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Attualità

Decreto Rilancio: risorse solo per il Nord

Antonio Bianco

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Il decreto Rilancio, in discussione in Parlamento, ed il Piano di Vittorio Colao (Italia 2020-2022) sono indicativi della volontà politica del Governo di voler lasciare il Sud privo di servizi efficienti. Nessuna attenzione verso questo territorio, nessun progetto di ammodernamento delle ferrovie con l’alta velocità che si ferma a Salerno, mentre si pubblicizzano operazioni di vergognosa facciata con il Frecciarossa che dal 3 giugno arriva sino a Reggio Calabria. Fatto che mostra l’inadeguatezza della classe politica e, peggio ancora, l’uso inappropriato del Frecciarossa che può raggiungere Ai 300 km/h mentre su questa tratta ferroviaria potrà arrivare forse, in media, i 110 km/h. Insomma fanno correre la Ferrari formula uno su un’autostrada a due corsie. Inoltre con gli articoli 241 e 242 del Decreto Rilancio dirottano parte del Fondo Sviluppo e Coesione, destinato per 80% al Sud, in quanto zona sottosviluppata, verso il Nord facendo uso dell’emergenza sanitaria e senza stabilire i tempi e le modalità per la restituzione delle somme stornate. Inoltre il Decreto Rilancio, con l’articolo 112, ha eliminato dal novero delle zone rosse non solo Ariano Irpino ma anche Polla, Sala Consilina, Atena Lucana e Caggiano, tutte nel Sud, che non potranno accedere al fondo di 200 milioni a ristoro dei maggiori danni dovuti ai focolai da Covid-19, a differenza dei Comuni situati in Lombardia. In Parlamento saranno presentati degli emendamenti agli articoli 112, 241 e 242. Inoltre il fondo di 55 miliardi del Decreto Rilancio sarà ripartito con il criterio della spesa storica, il Meridione riceverà 12 miliardi diversamente se il calcolo fosse fatto in riferimento alla popolazione residente, che è pari al 34% del totale, avrebbe ricevuto una dotazione di 19 miliardi. Solo parole e non fatti. Si è passati dal Piano del Governo per il Sud di Giuseppe Provenzano, chimera in fase di allestimento, al Piano di Vittorio Colao che non prevede risorse per la realizzazione di opere necessarie a ridurre le differenze socio-economiche tra il Nord ricco ed il Sud depauperato delle risorse umane. Sin ad oggi, lo scippo operato nei confronti del Mezzogiorno non è stato fermato dalle relazioni parlamentari, dall’operazione verità del Quotidiano del Sud, dai convegni e dalle denunce degli studiosi e della società civile. Forse occorre cambiare strategia e chiedersi come mai nei Comuni del Sud mancano gli asili nido pubblici, il tempo prolungato e la mensa per le scuole elementari, trasporti pubblici, servizi sociali degni di queste parole e via dicendo. Forse tutti i Sindaci sono inetti mentre quelli del Nord sono efficienti e competenti amministratori? Sicuramente ci saranno delle inefficienze, ma fin tanto che i Sindaci non avranno a disposizione le risorse finanziarie dei loro pari grado eletti al Nord, potranno amministrare solo l’ordinario e le funzioni indifferibili. Allora cosa fare? A mio avviso bisogna partire dal basso con l’elezione del Sindaco, il quale dovrebbe aver ben chiare le finalità dello scippo di risorse finanziarie attuato nei confronti del Sud al fine di informare, formare e rendere consapevoli i concittadini delle cause che rendono l’Italia divisa e disuguale. Diversamente affogheremo la nostra rabbia nella favola dell’inefficienza, in alcuni casi vera e tangibile, ma non sapremo mai se i Sindaci del Sud, a parità di risorse finanziarie a loro disposizione con gli omologhi di quelli del Nord, avrebbero dotato i loro territori di servizi efficienti e funzionanti. È complicato, ma dobbiamo provarci, ognuno di noi è chiamato a spendere i propri talenti per la comunità e mettere in pratica il monito di Don Milani: “[…] a che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca […]”. Siano i Sindaci del Sud i promotori del nuovo risorgimento italiano che porti alla riunificazione socio-politica e culturale della nostra comunità dove ogni persona sia un cittadino e non uno straniero in Patria.

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Documento Hirpinia – L’Area Vasta segue la linea del Sindaco Franza

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L’Assemblea dei Comuni  in data 16/04/2021 ha approvatoall’unanimità il Documento Hirpinia avanzato dal Sindaco Franza, che sintetizza il percorso di lavoro e i contenuti generali che i Comuni interessati dalla realizzazione del lotto Apice-Orsara della linea ad Alta Velocità di Rete (AVR) Napoli-Bari, intendono intraprendere congiuntamente. (altro…)

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Alessio Boni in un corto su Carlo Gesualdo

redazione

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Prende vita il cortometraggio “Il Perdono”, prodotto da Irpinia Film Commission, diretto da Roberto Flammia e dedicato al genio musicale del principe Carlo Gesualdo.
Lo fa avvalendosi della partecipazione, da protagonista, di Alessio Boni, uno dei più validi e importanti attori del piccolo e grande schermo italiano. (altro…)

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Attualità

Una nuova opportunità per i giovani con il progetto Erasmus+

redazione

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10 borse di mobilità per intraprendere un’esperienza lavorativa di 2 mesi a Malta in ambito turistico e culturale (altro…)

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