE PIU’ CORAGGIO

redazione

Pubblicato

-

“Il parere sulla direttiva Sup relativa alle plastiche monouso, votato ieri alla Camera, è frutto della sintesi tra le posizioni espresse dalle diverse forze parlamentari. Il Movimento 5 Stelle lo ha votato alla luce del contributo migliorativo che è riuscito ad apportare, ma è evidente che la gravità dell’emergenza climatica richiede più coraggio e maggiore determinazione per ridurre gli impatti delle attività umane”. Lo afferma Generoso Maraia, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Ambiente alla Camera. (altro…)

Continua a leggere

Attualità

Covid in Irpinia-18 positivi oggi in provincia, ecco dove

redazione

Pubblicato

-

L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 633 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 18 persone: (altro…)

Continua a leggere

Attualità

Apertura straordinaria cimitero 31 ottobre 1 e 2 novembre

redazione

Pubblicato

-

Continua a leggere

Più letti