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Attualità

Emergenza Covid – Virus e dintorni

Federico Barbieri

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Partita l’apertura dei posti letto Covid19 nelle cliniche private a Napoli.

L’Asl Napoli 1 ha pubblicato invito alla manifestazione di interesse; hanno risposto alcune strutture e dopo le verifiche è stata approvata la creazione di reparti per i pazienti affetti da coronavirus e che vanno ricoverati in degenza ordinaria.
Verranno così attivati 40 posti letto alla Casa di Cura Villa Angela in via Manzoni e 90 posti letto nella clinica Villa delle Querce in via Battistello Caracciolo. A seguire sarà l’Hermitage nella zona del Bosco di Capodimonte, che attiverà 60 posti letto di degenza ordinaria dal 23 novembre

Il direttore generale Ciro Verdoliva ha siglato gli accordi con la Clinica Vesuvio (nel quartiere Ponticelli) per 24 posti di degenza a partire da lunedì 9 novembre e l’Ospedale Buonconsiglio Fatebenefratelli che attiverà, da domani 6 novembre, 12 posti letto di degenza ordinaria e 4 posti letto di terapia sub-intensiva. L’operazione vedrà 90 posti letto anche nella clinica Santa Patrizia nella zona di Secondigliano.

L’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli è stato svuotato dei pazienti che erano ricoverati e dall’11 novembre accoglierà solo pazienti positivi covid. Occorrono ‘’alcuni piccoli lavori per assicurare la piena sicurezza di pazienti e medici nel nuovo ospedale covid e parallelamente medici e infermieri stanno svolgendo un corso di formazione sulle procedure per affrontare il virus sotto la guida del professore Franco Faella”. Così ha chiarito il Direttore Verdoliva, Il Dr. Faella, ex direttore di epidemiologia del Monaldi, ora in pensione, collabora con l’Asl nella lotta alla covid dopo essersi occupato della trasformazione in covid center del Loreto Mare. Nell’Ospedale S. G. Bosco ci saranno 89 posti letto: 40 degenze ordinarie covid19, 12 posti di ginecologia e ostetricia dove si potrà partorire se positivi, 6 di ortopedia, 12+4 di cardiologia con emodinamica, 15 posti di chirurgia vascolare, generale e neurochirurgia.  

Dei posti Covid in Irpinia, al S.G. Moscati, al Frangipane, al Criscuoli, ne abbiamo parlato.

Nel frattempo i lavoratori della Whirlpool si ritrovano senza lavoro, senza il domani. Dopo aver manifestato sperando di far sentire la loro voce a uomini e donne del Governo, hanno bloccato la stazione di Gianturco e la stazione Centrale di Napoli, senza interrompere la circolazione dei treni. Hanno manifestato pure in Piazza S. Lucia, sede della giunta regionale della Campania. 

Gli italiani, popolo di eroi, musicisti, inventori e colmi di storia, non sono tutti uguali rispetto al Sars-coV2. Sebbene ‘’uniti’’ dai piemontesi e dalla manciata di camicie rosse, presentano differenze.

Nonostante il contagio riguardi l’intera Penisola, ci sono differenze tra Nord e Sud, tra Comuni, al di là del numero di abitanti. Differenze cristallizzate dal ‘’Costo storico dei servizi’’ dal quale discende il finanziamento statale. I ‘’livelli essenziali delle prestazioni’’ mai sono stati presi in considerazione quindi mai assicurati. La Soluzione per il Sistema Economico (SO.S.E. S.p.A. creata dallo Stato + Banca d’Italia) ha avuto e ha il compito di indicare i criteri di distribuzione della spesa sociale tra i Comuni. E’ stata creata la Commissione Fabbisogni Standard (creatura, ideata dal ‘buon’ Matteo toscano, che inventò le ‘’variabili dummy regionali’’= dummy si traduce fantoccio). I L.E.P. (livelli essenziali delle prestazioni), servizi essenziali ai quali hanno diritto i cittadini su tutto il territorio italiano mai sono stati attuati.

Fu deciso di non calcolare il “fabbisogno standard”, che dovrebbe essere finanziato integralmente. Stessa modalità per il Fondo di Solidarietà che avrebbe dovuto aiutare i comuni in difficoltà.

Torna prepotente, come il coronavirus mai andato via, la questione meridionale. Il federalismo fiscale, lanciato per scoprire la mala-gestione nel Sud, ha sollevato il velo sulla realtà.

Excursus necessario per parlare del tricolore che riveste l’Italia nell’ultimo D.P.C.M.: le venti Regioni e le due province autonome del Trentino-Alto Adige sono colorate di rosso, di giallo, di arancione. Riprenderemo in seguito.

Chi non ricorda le polemiche di Ariano Irpino zona rossa e non finanziata nella prima fase del ristoro?

Molti Governatori hanno invocato la colorazione rossa che avrebbe significato più finanziamenti e moltissimi cittadini inveivano contro le chiusure. In egual misura oggi invocano, essi cittadini, il colore rosso.

Resta agghiacciante la mancanza di personale sanitario.

Sono in itinere tre concorsi, banditi ad horas, con scadenza 9 novembre banditi dalla Asl Napoli1: 40 Dirigenti Medici di Anestesia e Rianimazione, 20 Dirigenti Medici di Direzione Medica di Presidio Ospedaliero e 20 Dirigenti Medici di Medicina Interna. Prevista l’assunzione a tempo determinato per sei mesi, eventualmente rinnovabili.

Saranno appetibili a giovani laureati pur senza specializzazione?

L’Unità di Crisi della Regione Campania ha messo in atto contatti con l’Esercito Italiano ipotizzando l’installazione di ambulatori dell’esercito.

Ecco di nuovo il federalismo: lo Stato ha misurato, Comune per Comune, fabbisogni, costi e servizi con l’obiettivo di attribuire a ciascun territorio le risorse correttamente. I riscontri hanno fatto emergere il profondo divario tra le Due Italie.

Si è deciso di risparmiare al Sud: mancano asili nido o tratti ferroviari? L’indicatore attesta che il fabbisogno è pari a zero. Non occorrono.

La perequazione garantita dalla Costituzione è stata scavalcata dal federalismo differenziato, concretizzato in maggiori autonomie, risorse e diritti nelle Regioni ricche. Dal Rapporto Crea Salute che ‘misura’ performance dal lato della domanda dei cittadini, del 14 ottobre (fonte Adnkronos Salute), le aree in cima alla lista per la ‘buona sanità’ ottengono un punteggio tra il 61% e il 71% del massimo ottenibile.

Queste hanno ampi margini di ulteriore miglioramento, mentre altre 10 Regioni hanno performance relativamente elevate, con punteggi compresi fra il 53% e il 58% del livello ottimale (Toscana, Veneto, Marche, Umbria, Liguria, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Sardegna Piemonte) con modeste variazioni fra loro.

Abruzzo, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Sicilia e Campania si attestano invece nel range 46-52%, seguite dalla Calabria, ultima, con un livello di performance pari al 33%. Questo è il principale risultato dell’edizione 2020 del progetto “Le Performance Regionali” del C.r.e.a. Sanità, (Centro per la ricerca economica applicata in sanità), presso l’Università Tor Vergata di Roma, coordinato da Federico Spandonaro.

Basato su un panel composto da 93 esperti del sistema sanitario, lo studio esamina la domanda (dei cittadini), non l’offerta (pubblica) di servizi.

Il dato rileva l’importanza dell’innovazione e dell’appropriatezza e di conseguenza l’aumento delle spese private sostenute dai cittadini. Necessario dunque un rifinanziamento del sistema, maggiormente evidenziato dall’emergenza Covid-19. Alla luce dei risultati, è emersa chiaramente l’esigenza di garantire che l’incremento di risorse economiche destinate alla sanità, legato all’emergenza sanitaria, possa tradursi in investimenti capaci di migliorare l’efficienza e, in generale, la performance del sistema, evitando che si traducano in una mera spesa improduttiva.

Dove? Nelle Regioni dove il virus ha ‘’colpito’’ di più..

Attualità

Emergenza Covid in Irpinia-Oggi 108 positivi in provincia, 7 casi ad Ariano

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 1.497 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID  108 persone:

1, residente nel comune di Altavilla Irpina

3, residenti nel comune di Andretta;

–  7, residenti nel comune di Ariano Irpino;

–  9, residenti nel comune di Avellino;

–   3, residenti nel comune di Cairano;

2, residenti nel comune di Calabritto;

–  7, residenti nel comune di Calitri;

–  2, residenti nel comune di Caposele;

– 1, residente nel comune di Castelfranci;

– 5, residenti nel comune di Contrada;

1, residente nel comune di Domicella;

2, residenti nel comune di Fontanarosa;

6, residenti nel comune di Forino;

– 1, residente nel comune di Frigento;

2, residenti nel comune di Gesualdo;

2, residenti nel comune di Grottaminarda;

–  4, residenti nel comune di Lauro;

–  4, residenti nel comune di Lioni;

3, residenti nel comune di Mercogliano;

1, residente nel comune di Mirabella Eclano;

3, residenti nel comune di Monteforte Irpino;

– 1, residente nel comune di Montella;

13, residenti nel comune di Montoro;

– 1, residente nel comune di Moschiano;

– 1, residente nel comune di Mugnano del Cardinale;

–  1, residente nel comune di Pago del Vallo di Lauro;

–  1, residente nel comune di Quindici;

–  2, residenti nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi;

– 1, residente nel comune di Santo Stefano del Sole;

–  4, residenti nel comune di Serino;

–  3, residenti nel comune di Solofra;

2, residenti nel comune di Sorbo Serpico;

–  3, residenti nel comune di Sperone;

3, residenti nel comune di Taurano;

1, residente nel comune di  Vallata;

– 2, residenti nel comune di Venticano.

L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.
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Le donne di Dante”, 8 marzo incontro on-line per celebrare le donne e il Sommo Poeta

redazione

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“Le donne di Dante”, è il titolo dell’iniziativa promossa dalla Biblioteca Provinciale di Avellino nell’ambito del progetto “Nel Regno di Dante” per celebrare i 700 anni della morte del Sommo Poeta. (altro…)

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Attualità

Ariano chiude al pubblico nei fine settimana strade e Piazze

redazione

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Il Comune di Ariano Irpino  informa la cittadinanza che, con Ordinanza Sindacale n. 13 del 5 marzo 2021, è stato disposto che dalle ore 18,00 alle ore 22,00 nei giorni di sabato e domenicaal fine di tutelare la salute pubblica, è vietato   stazionare e creare assembramento senza valido motivo nei seguenti luoghi: (altro…)

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