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Attualità

Pasquale Bacco, medico e Ad Meleam SpA: focalizzare la ricerca sui farmaci di contrasto

Federico Barbieri

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Arianonews ha trasmesso in streaming un confronto con Pasquale Mario Bacco, medico legale e ricercatore, amministratore delegato della Meleam SpA. Ne abbiamo estratto alcuni tra i passaggi più significativi emersi durante il Tiro incrociato, che ho condotto insieme a Floriana Mastandrea.

Ecco cosa ci ha detto: Sin da ottobre (2019) abbiamo potuto verificare polmoniti anomale in giro. Da gennaio abbiamo conosciuto il coronavirus – Covid-19 -Sarscov2, ma si sapevano già tanti aspetti del ceppo coronavirus. La conoscenza attuale del coronavirus ci induce ad affermare che la sua virulenza scemerà a breve. Al Nord il virus ha trovato condizioni climatiche adatte allo sviluppo del contagio, mentre al Sud ha trovato una condizione climatica diversa. In Campania ha colpito di più che nelle altre regioni meridionali per ragioni contingenti.

Questi mesi di clausura hanno originato dubbi, domande…

Il coronavirus, al pari dell’HIV, si modifica geneticamente e di continuo: per questa ragione contro l’HIV non è stato trovato un vaccino. Un vaccino contro il Covid-19 che vada bene ora, non sarà utile quando il virus, modificato, tornerà in autunno. Perché tornerà con assoluta certezza: la strada della ricerca deve focalizzarsi sui farmaci di contrasto, questa è la strada giusta.

Il prof. Ascierto ha curato con successo i pazienti in terapia intensiva con il Tocilizumab, usato contro l’artrite reumatoide…

Conosco bene Ascierto, ha avuto una geniale intuizione: utilizzare il Tocilizumab per contrastare la risposta esagerata del nostro sistema immunitario all’infezione. Al Sud, inoltre non è stato fatto l’errore del Nord, ovvero l’ospedalizzazione estesa, che ha permesso al virus di girare negli ospedali e contagiare. Questa pandemia ha mostrato disomogeneità di strutture ospedaliere, tra il Nord e il Sud e all’interno di una stessa regione. Necessario indirizzare energie al fine di dotare adeguatamente gli ospedali, con la formazione del personale e la dotazione di DPI e di farmaci adeguati.

I Medici di Medicina Generale utilizzano il pulsossimetro nell’attività quotidiana…

Infatti, è molto importante verificare il livello di ossigeno nel sangue: la concentrazione di ossigeno nel sangue è fondamentale per individuare i pazienti bisognosi di ricovero…

Risultati del test sierologico?

L’esperienza del nostro test sierologico (da notare che questo test viene utilizzato da decenni in tutto il mondo), proposto a oltre 5.000 persone in tutte le regioni, ha consentito di accertare che, nella misura media del 35%, con punte sino al 50% nelle zone colpite all’inizio della pandemia, la popolazione italiana ha avuto contatti con il virus. I risultati hanno permesso di datare il contagio, distinguendo settori di occupazione, fasce di età e così via. Abbiamo fornito i nostri risultati a: Ministero della Sanità, Protezione Civile, Ospedali, suggerendo di abbinare il test sierologico al tampone.

Fumo e carne, tra le cause di tumore: sono dati statistici. Va cambiato stile di vita?

Anche Veronesi confermava che la carne e il fumo sono tra le prime cause di tumore. È preferibile mangiare frutta, verdura, cereali, preferibilmente integrali, e fare attività fisica.

Cosa fare nel passaggio alla Fase 2?

Va tracciata la popolazione per cercare gli asintomatici e isolarli, per non estendere il contagio. Somministrare il test alle persone da proteggere, dai più fragili (anziani, portatori di altre malattie), agli operatori sanitari. Medici e infermieri che risultano in possesso di anticorpi, potrebbero lavorare senza tema di contagio. Il virus che gira ora è debole, non pericoloso. Addirittura suggerirei di uscire, di contagiarsi. Ottenendo l’immunità, che non dura anni ma forse qualche mese. Solo così possiamo pensare a passare alla Fase 2. In Veneto è stato somministrato il test in maniera diffusa, ma i notiziari hanno informato che si procederà ad effettuarli anche a livello nazionale. Lo scenario che abbiamo davanti non è dei migliori: bisogna risolvere i problemi economici. Molte attività rischiano la chiusura definitiva. I lavoratori in agricoltura sono introvabili, piccole e medie aziende sono sull’orlo del fallimento. Intanto c’è chi scrive del virus e cerca un posto al sole ricavando soldi, mentre dei parlamentari, ahimé, danno spettacolo e invocano le urne, utilizzando i decessi da virus. Gli amministratori regionali, vanno a ruota libera disponendo la riapertura, sebbene i sindaci esprimano a gran voce il dissenso. Il Presidente Conte, non eletto, ha gli indici puntati anche dei suoi alleati. In questa Italia vituperata non soltanto dal virus, il miglior esempio lo dà la stragrande maggioranza della popolazione, che rispetta le disposizioni e applica la massima attenzione a evitare il contagio!

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Emergenza Covid in Campania-Scuole chiuse fino al 14 marzo

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Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da
COVID-19.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978,
n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo
2020, n. 19. Disposizioni urgenti relative alle attività didattiche.

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Emergenza Covid in Irpinia-In provincia 111 nuovi positivi, 3 casi ad Ariano

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.157tamponi analizzati, sono risultate positive al COVID  persone 111 : (altro…)

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Attualità

Consiglieri di minoranza:” Nessuna risposta alle interrogazioni, serve una seduta di Question Time”

redazione

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I Consiglieri Comunali di minoranza, con una mozione protocollata questa mattina, e dopo aver presentato analoga richiesta, purtroppo inutilmente, alla Conferenza dei Capigruppo, sollecitano una seduta di Question Time al fine di dare risposta a decine di interrogazioni, presentate fin dal novembre 2020 e rimaste a tutt’oggi inevase: ciò che si pone in violazione del Regolamento Consiliare, che impone al Sindaco di rispondere alle interrogazioni entro 30 giorni o, in caso di urgenza, entro 10 giorni.

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