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Attualità

Sanità, ad Ariano chiude pediatria- Non sempre è colpa del virus

Federico Barbieri

Pubblicato

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L’Ospedale di Ariano Irpino non è, non deve considerarsi un ambulatorio del selvaggio west.

Il plesso è un riferimento importantissimo per un territorio che ingloba decine di comunità, migliaia di cittadini.

Abbiamo lanciato l’allarme da tempo: lo smantellamento silente vede la complicità della cittadinanza. Amara considerazione ma corrisponde a verità.

La politica da sottosviluppati si è impadronita della Sanità riducendola in nome del contenimento dei costi, e i politicanti regionali lamentano che i riparti nazionali dei finanziamenti tengono conto dei costi sostenuti.

Le scelte, affatto fondate su criteri validi e finalizzati al miglioramento dei livelli di assistenza, stanno smontando pezzo dopo pezzo le funzioni sanitarie nel territorio provinciale.

Quale il disegno ‘politico’ dietro tali scelte?

Chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale Landolfi di Solofra, il Frangipane trasformato in struttura Covid.
Seguendo gli exploit da social della Dirigenza dell’ASL cogliamo mirabolanti operazioni dovute alla loro extrasensoriale capacità e decine di cittadini (sfigati?) che cliccano like, imbrattatori della carta stampata e di quella on-line a perpetua osanna alle capacità.

C’è però la realtà, amara, sottaciuta: perenneinsufficienza di personale sanitario, interruzione delle prestazioni e viaggi della speranza verso il nord.

Ultima decisione, necessaria, la chiusura di reparti.

Il Direttore Sanitario ad interim, Dr. Silvio D’Agostino, ha partecipato al Direttore Generale dell’ASL, al Direttore Sanitario dell’ASL, al Direttore Emergenza Territoriale, ai Responsabili delle Unità operative semplici dipartimentali (UOSD) Ginecologia-Ostetricia-Pediatria e al Responsabile del Pronto Soccorso (se stesso) la chiusura dell’UOSD Pediatria-Nido dalle ore 20,00 del 18 luglio 2021.

Lo scarno e lacerante comunicato riporta il numero 2538 di protocollo e la data 17/07/2021.

Il motivo: impossibile continuare a garantire la continuità assistenziale.

La causa?

Carenza di dirigenti medici. Semplice.

E in caso di emergenza? Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino. Semplice.

Facendo un veloce riepilogo, la Sanità Irpina vede quanto segue: il Landolfi Hospice per cure palliative, il Presidio Ospedaliero ‘Frangipane (Dea di I livello), il Presidio Ospedaliero Criscuoli (dove, rammentiamo, insiste reparto Covid senza personale, manca personale medico di psichiatria) connesso al Centro ‘’Don Gnocchi’’, la struttura di Bisaccia (nata come ‘’ospedale’’) quale residenza sanitaria assistenziale per disabili, S. Nicola Baronia ospita la residenza per esecuzione di misure di sicurezza (REMS, per malati mentali). Distretti Sanitari a Monteforte, S. Angelo dei Lombardi, Atripalda, Avellino, Baiano, Ariano. Centro Azheimer ‘’Tartaglia’’ e Centro ‘Australia’ ad Avellino.

Quale realtà offre spazio per tagli di contenimento? Il Frangipane, semplice.

Ecco le premesse per risistemare la Sanità in funzione dei finanziamenti di cui al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La nota medicina territoriale…

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