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Per far correre Milano occorre rallentare Napoli I Proff. Boeri e Perotti rilanciano per l’università la teoria di Tabellini, già rettore della Bocconi

Antonio Bianco

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La discussione sull’allocazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alle università è animata dai valenti bocconiani Tito Boeri e Roberto Perotti. Sono convinti sostenitori della tesi che tali risorse finanziarie debbano essere, in misura cospicua, assegnate alle migliori università del Nord che incarnano l’eccellenza del mondo accademico italiano, riconoscimento tributato a livello internazionale per la qualificata ricerca attuata in questi atenei e l’elevato standard dei servizi offerti agli studenti. Immediata è stata la risposta di Sandro Staiano, Direttore dal Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II di Napoli che ha inviato un documento-appello a Draghi al quale hanno aderito eminenti Costituzionalisti e docenti universitari di tutta Italia.

Tutti i professori e ricercatori che vogliano aderire, possono inviare un messaggio in tal senso, con nome, cognome, Ateneo di appartenenza, a
giuliano.laccetti@unina.it OPPURE a sandro.staiano@unina.it .

I dubbi di incostituzionalità della proposta dei due bocconiani sono molteplici e ben fondati, in quanto il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) vuole ridurre le evidenti disuguaglianze fra le due macro aree del Paese,causa ed effetto dei pochi denari erogati dallo Stato centrale alle università meridionali, penalizzate dall’adozione del criterio della spesa storica che ha mozzato le gambe alla ricerca e ridotto i servizi agli studenti. Inique disuguaglianze alle quali proprio il PNRR vorrebbe porre rimedio perricreare la coesione tra le due macro aree del Paese. Forse i valenti Professori della Bocconi dimenticano il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione,nonché l’articolo 34 che riconosce a tutti gli studenti di poter raggiungere i più alti gradi dell’istruzione. Diritti riconosciuti a tutti i cittadini, esercitabili in egual misura e ad ogni latitudine del territorio nazionale, dotando tutte gli atenei di fondi statali sufficienti, inclusi quelli straordinari del PNRR,necessari a ridurre nell’ambito accademico le distanze tra il Nord ed il Sud. Se la tesi dei due bocconiani fosse fatta propria dal Governo Draghi si condannerebbero le università del Meridione ad una vita grama, con la possibilità di svolgere solo l’attività didattica e la probabile prematura chiusura. Se questo Governo è di Unità nazionale non può fondare le sue scelte su tesi discriminatorie o di fantomatica primazia delle università del Nord rispetto a quelle meridionali. Solo a parità di fondi erogati a tutte le università italiane, incluse quelle meridionali, vi può essere una gara vera e leale. La tesi del duo bocconiano Boeri-Perotti deve essere gettata alle ortiche.

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Ariano International Film Festival | I vincitori della nona edizione

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L’Ariano International Film Festival, in programma dal 26 luglio al 1° agosto 2021, saluta questa nona edizione, ancora in forma ibrida per via del periodo di emergenza sanitaria, e dà appuntamento alla prossima. L’impegno e la passione degli organizzatori non si sono mai fermati, riuscendo a portare un po’ di spensieratezza e magia a coloro che hanno preso parte ai numerosi eventi. Tutti rigorosamente all’insegna della cultura, dell’arte e della rinascita. Il desiderio di condividere, la voglia di comunicare e il bisogno di rivivere una vicinanza troppo a lungo bandita, hanno infatti ispirato la kermesse campana, sempre pronta a fare da apripista e capace di indicare la via. (altro…)

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Covid in Irpinia-3 persone positive in provincia, ecco dove

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 174 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID  3 persone: (altro…)

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PSI Ariano:”Riapre pediatria, da oggi all’Ospedale di Ariano Irpino è consentito di nuovo nascere“

redazione

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Finalmente l’unità di Pediatria-Nido dell’Ospedale Frangipane è riaperta. Terminano i giorni del disagio e, in qualche caso, della disperazione. Da oggi all’Ospedale di Ariano Irpino è consentito di nuovo nascere. Questo è accaduto grazie all’intervento della regione Campania che ha convocato un incontro in cui si è verificata la disponibilità dell’azienda Ospedaliera Moscati di Avellino, del Santobono-Pausillipon di Napoli e del San Pio di Benevento a distaccare proprie unità mediche di pediatria presso l’ospedale di Ariano. A queste strutture ospedaliere ed ai loro dirigenti va il ringraziamento di tutti noi. Ci piace, in particolare, ricordare la sollecita disponibilità manifestata, nell’occasione dal nostro concittadino dott. Mario Ferrante direttore del S. Pio. (altro…)

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