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Questione parcometri ad Ariano, cambia l’accordo.

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Da Anselmo La Manna riceviamo e pubblichiamo.

«Se non fossimo intervenuti, sarebbero state sottratte importanti risorse economiche al fabbisogno della città e della sua popolazione. Abbiamo sventato una truffa ai danni della collettività». Anselmo La Manna, portavoce del Comitato di tutela del territorio arianese, punta il dito contro l’amministrazione comunale e la sua gestione della vicenda parcometri che, continua «Solo grazie a noi non costeranno oltre 121mila euro per cinque anni, con opzione di rinnovo per altri cinque, ma appena 39mila euro più Iva…».
I fatti di cui parla La Manna sono relativi alla convenzione, poi rescissa, tra Comune e Consorzio Centro Commerciale naturale “Ariano Centro Storico”, che, in sintesi, tra acquisto e manutenzione dei totem per i ticket dei parcheggi a pagamento, avrebbe portato ad un grosso esborso senza un adeguato ritorno economico per le casse dell’ente di piazza Plebiscito. Invece, grazie all’esposto alla Procura della Repubblica e all’intervento dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici il Comune è giunto a stipulare un nuovo accordo direttamente con la società che realizza ed installa i parcometri.
La somma a carico dell’ente locale, da pagare a rate, è un terzo rispetto a quella prevista in un primo momento. Ma l’azione del Comitato non si esaurisce qui. La settimana prossima saranno affissi manifesti con il riassunto della vicenda ed effettuato un volantinaggio per informare la popolazione arianese.
Poi la denuncia alla magistratura sarà integrata con gli ultimi atti comunali, la nuova delibera di giunta (pubblicata un paio di settimane fa) e la nuova transazione che rimettono le cose a posto «…Ma – spiega La Manna – non possono cancellare quanto è successo,

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Questione AMU-La minoranza chiede un confronto con l’A.U.

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I sei consiglieri di minoranza del Comune di Ariano Irpino, con una nota protocollata ieri mattina, hanno chiesto la convocazione di una riunione informale urgente nella quale potersi confrontare sulla questione AMU con l’Amministratore Unico dell’Azienda, l’Amministrazione Comunale, il Comitato Controllo Analogo e i revisori dei conti.
Alla base della richiesta dell’opposizione c’è la forte preoccupazione per alcune scelte incerte e confusionarie che stanno caratterizzando la gestione della municipalizzata in un momento cruciale per la sua stessa sopravvivenza.
In particolare nella nota si evidenzia l’esigenza di inquadrare e conoscere meglio gli eventi che hanno seguito il Consiglio Comunale del 30.12.2021 e l’assemblea convocata e poi rinviata, nonché le determinazioni che il socio unico intende adottare ai sensi dell’art. 2446 c.c.
L’obiettivo è quello di contribuire ad una interpretazione coerente della complessa normativa che regolamenta la materia e alla individuazione di un cronoprogramma delle iniziative da intraprendere al fine del risanamento della società.

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Pnrr, Aquino (Noi di Centro): “Governo faccia chiarezza su assunzioni personale a tempo determinato piccoli comuni”

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“La senatrice Lonardo ha provveduto a presentare una interrogazione parlamentare”

Avellino, 18 gen. – “Ringraziamo la senatrice di Noi di Centro, Sandra Lonardo, che ha ricevuto la nostra sollecitazione ed ha provveduto a presentare un’interrogazione parlamentare rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, al Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e al Ministro dell’economia e delle finanze, Daniele Franco, in merito alle procedure da seguire per le assunzioni di personale a tempo determinato per il potenziamento amministrativo dei Comuni con meno di 5.000 abitanti, coinvolti nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”. Lo dichiara in una nota il segretario provinciale di Noi di Centro Avellino, Ciro Aquino.

“È opportuno – spiega il segretario provinciale del partito di Mastella – che il Governo chiarisca, quanto prima, ai piccoli Enti locali l’accesso al Fondo dedicato alle assunzioni a tempo determinato previste dall’articolo 31-bis comma 5 D.L. n. 152/2021, come convertito dalla Legge n. 233/2021. Nello  stato di  previsione  del  Ministero  dell’interno  al  fine  del concorso alla copertura dell’onere sostenuto dai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti  per le  richiamate  assunzioni a  tempo determinato, con una dotazione di 30 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026. Le predette risorse saranno ripartite tra i Comuni attuatori dei progetti previsti dal PNRR, sulla base del monitoraggio delle esigenze assunzionali. A tal fine, i comuni interessati devono comunicare al Dipartimento della funzione pubblica, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (quindi entro il 31 gennaio 2022), le esigenze di personale connesse alla carenza delle professionalità strettamente necessarie all’attuazione dei predetti progetti, il cui costo non è sostenibile a valere sulle risorse disponibili nel bilancio degli enti. Il comune beneficiario è tenuto a riversare, ad apposito capitolo di entrata del bilancio dello Stato, l’importo del contributo non utilizzato nell’esercizio finanziario”.

“Lo scopo dell’atto parlamentare, pertanto, è rivolto a comprendere se e quali iniziative di competenza i ministri ritengano di intraprendere al fine di consentire alle Amministrazioni Comunali la trasmissione dei dati (che dovrà avvenire entro il 31 gennaio 2022) afferenti le esigenze di personale, connesse alla carenza delle professionalità strettamente necessarie all’attuazione dei predetti progetti, atteso che i comuni ne sono impossibilitati in questa fase, sia perché alcuni bandi del PNRR sono in fase di pubblicazione sia perché alcuni non sono stati ancora pubblicati. Si chiede ancora ai ministri se ritengano di attivarsi, anche con un decreto legge, per chiarire se in questa fase possono fare richiesta di detto contributo esclusivamente i comuni che hanno già avuto progetti finanziati dal PNRR, oppure, i comuni che hanno soltanto candidato i relativi progetti senza ancora aver ottenuto il relativo finanziamento, o infine i comuni che hanno predisposto un progetto da candidare a finanziamento nel momento in cui verrà pubblicato il relativo bando a valere sul PNRR. Agli stessi, inoltre, viene richiesto se sarà assicurata ai piccoli comuni la concreta possibilità di poter procedere all’assunzione a tempo determinato delle idonee professionalità per la partecipazione ai bandi del Pnrr e quali iniziative i ministri, in indirizzo, ritengano di assumere con urgenza”, conclude il sindaco di Montefredane.

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COMUNE EDILIZIA POPOLARE: IN ARRIVO 5 MILIONI PER I 63 ALLOGGI DI VIA VIGGIANO

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E’ con grande soddisfazione che il sindaco Enrico Franza comunica che con Decreto Dirigenziale n. 2 del 14 gennaio 2022, è stato approvato il Piano degli interventi ammessi al finanziamento predisposto sulla base dell’ordine di graduatoria del Bando per la riqualificazione della edilizia residenziale pubblica (Misura 11 del Fondo Complementare al PNRRProgramma Sicuro, verde e sociale: riqualificazione edilizia residenziale pubblica)eche Ariano rientra a pieno diritto tra i Comuni finanziati con un progetto che interesserà i 63 alloggi di Via Viggiano.

Il Sindaco Franza così annuncia: “ A poco più di due settimane, due straordinari, storici risultati: abbiamo chiuso il 2021 con la notizia del finanziamento di 5 milioni di euro che stravolgerà il volto del nostro cento storico, e inauguriamo il nuovo anno con un ulteriore finanziamento del medesimo importo, che con mia grande gioia, travolgerà la vita di tanti nostri concittadini che reclamavano da troppo tempo il diritto di poter chiamare casa un luogo sicuro e dignitoso. Un impegno preso in campagna elettorale – continua il Sindaco – e che oggi è stato portato a termine. Tanti risultati di questo primo anno che guardano la città nella sua interezza e complessità, poiché ogni vostra esigenza, difficoltà e disagio sono per noi un diritto mancato, che come abbiamo fatto, fino ad oggi, cercheremo di onorare con dedizione ed impegno. Faremo il possibile per arrivare a tutti voi, pienamente consapevole che ogni vostra priorità debba divenire una nostra urgenza, ma a cui solo l’arte del tempo e del duro lavoro vi potranno rispondere con risolutezza e serietà. Un duro lavoro – conclude il Sindaco – che si deve in particolar modo ai dipendenti comunali, a cui ancora una volta va tutto il nostro più sentito ringraziamento”.

Si aggiungono le parole dell’assessore dell’Edilizia Popolare, Pasqualino Molinario: “Con questo progetto, finalmente, si avrà una risolutiva ristrutturazione non solo degli alloggi popolari, le cd. case gialle, che da decenni versano in condizioni precarie a cause di significative infiltrazioni e problemi strutturali, ma anche una totale riqualificazione dell’intera area circostante, prevedendo una presenza di aree verdi, aree attrezzate e spazi di aggregazione. Inoltre, saranno utilizzate, in linea con gli indirizzi europei, fonti di energia rinnovabili, forniti servizi essenziali per l’intera area grazie anche al totale abbattimento delle barriere architettoniche. Con grandissima soddisfazione – chiude l’Assessore Molinario – che Ariano rientra tra i 40 Comuni in Campania ad essere stati finanziati a fronte di un progetto innovativo che contempla non solo l’aspetto architettonico, ma anche soprattutto l’aspetto sociale, rivolto in particolar modo ai più fragili e bisognosi”.

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