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Cultura Eventi e Spettacolo

Aziende irpine premiate al taste di Firenze.

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“DolciTerre” e “Perrotta” le uniche due aziende della provincia di Avellino ad essere state selezionate alla manifestazione “Taste” di Firenze, l’elite della gastronomia italiana. La Valle Ufita e l’Alta Irpinia anche questa volta ben rappresentano l’Irpinia che come sempre si contraddistingue con le specialità e le tipicità di qualità. I torroni di Grottaminarda e i prodotti a base di castagna di Montella sono tra le aziende campane preseti a Firenze e si sono qualificati tra le migliori 300 aziende agroalimentari italiane definite “eccellenze” made in Italy. Le due aziende con i loro prodotti artigianali, dai biscotti montellesi con farina di castagne, alle castagne al rhum, le mordi delle e le castagne pronte e i torroni classici friabili alle mandorle o nocciole fino al torrone al pan di spagna che ben rappresenta la tradizione della provincia, hanno partecipato, dall’8 al 10 marzo, alla nona edizione della manifestazione organizzata da Pitti Immagine, “in viaggio con le diversità del gusto, il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle”. Taste è infatti il salotto italiano del mangiare bene e stare bene, dove si sono dati appuntamento i migliori operatori internazionali dell’alta gastronomia, ma anche il sempre più vasto e appassionato pubblico dei foodies, i cultori del cibo di qualità e delle nuove tendenze del gusto. Sono state scelte accuratamente le aziende selezionate tra le produzioni di nicchia e di eccellenza che hanno proposto i loro prodotti al pubblico di appassionati, e “DolciTerre” e”Perrotta” hanno presentato tra le varie specialità anche nuovi prodotti per la vicina Pasqua. Anche questa volta l’artigianalità dei prodotti di punta grottese e montellese, hanno saputo conquistare una delle vetrine più importanti d’Italia. 

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Attualità

ARIANO FOLKFESTIVAL 2022-domani con il gigante della controcultura inglese Don Letts, Joao Selva, Ladaniva, e tanti altri

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Dopo l’apertura con l’Orchestra Mendoza, e i Napalma e la seconda giornata con le sonorità orchestrali ed elettroniche di Will “Quantic” Holland, “il quartetto franco marocchino Bab L’Bluz e i suoni della tradizione portoghese mischiati all’elettronica moderna di Omiri, Ariano Folkfestival entra nel vivo presentando per il terzo giorno di programmazione un gigante della musica contemporanea: Don Letts. Dj, filmaker, musicista e conduttore di uno dei programmi più seguiti della BBC 6, Don Letts è una vera e propria leggenda della contro-cultura inglese della seconda metà degli anni ’70, noto per aver introdotto i ritmi jamaicani del reggae e della dub nella scena punk e new wave londinese. Questa sua scelta influenzò molti gruppi punk, tra i quali i Clash, che lo raffigureranno anche nella copertina di uno dei loro album. Alla carriera da dj, Don Letts ha affiancato quella da film maker, vincendo anche un Grammy nel 2003 per il documentario sui Clash “Westway to the World”. Don Letts chiuderà venerdì 19 agosto il Folkstage, che nella stessa sera accoglierà i Ladaniva, duo franco armeno a metà tra la chanson francese ed il folk armeno, unione della cantante armena Jacqueline Baghdasaryan e del polistrumentista francese Louis Thomas; e gli inglesi Mad Dog McCrea con la coinvolgente miscela di folk rock, pop, gypsy jazz, bluegrass, che racconta storie tradizionali di zingari, fate e pirati.

Protagonista del palcoscenico del Castel Stage sarà invece João Selva, con il suo tropicalismo, intriso di suoni funk, jazz e disco. Figlio di un pastore di Ipanema, João Selva è cresciuto a Rio de Janeiro in una comunità di ex prigionieri e artisti convertiti. Ha suonato le sue prime note su una chitarra sotto l’occhio vigile di Wanda Sá, una delle figure iconiche della Bossa Nova. Fin da subito ha cominciato ad approfondire la sua conoscenza della musica brasiliana, specializzandosi nella pratica della Capoeira Angola, Samba de Roda, Maracatu o Coco de Roda. All’età di 18 anni comincia la carriera di artista itinerante suonando spettacoli di music hall per bambini in Africa, Sud America e Caraibi, prima di stabilirsi nella città di Lione dove, inizia una vera carriera da solista.

Il venerdì sera dell’Ariano Folkfestival va avanti fino a notte fonda nella SonaZone con EL MAOUT. Artista francese a metà tra la musica e il teatro El Maout racchiude nella sua arte un linguaggio indecifrabile eppure comprensibile: una miscela musicale che rompe i codici consolidati attraverso una loop-station e altri strumenti, unendo l’hip hop alla musica elettronica e dando vita ad un groove basato sull’improvvisazione e sulla sovrapposizione di strati vocali.

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Attualità

Ariano sotto le Stelle-Alla Taverna delle Monache serata di osservazione con telescopi professionali

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Ad Ariano Irpino, sabato 20 agosto presso Taverna delle Monache a partire dalle ore 20,00 con ingresso libero, ci sarà la possibilità di  osservare le stelle con telescopi professionali. Sarà un momento di divulgazione e conoscenza del cielo stellato, scoprendo galassie,annessi globuli e stellari,nebulose,materia oscura, con in opposizione Giove e Saturno. Osserveremo Giove con il suo occhio ciclonico e Saturno “il signore degli anelli”. Insomma una serata piena di emozioni stellari con l’astrofotografo Emanuele marrone.

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Attualità

Rinvio dell’inaugurazione del Rione Tranesi e dell’evento “cretari”

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Si informa la cittadinanza che l’inaugurazione del rione Tranesi, fissata per domani 17 agosto 2022, insieme all’evento “Cretari” previsto per il 16 e il 17 agosto, sono  rinviati  per motivi tecnico-organizzativi a data da concordare, che verrà successivamente comunicata. 

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