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Attualità

Segnalazioni agli amministratori senza esito: i diritti sono forse ancora un favore?

Aleandro Longhi

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C’era un tempo in cui i cittadini inoltravano suppliche al re. Ad Ariano sembra che il tempo si sia fermato.

Vico I Anunziata

Non si inviano più le suppliche al re, ma a chi governa e a chi amministra. Il gioco sporco che hanno praticato i potenti o i presunti tali, è spesso stato quello di non risolvere i problemi, lasciarli incancrenire ed intervenire dopo diverse suppliche per far diventare il diritto dei cittadini, un favore concesso, una elargizione di benevolenza. Adesso ad Ariano non governa più la “politica”, bensì un Commissario Straordinario che non ha bisogno di raccattare voti e chi dirige la sanità, è un direttore che non è stato votato dai cittadini, ma nominato.

Via Angelo Spada

In ogni modo, chi ha incarichi pubblici deve amministrare la cosa pubblica nell’interesse dei cittadini, in maniera corretta e non clientelare, deve ascoltare le richieste dei cittadini: rispondere alle loro lettere è anche una questione di buona educazione! Chi amministra deve dar conto del suo operato e rispondere con dei sì o dei no motivati. Mi è capitato di fare varie segnalazioni alle amministrazioni perché risolvessero alcuni problemi di ordinaria amministrazione di Ariano.

Vico I Anunziata

Avevo segnalato al Commissario prefettizio lo stato vergognoso in cui versano due strade, che portano a Contrada Cesine: non so indicare i nomi poiché non hanno targhe che li indichino. Una strada parte dalla Chiesa del Carmine e l’altra si dirama dalla strada per San Liberatore: entrambe arrivano a Contrada Cesine. Dopo pochi giorni, in contrada Cesine è arrivato un operaio con un camioncino del Comune con 2 sacchi di bitume. Quando l’operaio ha visto la strada si è reso conto che poteva soltanto colmare le prime poche buche, lo ha fatto e se n’è andato. Avevo scritto al Commissario prefettizio ringraziandolo per il pronto intervento, rimarcando però che quell’intervento equivaleva ad una goccia nel mare. Il commissario non ha provveduto e non ha neanche risposto alla mia lettera. Era stato segnalato al Commissario lo stato di sporcizia del centro storico e in particolare di Vico I Annunziata, dove non passa lo spazzino da mesi: ovviamente il Commissario non ha provveduto e non ha risposto. Ho allora scritto al direttore della ASL di Avellino, al Servizio Igiene di Avellino e al Distretto Sanitario di Ariano perché intervenissero nei confronti del Comune per risolvere una questione di igiene, aggravata dalla situazione di pandemia esistente. Anche in questo caso, nessuno si è degnato di rispondere, né tantomeno di intervenire. Purtroppo, i cittadini di Ariano si sono abituati alla negligenza delle amministrazioni: qualche cittadino ha colmato alcune profonde buche della strada per Contrada Cesine con terra presa dalle campagne, mentre Vico I Annunziata è tornato ad essere pulito, perché un benemerito cittadino ha tolto l’immondizia e la parietaria che avvolge una casa abbandonata fatiscente, per altro ricettacolo di scarafaggi e topi. Anche i cassonetti posti in località Santa Maria a Tuoro sono diventati una indecente discarica: la spazzatura trabocca e fanno mostra di sé molti pneumatici e persino un televisore.

C.da S.Maria a Tuoro

C.da S.Maria a Tuoro

Chiedo pertanto al Ministro dell’Interno, quali provvedimenti intenda prendere perché il Commissario prefettizio di Ariano Irpino, si occupi almeno dell’ordinaria amministrazione. Dopotutto Il Commissario ha i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio comunale, e dovrà amministrare la città di Ariano per altri mesi. Chiedo invece al Presidente della Regione, di voler intervenire sulla dirigenza della ASL di Avellino perché si adoperi ed eventualmente sanzioni il legale rappresentate del Comune per le precarie condizioni igieniche in cui versano alcune zone della città. Si allegano foto di Vico I Annunziata e di Via Santa Maria a Tuoro,Via Angelo Spada.

Attualità

Recovery Plan – Ministra Carfagna, basta con le parole, passiamo ai fatti

Antonio Bianco

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Il governo Draghi ha iniziato la sua marcia e dovrà presentare entro aprile un piano dettagliato con il cronoprogramma dei progetti esecutivi delle opere cantierabili indispensabili a ricevere la prima tranche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Oltre ai progetti l’Europa richiede che siano messe in campo le riforme dei settori vitali dello Stato quali la giustizia, il fisco e la pubblica amministrazione. Azioni indispensabili per affrontare le sfide della crisi economica aggravata dalla pandemia. Ciò che oggi preoccupa è la mancanza di progettualità di opere per il Sud. Infatti è in fase di completamento, si fa per dire… entro il 2026, solo il collegamento ferroviario di alta capacità (non alta velocità) tra Napoli e Bari, mentre l’alta velocità sino a Reggio Calabria, oggi ferma a Salerno, è solo un sogno. (altro…)

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Attualità

Emergenza Covid in Irpinia-108 casi in provincia, nessun caso ad Ariano

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.142 tamponi analizzati, sono risultate positive al COVID 108 persone,                                     2residenti nel comune di Aiello del Sabato;

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Attualità

Alto Calore-Da lunedì 8 marzo sportelli chiusi

redazione

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La Società Alto Calore Servizi comunica che, in conformità alle misure di contenimento del Covi-19 disposte attraverso l’istituzione della “Zona Rossa” per la Campania, tutti gli sportelli commerciali resteranno temporaneamente chiusi dall’08 marzo2021 fino a nuova disposizione.

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