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Una delegazione del Partito Democratico in visita alla Casa  Circondariale di Ariano

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Questa mattina una delegazione guidata dall’on. Luigi Famiglietti in compagnia del segretario del Circolo PD di Ariano Irpino Raffaele Grasso, il consigliere comunale Alessandro Ciasullo e il vicesindaco di Aiello del Sabato Sebastiano Gaeta delegato all’assemblea nazionale PD, hanno visitato la Casa Circondariale del Tricolle per verificare e controllare lo stato strutturale e organizzativo, le condizioni di lavoro della Polizia Penitenziaria e le condizioni dei detenuti nel carcere arianese. Ad accogliere il gruppo il direttore della casa circondariale-reclusione dott. Gianfranco Marcello e il Commissario della Polizia Penitenziaria Mario Covino. Durante la visita alla struttura nei vecchi padiglioni e in quelli nuovi c’è stata l’occasione di interloquire con alcuni detenuti e di constatare adeguati standard qualitativi della Casa Circondariale, capace tra l’altro di promuovere adeguati processi educativi e formativi grazie al contributo dell’IIS Ruggero II che con la sezione del Liceo con indirizzo artistico ivi presente consente una sostanziale adesione al modello rieducativo e lavorativo. Il direttore ha poi illustrato le numerose attività e i progetti messi in campo all’interno della struttura per consentire ai reclusi di scontare la propria pena in ottica di un necessario reinserimento sociale futuro. L’onorevole Famiglietti ha poi ragionato con il direttore sull’esigenza della Casa Circondariale di realizzare alcuni spazi polivalenti per consentire ai detenuti di svolgere attività fisica mediante l’utilizzo di spazi organizzati attualmente non presenti, questo in seguito all’ampliamento della struttura per l’apertura della nuova sezione che ha reso necessario l’utilizzo di spazi prima occupati dalle strutture preposte allo sport. Un incontro importante che ha consentito alla delegazione di approfondire la situazione carceraria dal punto di vista di tutte le componenti il comparto ed anche da chi si trova a vivere la condizione reclusiva.

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Attualità

L’arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia:”nel PNRR manca il Sud, nella sua specificità di questione morale e politica”

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L’evento svolto a Sorrento a villa Zagara “Verso il Sud”, organizzato dalla ministra Mara Carfagna, ha esaminato le strategie inserite nel PNRR necessarie a risollevare il Meridione dalle sabbie mobili nelle quali affonda. Il Meridione è l’area più povera e sottosviluppata della zona euro, mancano i treni ad alta velocità, gli asili nido, gli ospedali ed una sanità che prenda in carico le persone ammalate. Manca la volontà di riunificare il Paese tagliato in due tronconi: il Sud con il reddito pro capite che è la metà e la disoccupazione doppia rispetto al Nord. In questo scenario poco esaltante lascia inebetiti la polemica, a suon di twitter, tra il presidente della Regione De Luca che reputa l’evento “Verso il Sud” solo propaganda e la ministra Mara Carfagna che gli invia la foto con una scatola di Maalox per curare l’acidità di stomaco. Segue lo scambio di battute poco edificanti per i due duellanti. Litigano mentre il Sud muore, parlano di alta velocità e vorrebbero realizzare un nuovo tracciato, tra Napoli e Reggio Calabria, sul quale transitino sia i treni passeggeri che le merci, linea che è inadatta a raggiungere i 300 km/h. Disparità di trattamento inaccettabili denunciate anche dall’arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia in una lettera inviata al giornale Avvenire, il quale, esaminando il Piano nazionale di ripresa e resilienza, dichiarava: “manca il Sud, nella sua specificità di questione morale e politica e, quindi, democratica”. Parole pesanti espresse da una fonte autorevole che lasciano poco spazio alla fantasia. Parole inascoltate dal governo, che privilegia il Nord e sottovaluta lo spopolamento del Sud con circa 100 mila persone che ogni anno lasciano quest’area del Paese in cerca di lavoro. Mentre il malato è agonizzante i commedianti da avanspettacolo fingono di litigare ed insieme affossano ogni speranza di rinascita del Sud.

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Attualità

Confesercenti, Marinelli: ripresa economica in Irpinia sempre più compromessa. Occorrono interventi mirati

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«Anche in Irpinia, come nel resto del Paese, sia per le famiglie che per le imprese restano molte incertezze e preoccupazioni, aggravate dalle tensioni internazionali. Il commercio, dunque, ne risente ed appaiono necessari interventi mirati, a tutti i livelli». Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente della Confesercenti provinciale di Avellino.

«L’effetto combinato – ha proseguito il dirigente dell’associazione di categoria – di una serie di elementi, dal caro energia all’aumento dei prezzi delle materie prime, alla spinta inflattiva, stanno frenando la ripresa economica. Le ricadute del conflitto in Ucraina hanno poi definitivamente vanificato i passi in avanti registrati negli scorsi mesi, con un inizio di anno positivo, rispetto alla fase di emergenza Covid. Le stime di Istat mettono in luce, infatti, proprio il ruolo giocato dalla dinamica dei prezzi, che determina una crescita solo apparente delle vendite, visto il suo livello rilevante. In realtà, le difficoltà sono più consistenti di quel che gli stessi indicatori economici possono rappresentare.

A risentirne sono tutti gli esercizi di vendita sia alimentari che di altro genere. Gli aiuti previsti dal governo sono sicuramente un supporto per famiglie ed aziende, ma risultano insufficienti. Occorre, dunque, proseguire su questa strada, come anche la Confesercenti nazionale ha evidenziato nelle sedi istituzionali, ma risulta quantomai importante il sostegno e la collaborazione degli enti locali».

«La Confesercenti di Avellino – ha concluso Marinelli – i Comuni, la Provincia, gli enti di servizio e la Regione ad avviare un serio confronto sul tema della crisi e del rilancio economico, prevedendo in particolare misure specifiche per il commercio ed il Terziario. Come sempre, la nostra organizzazione è disponibile ad offrire il proprio contributo di idee e di proposte».

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Attualità

Il Centro InformaGiovani di Ariano Irpino partecipa al Maggio dei Libri 2022

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Il Centro InformaGiovani di Ariano Irpino partecipa al Maggio dei Libri 2022 nella settimana che va dal 23 maggio fino al 31 maggio 2022.
Vieni a farci visita presso l’ufficio Centro InformaGiovani di Ariano Irpino, in via dei Tribunali (Palazzo degli Uffici). Portaci il titolo di uno dei tuoi libri preferiti e una citazione.

Potrai ricevere anche consigli di lettura dagli altri utenti che parteciperanno all’iniziativa!
Passa appena puoi dal 23 maggio al 31 maggio, gli orari del nostro ufficio sono: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00.
Se in questi giorni non riesci a raggiungerci al Centro InformaGiovani e vuoi condividere con noi il tuo libro preferito, puoi compilare il questionario online, che ti occuperà soltanto 2-3 minuti, a questo link https://docs.google.com/forms/d/1cvNWMC2iem0EluOxch2sLwQVQXAuqCR8NasLes0hQ-M/edit
Per maggiori informazioni sull’iniziativa Maggio dei Libri 2022, leggi il nostro articolo completo sul nostro sito https://www.informagiovaniariano.it/2022/05/20/il-maggio-dei-libri-2022/

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