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Attualità

Vittorio Melito :”Dottoressa Morgante perchè i fondi stanziati non li utilizza per Ariano Zona Rossa?”

redazione

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Partendo dall’articolo di “La Repubblca” di oggi, di cui alleghiamo il link, Vittorio Melito propone questi spunti: In zona rossa i contagiati, anche asintomatici, si cercano con tamponi di massa.

Consentitemi di aggiungere un’altra considerazione.
Con delibera del Direttore Generale n. 393 in data 18.3.2020 la ASL di Avellino ha impegnato € 438.803,57 per lavori di somma urgenza per la realizzazione della nuova unità di rianimazione e terapia intensiva per l’emergenza Covid-19 presso l’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi.

Poiché fortunatamente non sembra più esserci alcuna premura di realizzare nuovi posti di terapia intensiva, soprattutto nell’Alta Irpinia rimasta quasi indenne dalla pandemia, non sarebbe il caso di destinare quei fondi, stanziati tre giorni dopo l’imposizione alla città di Ariano Irpino del regime di zona rossa, alla risistemazione di un ospedale invece devastato dal coronavirus? Per esempio, per trasferire l’area Covid nell’ala vecchia, per creare in pronto soccorso e radiologia percorsi rigidamente differenziati tra pazienti Covid e non Covid, o per acquistare una TAC da utilizzare solo per i primi? O anche soltanto per fare indagini epidemiologiche più approfondite, con più tamponi, test o quel che serve?

Attenzione e priorità alla “zona rossa” si dimostrerebbero anche così.

https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/04/20/news/coronavirus_a_vo_la_fotografia_del_contagio_il_43_2_sono_asintomatici-254527783/?fbclid=IwAR2Mh1eAW9AfCTEcx1OPRTMFPPfoDLDlh-9tgFLGiDSoFLQdY8FegD89fuw

 

 

Attualità

Antonio Bianco sul voto alle regionali “De Luca : ti piace vincere facile”

Antonio Bianco

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Una valanga di voti consente a De Luca di governare per altri 5 anni la Campania, quasi il 70% degli elettori ha gradito il suo operato mentre la partecipazione al voto è stata del 55% degli aventi diritto. La sua fama di giullare unita alle 15 liste collegate hanno reso la partita senza storia e, parafrasando una nota pubblicità, potremmo dire:De Luca ti piace vincere facile. Forse sorgeranno deiproblemi nella ripartizione degli incarichi, sicuramente troverà la giusta soluzione individuando la poltrona nel sottobosco degli enti regionali. È innegabile che il Covid 19 ha offerto a De Luca un assist alla Pirlo ed ha messo la sordina a chi, prima del lockdown, non voleva riconfermarlo come candidato alla presidenza della Regione. Molti hannostorto il naso sul fiume di denaro elargito ai cittadini Campani, in altri tempi sarebbe stato considerato un voto di scambio. Invece è stata una risposta tempestiva ai bisognireali innescati dalla Pandemia che ha azzerato il reddito dei lavoratori e delle imprese a causa del prolungato lockdown. I problemi non possono essere affrontati con pannicelli caldi. In Campania il 40% della popolazione è a rischio povertà, mentre più del 20% delle famiglie vivono di lavoro precario, sottopagato senza alcuna tutela. Nei cinque anni di governo di De Luca i diritti di cittadinanza non sono affatto migliorati. Siamo il territorio più povero dell’intera Europacon il reddito pro-capite che è la metà di quello del Nord. La disoccupazione, in particolar modo quella femminile, è a livelli inaccettabili e provoca la fuga dei giovani laureati,arruolati nella corte delle Regioni del Nord o dei Paesi esteri. I trasporti pubblici locali sono merce rara ed il cittadino si affida prevalentemente ai mezzi privati, ne risente la qualità dell’aria e la salute delle persone nonché il già disastrato bilancio del Sistema Sanitario Regionale. Oltre a ciò vanno sottolineate le vane promesse di risanamento ambientale tante volte sbandierate da De luca e mai mantenute. Il sito di stoccaggio di Taverna del Re contiene venti milioni di ecoballe, tra i Comuni di Giuliano e Villa Literno, una bomba ecologica mai bonificata esposta agli atti vandalici delle persone che potrebbero appiccare il fuoco alle balle e devastare, ancor di più, la terra dei fuochi.Senza dimenticare la cronica emigrazione sanitaria verso le Regioni del Nord per mancanza di strutture e posti letto. Non basta la comunicazione snella intrisa di battute ad effetto, la Campania è una zona sottosviluppata dell’UE. Conseguenza diretta delle insufficienti risorse finanziarie ripartite dallo Stato Centrale con il criterio della spesa storica e della politica, dei due pesi e due misure, praticata dai Governi da almeno un ventennio che avvantaggia le Regioni del Nord e penalizza i nostri territori, incluso il Sud.

Occorre rimettere in capo allo Stato Centrale alcune materie come, ad esempio, l’Istruzione, la Sanità ed i Trasporti e riformare il titolo V della Costituzione al fine di assicurare a tutti identici diritti. La presenza delle 20 piccole Patrie incarnate dalle Regioni ha mostrato tutti i suoi nefasti aspetti durante la Pandemia. Mai come ora è indispensabile l’Unità e la coesione Nazionale senza delle quali lo slogan “mai più ultimi”, di deluchiana memoria, sarà un vaticinio che non darà dignità ai Campani considerati stranieri in Patria (altro…)

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Emergenza Covid – I dati aggiornati

redazione

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Coronavirus in Irpinia. Positivi al COVID19 i tamponi naso-faringei effettuati su 9 persone: (altro…)

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La Regione Campania emana l’ Ordinanza n. 75 con successivo chiarimento ed integrazione

redazione

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Con Ordinanza della Regione Campania n. 75 del 29 settembre 2020 e successivo chiarimento n. 34 del 29 settembre 2020, vengono emanate ulteriori disposizioni in materia di prevenzione del rischio di contagio da COVID-19, rivolte all’esercizio delle attività connesse a cinema, teatri e spettacoli dal vivo, ristorazione e bar, wedding e cerimonie. (altro…)

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