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Attualità

Emergenza Covid-19 Ariano Irpino-Grottaminarda: uniti per vincere

Daniela Gibaldi

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Con provvedimento del 20/03/2020- prot.n.3236 il Sindaco del Comune di Grottaminarda, sulla base dell’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale della Campania n.17 del 15/03/2020 che applicava delle limitazioni in entrata ed in uscita dal proprio territorio per gli abitanti del Comune di Ariano Irpino, disponeva testualmente:”………..si richiede agli esercenti di attività produttive artigianali e commerciali di vendita al dettaglio autorizzate nell’emergenza ed insistenti sul territorio del Comune di Grottaminarda di vietare l’ingresso nei propri locali del personale dipendente proveniente dal territorio del Comune di Ariano Irpino…”. Tale ordinanza va annoverata tra le ordinanze che il Sindaco ha il potere di emettere non in qualità di capo dell’Amministrazione comunale, ma nella veste di Ufficiale di Governo il quale, in base all’art. 54 comma IV del T.U.E.L., adotta provvedimenti, anche contingibili e urgenti, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. Tuttavia il legislatore, consapevole della possibilità che questo potere dispositivo straordinario riconosciuto al singolo Sindaco avrebbe potuto avere degli effetti sui territori vicini, ha stabilito espressamente al comma successivo che “Qualora i provvedimenti adottati dai sindaci ai sensi dei commi 1 e 4 comportino conseguenze sull’ordinata convivenza delle popolazioni dei comuni contigui o limitrofi, il prefetto indice un’apposita conferenza alla quale prendono parte i sindaci interessati, il presidente della provincia e, qualora ritenuto opportuno, soggetti pubblici e privati dell’ambito territoriale interessato dall’intervento”. Sostanzialmente un singolo Sindaco non può adottare delle ordinanze contingibili che abbiano degli effetti riflessi sulle comunità limitrofe o contigue (e per contiguità in senso giuridico si intende una vicinanza che non implica necessariamente che i territori siano confinanti) senza un confronto con le Amministrazioni superiori ed i diretti interessati. Inoltre la situazione di contingenza, non può essere infinita, ragion per cui è illegittima l’ordinanza sindacale urgente che non individui un termine finale di durata degli effetti del provvedimento adottato determinando, viceversa, una deroga all’ordinamento per un tempo non definito (T.A.R. Puglia Bari Sez. II, 04/03/2020, n. 352). È evidente, quindi,che l’ordinanza limitativa dell’accesso dei dipendenti provenienti da un Comune vicino, è un provvedimento certamente dettato dallo spirito di protezione di un Sindaco verso la comunità rappresentata e moralmente comprensibile, ma che, però, non applica ma stravolge le disposizioni regionali le quali prevedono, invece, la possibilità per determinate categorie di lavoratori, di uscire dal territorio comunale purché dotati di strumenti di protezione individuale e sussistenti i presupposti di legge. Senza contare poi che, in base alla sopra citata normativa, tale ordinanza contingibile avrebbe richiesto un atto di assenso da parte delle altre Autorità amministrative. Altrettanto opportuno sarebbe stato da parte del Commissario Prefettizio di Ariano Irpino, condividere con il primo cittadino grottese una linea di azione che tutelasse quei lavoratori arianesi operanti a Grottaminarda e che, alla luce dell’ordinanza sindacale, si sono visti costretti ad una sospensione dell’attività di lavoro con ovvie ripercussioni economiche e senza alcuna certezza per gli stessi della brevità di questa fase di stallo stante la mancata previsione di un termine di efficacia dell’ordinanza. Mai come in questo frangente, la collaborazione tra gli Enti locali può costituire ( e ci si augura che lo costituirà in futuro) un efficace strumento di lotta ad un nemico comune che non distingue tra cittadini arianesi e grottesi i quali, invece, hanno reciprocamente dimostrato una commovente solidarietà, che certamente non verrà dimenticata, indipendentemente dall’esistenza di ordinanze sindacali di dubbia legittimità.

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Elezioni Regionali Campania – De Luca stravince, M5S risultato deludente

Federico Barbieri

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La legge elettorale per le regionali in Campania è stata emanata nel 2009, poi modificata nell’aprile del 2015, circa un mese prima delle ultime elezioni. Si tratta di un sistema proporzionale a turno unico. (altro…)

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Referendum Costituzionale – Elezioni Regionali ed Amministrative-Ultima rilevazione dei votanti

redazione

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Ad Ariano Irpino alle ore 15,00  di oggi, lunedì 21  settembre 2020, hanno votato: (altro…)

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Elezioni Regionali – De Luca verso una vittoria schiacciante

redazione

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I primi exit poll alle regionali in Campania vedono il governatore uscente Vincenzo De Luca  tra il  54-58%,seguito dal candidato di Centrodestra, Stefano Caldoro con il 23-27%. Invece Valeria Ciarambino (M5s) è al 10,5-14,5%De Luca quindi si avvia a trionfare con una percentuale schiacciante, lasciando dietro i due rivali.

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