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Associazione Italiana Sommelier (Ais) Delegazione di Avellino presenta la nuova programmazione delle attività.

redazione

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L’AIS, Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Avellino  e avvia un nuovo ciclo didattico.

Il Primo appuntamento è l’Open Day previsto per domenica 27 settembre 2015 (dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 17:30 alle 21:30) al Circolo della Stampa sul centralissimo Corso Vittorio Emanuele di Avellino, un modo per aprire le porte alla città e alla provincia, un giorno per stare con AIS, degustando qualche interessante vino e “vivere” lo spirito dell’Associazione Italiana Sommelier, un modo per ringraziare anche le tantissime Aziende d’Irpinia che ci seguono negli eventi durante tutto l’anno.
Il Secondo appuntamento è la presentazione ufficiale del nuovo Corso di Qualificazione Professionale Sommeliers Primo Livello che si terrà lunedì 28 settembre 2015 a partire dalle ore 19:30 presso la sala convegni del Virginia Palace Hotel di via Torone a Mercogliano (AV); è prevista una breve presentazione dell’Associazione, la spiegazione del percorso didattico suddiviso in tre livelli, la presentazione della “Squadra AIS” (sommelier di servizio, direttore del corso, direttivo, di alcuni relatori) ed anche la degustazione di un vino per cominciare ad articolare il linguaggio dell’analisi sensoriale e della tecnica della degustazione.
Il Terzo appuntamento è il Corso di Primo livello che avrà inizio il lunedì successivo, 5 ottobre, stesso orario e stesso luogo dell’incontro del 28, per cominciare un percorso di conoscenza e coltivare una grande passione comune, entrando nell’affascinante mondo del vino con piacere e maggiore consapevolezza; il Corso durerà circa 4 mesi, si articolerà in 15 lezioni ed affronterà argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione, tecniche di servizio e le basi della professione del Sommelier; prevista anche una visita didattica presso un’Azienda Vitivinicola. Docenti di grande esperienza e professionalità guideranno anche le degustazioni di numerosi campioni di vino; agli iscritti sarà fornito il materiale didattico (libri, valigetta personalizzata e calici di degustazione, quaderni di degustazione).
Il Quarto appuntamento è l’avvio del Corso di Terzo ed ultimo livello, che laureerà i “nostri” nuovi  Sommelier ai quali va, sin da ora, il più grande “in bocca al lupo”!
Per approfondimenti www.aisitalia.it oppure www.aiscampania.it
Per informazioni: Email  avellino@aiscampania.it
Si chiede, gentilmente, di dare ampia diffusione al presente comunicato stampa.
Cordiali saluti
AIS, Associazione Italiana Sommelier, Delegazione di Avellino
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Attualità

Alessio Boni in un corto su Carlo Gesualdo

redazione

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Prende vita il cortometraggio “Il Perdono”, prodotto da Irpinia Film Commission, diretto da Roberto Flammia e dedicato al genio musicale del principe Carlo Gesualdo.
Lo fa avvalendosi della partecipazione, da protagonista, di Alessio Boni, uno dei più validi e importanti attori del piccolo e grande schermo italiano. (altro…)

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Attualità

Una nuova opportunità per i giovani con il progetto Erasmus+

redazione

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10 borse di mobilità per intraprendere un’esperienza lavorativa di 2 mesi a Malta in ambito turistico e culturale (altro…)

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Attualità

La Carfagna gioca con i numeri trecento sindaci Meridionali scenderanno in piazza il 25aprile a Napoli per rivendicare il 68% del Recovery Fund

Antonio Bianco

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Il governo Draghi senza sosta snocciola le percentuali del Recovery Fund da assegnare al Sud. La memoria è corta, dimenticano che l’Europa ha attribuito al Meridione, quale area sottosviluppata, almeno il 68% dei 209 miliardi destinati all’Italia. In questa amnesia generalizzata è caduta per sino la ministra per il Sud e la coesione sociale Mara Carfagna, di origine salernitana, la quale durante l’intervento nel question time al senato, con tono trionfante annunciava che il Meridione avrà in dote non il 34% ma il 40% dei fondi del Recovery Fund. La Carfagna snocciola solo numeri senza che vi siano nuovi progetti da mettere in campo per il Sud e, si ripete, dimentica che l’UE ha assegnato al Meridione il 68% del Recovery Fund. Fra le infrastrutture da finanziare, con il 40% dei fondi del Recovery Fund, include opere già in parte iniziate e pure finanziate come la tratta ferroviaria ad alta capacità tra Napoli e Bari. Mentre l’alta velocità da Salerno a Reggio Calabria e sino a Palermo è solo un sogno, in egual misura è la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, il quale consentirebbe il completamento del corridoio dell’alta velocità da Palermo sino a Berlino. Indubbi sarebbero i vantaggi che si arrecherebbero all’occupazione ed all’aumento del PIL dell’area meridionale che vedrebbe intensificare il traffico dei containers dei porti di Augusta e di Gioia Tauro provenienti dall’Asia, facendo concorrenza al porto di Tangeri in Marocco, oggi un hub in continua espansione nella movimentazione dei containers. Inoltre il significativo aumento del traffico passeggeri migliorerebbe la mobilità, ridurrebbe l’inquinamento prodotto dalle automobili ed i tempi di percorrenza sino a 3 ore tra Reggio Calabria e Roma. Non possiamo stare zitti, il Meridione è parte integrante del Paese, se il governo e la Carfagna continuano a dare i numeri al lotto si rischia la balcanizzazione del Paese.

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