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Attualità

Come si cura il paziente Covid

Federico Barbieri

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Sono trascorsi 9 mesi dall’esplosione della ‘pandemia’ Covid, Comitato tecnico scientifico, Istituto superiore di Sanità, Ministero della Salute ci hanno informati degli effetti devastanti del contagio da Coronavirus.

Soltanto nelle ultime settimane le informazioni sono cambiate: si possono curare i pazienti a domicilio. Alcuni Medici coraggiosi continuano a curare i propri assistiti, utilizzando anche farmaci antivirali.

Ora, dicembre 2020, arrivano le indicazioni del Ministero della Salute sui farmaci da usare (o meno) in casa, con la Circolare del Ministero della Salute sulla ‘‘Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da Sars-CoV-2’’.

Gli antibiotici, la clorochina o idrossiclorochina, le combinazioni antivirali lopinavir/ritonavir, darunavir/ritonavir o cobicistat, leggendo la Circolare del Ministero, sono tra i “farmaci non raccomandati per il trattamento di Covid-19.

Il documento cita le “raccomandazioni e decisioni dell’Aifa (Agenzia italiana sui farmaci) per la Covid-19”: possono essere utilizzati antinfiammatori come paracetamolo o fans (farmaci antinfiammatori non steroidei) nella terapia da applicare ai sintomatici, nonché corticosteroidi ed eparine che vanno impiegati “solo in specifiche condizioni di malattia”.

Allora, paracetamolo o Fans (farmaci antinfiammatori non steroidei) in caso di febbre o dolori articolari o muscolari, a meno che non vi sia chiara controindicazione all’uso. Altri farmaci sintomatici potranno essere utilizzati a giudizio del medico.

Inoltre l’uso dei corticosteroidi – sempre nella circolare ministeriale – è raccomandato nei soggetti con malattia Covid-19 grave che necessitano di un supplemento di ossigeno. In pratica i farmaci contenenti cortisone a domicilio va somministrato solo a quei pazienti che non migliorano entro le 72 ore con un peggioramento che richieda l’ossigeno.

Usare l’eparina solo nei soggetti immobilizzati a causa dell’infezione da Covid-.

La Circolare “consiglia’’ di utilizzare antibiotici solo in presenza di sintomi febbrili persistenti oltre 72 ore. oppure quando il quadro clinico esponga il fondato sospetto di una sovrapposizione batterica oppure, ancora, quando l’infezione batterica è dimostrata da un esame microbiologico!

Analoga raccomandazione di non utilizzare idrossiclorochina, perché secondo l’Aifa, “l’utilizzo di clorochina o idrossiclorochina non è raccomandato in quanto è negativo il rapporto fra i benefici e i rischi dell’uso di questo farmaco”.

Stessa conclusione, sempre per l’Aifa “l’utilizzo di lopinavir/ritonavir o darunavir/ritonavir o cobicistat non è raccomandato né allo scopo di prevenire né allo scopo di curare l’infezione. Gli studi clinici randomizzati a oggi pubblicati concludono tutti per un’inefficacia di questi approcci farmacologici”.

Trasmessa ai Medici di Medicina Generale, la Circolare Ministeriale aggiunge che : “..non bisogna somministrare farmaci mediante aerosol se” il paziente è “in isolamento con altri conviventi, per il rischio di diffusione del virus nell’ambiente”. Il medico che assiste un malato Covid a domicilio, Circolare docet, deve seguire un approccio di “vigile attesa”, con “misurazione periodica della saturazione dell’ossigeno tramite saturimetro. Vanno inoltre garantite “appropriate idratazione e nutrizione” (sic!)

Infine i Medici non devono modificare terapie croniche in atto per altre patologie per non provocare peggioramenti..

Il Ministero ha stabilito i criteri per individuare i pazienti a basso rischio: devono mostrare assenza di fattori di rischio aumentato come tumori o immunodepressioni, assenza di dispnea (respirazione difficoltosa, affannata) e tachipnea (frequenza respiratoria accelerata); devono presentare..sintomi tipo rinite, tosse senza difficoltà respiratoria, mialgie, cefalee, febbre a 38° o inferiore da meno di 72 ore; devono, ancora mostrare assenza di disidratazione e/o plurime scariche diarroiche; astenia (debolezza generalizzata), perdita di gusto e di olfatto.

Ecco la fotografia, terrorifica, del ‘malato covid’ da curare a domicilio..!

Il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta, che assiste a domicilio il paziente come descritto, deve fare il Medico come decenni fa: valuta il contesto sociale e familiare, educare il paziente e i suoi familiari all’igiene personale, alla prevenzione e a come sostenere la persona con infezione da Sars-CoV-2. Il Medico deve considerare e documentare l’eventuale presenza di comorbilità (presenza di altre patologie).

La Circolare ministeriale, trasmessa il 1 dicembre ai Medici e ai Sanitari interessati è firmato dal direttore generale Prevenzione del ministero, Giovanni Rezza, e dal direttore generale Programmazione sanitaria, Andrea Urbani. Il documento sottolinea che, per ridurre la pressione sulle strutture di Pronto soccorso e poter mantenere negli ospedali tutte le attività ordinarie, è opportuno che il personale delle Usca, Unità speciali di continuità assistenziale, “operi in stretta collaborazione fornendo supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta”.

Dopo 9 mesi è stata ‘compresa’ l’importanza della capillarità della Medicina territoriale..mentre le Regioni lamentano che il nuovo DPCM che regolamenta le feste di Natale è stato elaborato senza informare i partecipanti alla Conferenza Stato-Regioni.

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Recovery: Confesercenti, “Servono interventi mirati per commercio e turismo, dare più attenzione alle micro e piccole imprese”

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“La crisi innescata dalla pandemia si è abbattuta con particolare forza sulle attività di minori dimensioni e su turismo, commercio e ristorazione. Il PNRR deve tenere conto della natura concentrata della recessione a cui stiamo assistendo, con interventi mirati per questi due settori e, in generale, maggiore attenzione alle micro e piccole imprese”.

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Da domani screening gratuito per docenti e personale delle scuole

redazione

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Il comune avvia una campagna screening con test antigenici rapidi  a personale docente e non docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale, da domani screening gratuito a personale docente e non docente degli Istituti Comprensivi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

È in corso la ripresa delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, e tale circostanza impone l’assunzione, ad ogni livello di responsabilità, di misure e azioni di prevenzione e precauzione per fronteggiare possibili situazioni di pregiudizio per la collettività.

Pertanto, su iniziativa dell’Amministrazione Comunale , e con spesa a totale a totale carico del Comune, con immediatezza e nelle more dell’avvio della medesima attività da parte della ASL e di eventuale sottoscrizione di apposito protocollo d’intesa, SI COMUNICA che:

da domani 28 gennaio 2021, presso la “Farmacia del Tricolle, in via Cardito, partirà un programma immediato di screening con l’utilizzo di test antigenici rapidi che rispettano i criteri di specificità e sensibilità disposti con apposita circolare del Ministero della Salute, a personale docente e non docente delle scuole succitate, già interessate dal ritorno in presenza.

Sarà possibile effettuare il tampone presso la farmacia, a partire dalle ore 15.00 alle ore 21.00, seguendo un cronoprogramma stabilito con il somministratore.
Al fine di un corretto inserimento dei dati anagrafici nella piattaforma dedicata della Regione Campania, “e-Covid Sinfonia”, è fortemente consigliabile, per tutti gli interessati, recarsi presso la struttura appositamente dedicata almeno 10 minuti prima dell’orario concordato con la “Farmacia del Tricolle”.

“Con questa iniziativa” – affermano l’assessore Michela Cardinale e il vicesindaco Carmine Grasso- “il Comune ha voluto dare una risposta concreta alle famiglie che vogliono che i propri figli frequentino in sicurezza gli istituti scolastici. Le legittime preoccupazioni troveranno puntuale risposta nel monitoraggio gratuito organizzato dal Comune, in attesa dello screening che sarà attivato da parte dell’ASL.
La speranza è quella di infondere fiducia perché, nonostante le difficoltà, si possa gradualmente ritornare alla normalità. ” (altro…)

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Visioni in Movimento in cammino sulla Via Appia La scuola di cinema senza sedie scopre la Regina Viarum

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Al via la settima edizione della residenza artistica itinerante dedicata a giovani autori e film maker: si parte il 31 gennaio da Benevento

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