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Piano di caratterizzazione della Discarica di “Difesa Grande”. L’Asi-Dev presenta il nuovo cronoprogramma.

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L’Asi-Dev Ecologia Srl prosegue le attività del Piano di Caratterizzazione della discarica di “Difesa Grande” del Comune di Ariano Irpino (AV) e in data odierna ha presentato all’apposita conferenza di servizi tra Regione Campania, Provincia di Avellino, Comune di Ariano Irpino, ASL e ARPAC, il nuovo cronoprogramma delle attività, che prevede la riduzione a 200 gg dei tempi per la realizzazione del PIANO, così come concordato in occasione del Tavolo Tecnico, tenutosi in Regione il 12 ottobre 2012. Sono stati trasmessi
inoltre, i rapporti relativi alle prime attività svolte secondo il piano (indagini geoelettriche e sismiche), i cui dati escludono qualsiasi criticità di tipo ambientale e di stabilità dell’invaso.Le attività da mettere in atto prevedono l’esecuzione di:

– n. 28 sondaggi complessivi di cui 8 nel corpo dei rifiuti e 20 esternamente al corpo dei rifiuti
– monitoraggio della falda attraverso il campionamento di 4 pozzi nuovi, dei piezometri della procura (dieci) e dei pozzi spia presenti nel sito (tre)
– prelievi di acque e sedimenti dal torrente Lavella;
– prelievi di percolato dai pozzi di estrazione.

Si prevede per settembre 2013 il completamento delle attività per l’esecuzione del Piano di caratterizzazione, i cui costi saranno interamente sostenuti da ASI-DEV.

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Attualità

Coordinamento Provinciale di Forza Italia Avellino:”Quella di Gambacorta e’ una non notizia”

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Quella di Gambacorta e’ una non notizia. Gambacorta essendo stato consigliere politico della Carfagna, non ha fatto altro che seguire le orme della stessa. Non vi è alcuna strategia in termini politici di un ipotetico polo moderato in questa scelta. Anche perché l’unica area moderata nella scena politica nazionale, è rappresentata da Forza Italia.
Una scelta, quindi, non dettata da valori, ma semplicemente da tatticismi inutili privi di coerenza.

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Attualità

Servizi micronido e integrativi al nido-L’Azienda Consortile per le Politiche Sociali pubblica i bandi

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L’Azienda Consortile per le Politiche Sociali ha pubblicato gli Avvisi Pubblici per accedere ai Servizi di “Micro Nido” e ai Servizi Integrativi al Nido “Spazio Bambini e Bambine”, per l’anno educativo 2022/2023.

Le singole domande vanno inoltrate tramite la compilazione dello specifico Modulo ON-LINE https://ava1.retedelsociale.it entro le ore 12:00 del 26 Agosto 2022.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare:

rossella.schiavo@pianosociale-a1.it

0825872441 – 08251930654

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Nel sessantesimo anniversario un libro racconta il terremoto dell’Irpinia e del Sannio del 21 agosto 1962

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Raccontare la storia di un terremoto dimenticato a sessant’anni dagli eventi che lo caratterizzarono. È questo l’obiettivo di “21 agosto 1962. Storia e memoria di un terremoto dimenticato”, opera del giornalista Alessandro Mazzaro e dello scrittore Angelo Coscia che punta a ricostruire le vicende che interessarono il sisma che nel 1962 colpì Irpinia e Sannio provocando 20 vittime e oltre 16mila sfollati.

Il libro, edito da Albatros Edizioni, prova a ricostruire quella storia utilizzando un doppio registro: storico e narrativo. In parallelo al racconto cronachistico di quei giorni, curato da Alessandro Mazzaro, corre infatti la narrazione di un ragazzo di quelle zone, narrata da Angelo Coscia. A curare la prefazione, invece, è Costantino Vassallo, ingegnere e storico dell’arte.

Quello del 21 agosto 1962 è un terremoto che smitizza la retorica del “miracolo economico”, riportando coi piedi per terra coloro che credevano che il modello di sviluppo del boom si fosse diffuso a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale.

Il primo di una lunga serie di risvegli dagli inebrianti ed ottimistici sogni dell’epoca. C’è un filo sottile che collega, non solo dal punto di vista geologico, i terremoti del 1930 (oltre mille morti), quello del 1962 e quello del 1980: partendo da una tale consapevolezza il volume punta a ricostruire la complessità in cui operano i vari elementi di sviluppo e di arretratezza in Campania ed in parte del Sud Italia.

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