Mettiti in comunicazione con noi

Attualità

Emergenza Covid-19 Rullano i tamburi di guerra: l’emergenza sanitaria

Antonio Bianco

Pubblicato

-

L’emergenza sociale incombe ancor più di quella sanitaria. Il Coronavirus ha imposto il distanziamento sociale, con il conseguente azzeramento del reddito da lavoro nero, vero ammortizzatore sociale nel Mezzogiorno d’Italia. I tanti che quotidianamente sbarcavano il lunario, ad esempio, lavando i vetri delle automobili ai semafori, i rigattieri, gli idraulici, un mondo variegato e sconosciuto al fisco, oggi è privato di qualsiasi mezzo di sussistenza, costretti a prelevare generi alimentari dai market senza poter pagare il conto. Più volte Mattarella ha fatto cenno alla coesione e all’Unità Nazionale minata dalle evidenti disuguaglianze fra il Nord ricco e il Sud abbandonato a se stesso, aggravate dalla situazione socio-economica che picchia forte sugli strati più deboli della società. Preoccupazione fatta propria dal Ministro Provenzano, che prospetta un’emergenza democratica e propone l’estensione del reddito di cittadinanza ai lavoratori in nero. Il Viminale ha informato Conte della miscela esplosiva che si può innescare nel Mezzogiorno con rivolte e saccheggi da parte di persone prive di qualsiasi sostentamento economico e materiale. Non è remota la possibilità dell’ulteriore infiltrazione della delinquenza organizzata nel tessuto delle piccole imprese, anche a conduzione familiare, alle quali l’epidemia da Covid-19 ha azzerato le entrate. Busseranno alla porta degli usurai e il loro esercizio commerciale sarà fagocitato dal crimine organizzato. I Sindacati invocano interventi economici a sostegno delle imprese piccole nonché l’erogazione di un contributo a favore dei lavoratori sommersi o in nero. La situazione è gravissima ed è dimostrata dall’approvazione del DPCM 28 marzo 2020 pubblicato nella G. U. n. 83 del 29 marzo 2020, con il quale il Governo Conte mette a disposizione dei Comuni, in anticipo rispetto al mese di giugno, somme consistenti da erogare con il reddito di emergenza alle persone indigenti, oppure ai lavoratori del sommerso o in nero, per l’acquisto di generi alimentari. Si prospetta la possibilità di estendere la platea degli aventi diritto al reddito di cittadinanza. È poco, ma deve essere l’inizio di un intervento di presa in carico delle fragilità presenti nella comunità italiana, si metta al primo posto il bene comune e la persona. È un atto criminale l’aver tollerato l’evasione fiscale e il lavoro nero, l’aver lasciato il Sud e 20 milioni di persone privati del diritto di cittadinanza. I partiti che hanno governato l’ultimo ventennio sono responsabili di questo disastro. Ognuno di noi ne è l’immagine, chiusi fra quattro mura domestiche, non a causa dell’emergenza sanitaria, preoccupati di salvaguardare solo i nostri interessi ed eventualmente approfittare delle maglie larghe che il fisco ci ha messo a disposizione per evadere o mettere in campo manovre di elusione fiscale. Non possiamo dare solo la colpa al “maledetto governo”: ognuno di noi governa questa comunità e se il nostro agire è stato indirizzato a privilegiare interessi privati, oggi, siamo tutti perdenti. I tempi sono duri, e il futuro ci presenterà uno scenario di macerie sociali e morali. In lontananza si sente il rullare dei tamburi di guerra, tutti contro tutti, che prospetta la balcanizzazione di una società che ha messo in soffitta la Costituzione italiana e la solidarietà.

Non basta essere onesti, dobbiamo essere attori e non spettatori del presente per far nascere un futuro a dimensione di persona. A mio avviso, occorre accogliere l’invito di don Milani: “[…] a che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?”. Continuo la militanza politica e sociale. Spero, insieme a voi, di cambiare le sorti della guerra.

Ora #restoacasa.

Attualità

Emergenza Covid in Campania-Scuole chiuse fino al 14 marzo

redazione

Pubblicato

-

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da
COVID-19.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978,
n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo
2020, n. 19. Disposizioni urgenti relative alle attività didattiche.

(altro…)

Continua a leggere

Attualità

Emergenza Covid in Irpinia-In provincia 111 nuovi positivi, 3 casi ad Ariano

redazione

Pubblicato

-

L’Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.157tamponi analizzati, sono risultate positive al COVID  persone 111 : (altro…)

Continua a leggere

Attualità

Consiglieri di minoranza:” Nessuna risposta alle interrogazioni, serve una seduta di Question Time”

redazione

Pubblicato

-

I Consiglieri Comunali di minoranza, con una mozione protocollata questa mattina, e dopo aver presentato analoga richiesta, purtroppo inutilmente, alla Conferenza dei Capigruppo, sollecitano una seduta di Question Time al fine di dare risposta a decine di interrogazioni, presentate fin dal novembre 2020 e rimaste a tutt’oggi inevase: ciò che si pone in violazione del Regolamento Consiliare, che impone al Sindaco di rispondere alle interrogazioni entro 30 giorni o, in caso di urgenza, entro 10 giorni.

(altro…)

Continua a leggere

Più letti