Mettiti in comunicazione con noi

News

Assunzione a tempo indeterminato presso la nuova sede aziendale di Sopra Steria in Ariano Irpino (AV) nel centro di ricerca Biogem.

Pubblicato

-

Obiettivo del Programma UIIP – ANALISTA PROGRAMMATORE è il reclutamento di 8 risorse da formare nell’ambito delle soluzioni e-commerce, sia lato tecnico sulla soluzione Hybris che come sviluppatore frontend web.Il Programma prevede 3 step: -1. Selezione delle risorse: prescreening dei curricula sulla base dei requisiti in ingresso e delle esigenze di Sopra Steria e colloqui di selezione in sede. -2. Fase di formazione d’aula presso la sede di Biogem Campus in Ariano Irpino (Av), durata circa dieci settimane. -3. Assunzione nell’organico aziendale con contratto a tempo indeterminato: gli allievi che raggiungeranno gli obiettivi didattici e formativi prefissati, verranno inseriti nella nuova sede aziendale di Sopra Steria in Ariano Irpino (AV) presso il centro di ricerca Biogem. FORMAZIONE D’AULA Durata: circa dieci settimane. FORMAZIONE ORIZZONTALE (2 settimane) Programmazione Object Oriented e Java. FORMAZIONE VERTICALE SPECIALISTICA (circa 4 settimane) Due possibili specializzazioni: -ANALISTA PROGRAMMATORE: Formazione su SAP Hybris – soluzione e-commerce omni-canale: Core platform, WCMS extension, Workflow, SOLR, HMC, Cockpit (Product, Report, Customer Service). -FRONTED DEVELOPER: HTML, CSS, Javascript, Responsive design. TRAINING ON THE JOB (circa 3 settimane) -ANALISTA PROGRAMMATORE: sviluppo progetto tecnico in ambito Hybris. -FRONTED DEVELOPER: progettazione e implementazione di un progetto web. FORMAZIONE TRASVERSALE (1 settimana) Laboratorio Soft – Skills (teamwork, communication management, effective presentation). TITOLI PREFERENZIALI Nati a partire dal 1 gennaio 1985 in possesso di laurea* di 1° e 2° livello in Informatica e Ingegneria Informatica, ingegneria delle telecomunicazioni, ingegneria elettronica, matematica e lauree affini. É richiesta buona conoscenza dei sistemi operativi (Windows e UNIX), dei linguaggi di programmazione e di scripting Java J2EE, Framework Spring MVC, CSS3, JQuery e HTML5. Buona conoscenza della lingua inglese. *possono inviare la candidatura laureandi che conseguiranno il titolo entro il 31 marzo 2017. PROGRAMMA UIIP – 31a EDIZIONE ANALISTA PROGRAMMATORE LA PARTECIPAZIONE AL PROGRAMMA UIIP È OFFERTA GRATUITAMENTE A CIASCUN PARTECIPANTE. TUTTI I COSTI DI ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE SONO COPERTI DAI PARTNER AZIENDALI DEL PROGRAMMA. È POSSIBILE INVIARE LA CANDIDATURA AL PROGRAMMA UIIP ENTRO IL 5 MARZO 2017 MEDIANTE IL SITO WWW.UIIP.IT I Curricula in linea con il profilo atteso, verranno contattati per un colloquio di selezione che si svolgerà presso la sede di Biogem Campus in Ariano Irpino (AV). LE ATTIVITÀ FORMATIVE AVRANNO INIZIO IL 16 MARZO 2017. Lo staff UIIP-Biogem supporterà gli allievi del Programma in merito agli aspetti: -Logistico/abitativi: supporto logistico per il raggiungimento di Ariano Irpino, pernottamenti in strutture convenzionate al prezzo agevolato di soli 25€ a notte, supporto logistico per il periodo residenziale attraverso l’individuazione di appartamenti ammobiliati ad Ariano Irpino. Possibilità di alloggiare presso “La casa dello studente di Biogem” (disponibilità per circa 20 posti letto) per l’intera durata del corso al prezzo di € 180,00/mese comprensivo di utenze. -Organizzazione social event per il rafforzamento della cultura di team UIIP rientra nelle attività della “Life and Mind Science School” di Biogem, nell’ambito del quale sono erogati un Corso di Laurea Magistrale in area Biotech, un master internazionale in Biogiuridica, Dottorati di Ricerca, e Corsi ECM (Educazione Continua in Medicina). In questi primi 16 anni di attività sono stati formati circa 2000 giovani con un placement medio del 95% e sono state coinvolte oltre 60 imprese, nazionali e multinazionali, operanti nel set

Advertisement
Clicca per commentare

Attualità

Confesercenti, Marinelli: anche in Irpinia attività pronte a gestire novità Super Green Pass

Pubblicato

-

«Anche in Irpinia le imprese commerciali e di servizio sono pronte per l’introduzione della certificazione verde rafforzata, che può essere uno strumento per evitare nuove chiusure, soprattutto nelle festività natalizie, e salvaguardare la salute di tutti». Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente della Confesercenti provinciale di Avellino.

«Con l’approvazione definitiva del provvedimento del governo – ha proseguito il dirigente dell’associazione di categoria –, teso a contrastare la nuova ondata della pandemia Covid, ci si attrezza per gestire al meglio le novità, continuando a garantire ai clienti la massima professionalità. E’ con questo spirito che Confesercenti ed i suoi associati affrontano il passaggio che ci troviamo di fronte, informando preventivamente operatori ed utenti. Le nuove misure, che entreranno in vigore dal 6 dicembre fino al 15 gennaio, in via straordinaria in tutta Italia, e successivamente soltanto nelle zone gialle e arancione,  prevedono sostanzialmente due importanti novità per le imprese:l’ampliamento delle attività consentite soltanto con Green Pass e l’introduzione del Super Green Pass, per l’accesso ad alcune tipologie di attività.  Il certificato infatti si sdoppia: ci sarà quello rafforzato, rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, e quello base rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore). Chi possiede già un Green Pass valido per vaccinazione (almeno due dosi) o guarigione non deve scaricare un nuovo documento. Il Green Pass base sarà obbligatorio per accedere in alberghi e strutture ricettive, compreso il servizio di ristorazione per gli alloggiati. Stesso obbligo per palestre, centri benessere, piscine, sagre, fiere, convegni, sale gioco e sale scommesse. Il Super Green Pass sarà necessario invece per bar, ristoranti e locali pubblici al chiuso, teatri, cinema e per gli spettacoli all’aperto, oltre che per gare sportive, cerimonie pubbliche e discoteche. E’ bene ricordare, infine, che d’ora innanzi su tutti i mezzi di trasporto, anche locali, è previsto l’obbligo di Green Pass base. Sono esonerati da tali prescrizioni i minori di 12 anni e i soggetti esenti dalla campagna vaccinale. La durata della certificazione è di 9 mesi. Confermato l’obbligo della mascherina. In caso di passaggio in zona arancione, non scattano le restrizioni, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. Nelle zone rosse, invece, non si può uscire dal Comune di residenza, se non per motivi di lavoro o necessità. Bar e ristoranti sono chiusi e restano attivi solo l’asporto e la consegna a domicilio. I negozi sono chiusi, tranne quelli di prima necessità». 

«Come sempre – ha concluso Marinelli – riteniamo che gli interessi della categoria debbano viaggiare di pari passo con quelli dell’intera comunità e che in una stagione così delicata occorra uno sforzo di responsabilità e di collaborazione da parte di tutti, per lasciarci alle spalle le difficoltà. Riteniamo, quindi, in linea con la Confesercenti nazionale, che si debba imprimere una accelerata alle somministrazioni delle terze dosi del vaccino, per scongiurare nuove ed insostenibili crisi».  

Continua a leggere

Attualità

Covid in Irpinia-47 persone positive in provincia

Pubblicato

-

L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 881 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 47 persone:
– 6, residenti nel comune di Ariano Irpino;
– 1, residente nel comune di Avella;
–  5, residenti nel comune di Avellino;
– 1, residente nel comune di Baiano;
– 1, residente nel comune di Candida;
– 1, residente nel comune di Castel Baronia;
– 1, residente nel comune di Cervinara;
– 1, residente nel comune di Gesualdo;
– 8, residenti nel comune di Grottaminarda;
– 3, residenti nel comune di Lioni;
–  4, residenti nel comune di Mercogliano;
– 2, residenti nel comune di Monteforte Irpino;
– 3, residenti nel comune di Montella;
– 1, residente nel comune di Montoro;
– 1, residente nel comune di Quadrelle;
– 3, residenti nel comune di San Martino Valle Caudina;
– 3, residenti nel comune di  Sperone;
– 1, residente nel comune di  Teora.
L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.

Continua a leggere

Emergenza Covid-19

Centri Vaccinali e disagi in Irpinia, Maraia(M5S):”Occorrono più risorse e personale sanitario”

Pubblicato

-

Quello che sta accadendo in questi giorni durante la campagna vaccinale in Irpinia sta assumendo tratti paradossali.

L’Irpinia attualmente ha a disposizione 22 punti vaccinali aperti durante la prima fase della campagna vaccinale. Di tali punti, però, ben 12 sono stati dismessi, ed al momento sono operativi soltanto quelli in alcuni comuni della provincia e ad orario ridotto.

Senza considerare, come opportunamente messo in evidenza anche dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Ciampi, che i contratti a tempo determinato del personale assunto per i centri vaccinali sono scaduti ad ottobre ma non sono stati più rinnovati.

L’avvio della terza fase di vaccinazione in Provincia di Avellino si contraddistingue per inefficienze, carenze e scelte molto discutibili assunte dalla Direzione Generale dell’ASL.

Esemplificativa è la situazione relativa ad Ariano Irpino, dove l’unico centro vaccinale disponibile è quello allestito nel quartiere Martiri. Ebbene, le numerose segnalazioni pervenute da cittadini arianesi ci descrivono lunghe file di attesa, assenza di ripari dalle intemperie, soggetti anziani, proprio quelli più vulnerabili, esposti ai primi rigori invernali. Inoltre, l’affollamento dell’unico punto vaccinale arianese rischia concretamente di essere un ulteriore fattore di rischio di diffusione del contagio da Covid-19.

Sono situazioni evidentemente non tenute in considerazione dall’ASL di Avellino. Occorre, invece, rendere operativi in provincia tutti i 22 centri vaccinali, sia allo scopo di ottenere la maggiore copertura vaccinale possibile, sia per evitare affollamenti e rischi ulteriori di contagio nei punti attualmente funzionanti.

Ad Ariano occorre urgentemente allestire un altro punto vaccinale, dotato di spazi adeguati e ripari dalle intemperie, in aggiunta a quello operativo in località Martiri. Si potrebbe valutare l’ipotesi di utilizzare i locali del centro fieristico in località Casone, agevolmente raggiungibile da vari punti, o, almeno, in alcuni giorni della settimana, l’utilizzo dei locali del Palazzetto dello Sport in località Piano di Zona.

Soprattutto la Regione Campania deve attivarsi per coadiuvare l’ASL di Avellino, mettendo a disposizione adeguate risorse per il personale e per l’

Continua a leggere

Più letti