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Politica

Luciano Giorgione :”Nuova classe dirigente e politica per Ariano al Centro”.

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Da Luciano  Giorgione riceviamo e pubblichiamo :

 

Ariano ha bisogno di una classe dirigente e politica nuova, il rispetto delle regole, oggi totalmente assente per una cattivissima gestione governativa, è indispensabile. L’affarismo dei cattivi politicanti sta creando non pochi danni, alcuni irreversibili per le future generazioni, che si troveranno un dissesto civico globale irreparabile. La mancanza di organizzazione di scelte politiche per la salvaguardia dell’Irisbus e Tribunale, sta innescando una reazione a catena attaccando altre realtà lavorative, quale Ospedale, Agricoltura, Artigianato, Industria, Piccole imprese, Commercio, Trasporti Amu, Turismo e Forze dell’Ordine. I servizi sono assenti per la mancanza di capacità amministrativa, strade, opere pubbliche abbandonate, parcheggi non funzionanti, disservizi, mancanza di organico per la Polizia Municipale, periferie abbandonate, territorio deturpato per la presenza massiccia e incontrollata di pale eoliche, elettrodotto, è un caos a 360° oramai incontrollabile. Carissimi concittadini è giunta l’ora di rimboccarsi le maniche e prendere in mano il controllo della situazione che degenera di giorno in giorno. Propongo una giustizia sociale oggi assente, questo progetto lo dobbiamo rendere concreto insieme, solo così possiamo salvare il salvabile prima che sia troppo tardi. La vera politica si fa con la gente ed io la farò con loro, in difesa dei nostri figli”.

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Attualità

I Consiglieri Comunali Capozzi,La Braca e Orsogna insieme all’ass. Monaco confermano il proprio impegno nel M5S

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I Consiglieri Comunali Giovambattista Capozzi, Luca Orsogna, Toni La Braca e l’assessore Lucia Monaco confermano il proprio impegno nel Movimento 5 Stelle ed il sostegno a Giuseppe Conte. 

Il Movimento ad Ariano Irpino è protagonista di un laboratorio progressista che rappresenta un’assoluta novità nel panorama politico provinciale.

Occorre rafforzare a tutti i livelli questo progetto seguendo il modello che sullo scenario nazionale ha trovato la propria sintesi nel Governo Conte due.

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Attualità

Sistema Irpinia, al via le attività del Centro Redazionale

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Il presidente Buonopane:“Tappa importante per la programmazione di valorizzazione del territorio”

Vanno avanti le attività legate alla programmazione Sistema Irpinia. Il presidente Rizieri Buonopane ha incontrato i professionisti del Centro Redazionale, che dovranno occuparsi del costante aggiornamento della piattaforma https://sistemairpinia.provincia.avellino.it, in sinergia con la Fondazione Sistema Irpinia e gli operatori degli hub/infopoint presenti sul territorio. 

Al confronto ha preso parte anche la presidente della Fondazione Sistema Irpinia, Maria Gabriella De Matteis. 

“Si tratta di un’altra tappa importante del percorso che abbiamo avviato per irrobustire la programmazione complessiva di Sistema Irpinia – dice il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane – Ho incontrato professionisti motivati, appassionati del territorio, che hanno dimostrato voglia di mettersi subito all’opera. Insieme alla presidente e ai componenti del Cda della Fondazione Sistema Irpinia si stanno pianificando una serie di azioni per la valorizzazione del patrimonio che custodisce la nostra provincia. La presidente De Matteis sta lavorando senza sosta anche per definire alcune collaborazioni con privati che riteniamo importanti. Con il Centro Redazionale che entra nel pieno delle sue funzioni – conclude il presidente Buonopane – viene impressa un’ulteriore accelerazione ai processi messi in piedi da questa amministrazione”.

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Attualità

Il disegno di legge della Gelmini renderà la Repubblica disunita e disuguale

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Il disegno di legge sul regionalismo differenziato voluto dalla Gelmini inciderà profondamente sulla struttura della Repubblica che, secondo l’art. 5 della Costituzione, è “una e indivisibile”. Nell’ultimo question time, tenutosi alla camera dei deputati, non ha offerto alcuna rassicurazione sulla possibilità che le disuguaglianze tra le due macro aree del Paese possano essere ridotte. La conferma di questa volontà, sposata dal governo in carica, è resa palese dall’incontro tenuto dalla Gelmini sul regionalismo differenziato con le regioni del Nord senza invitare tutte le altre regioni italiane.

Oramai non siamo uno Stato unitario ma un insieme di piccole patrie intente a salvaguardare solo gli interessi dei territori del Nord ricco lasciando nel pantano il Meridione. Vogliono che le cose rimangano così come sono, il Sud deve fornire risorse umane in cerca di lavoro e nel contempo deve essere la zona più povera dell’UE. Con tali presupposti (disoccupazione doppia e reddito la metà rispetto al Nord) l’Italia riceverà il PNRR più cospicuo rispetto agli altri Stati europei. Nel disegno di legge della Gelmini non sono previsti i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) né i fabbisogni standard che avrebbero individuato i diritti uguali per ogni parte del Paese. Il governo andrà avanti e nei prossimi giorni sarà portato in Consiglio dei Ministri il provvedimento della Gelmini. In parlamento i partiti di maggioranza ed opposizione concordano sulla necessità di dividere l’Italia, disegnando un nuovo assetto politico della Repubblica, disunita e disuguale.

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