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Attualità

Non solo numeri ma diritti negati ai Meridionali

Antonio Bianco

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I diritti dei disabili, dei bambini e degli anziani sono messi sotto i piedi. Il report 2018 dell’ISTAT annota l’aumento della spesa sociali dei Comuni che è arrivata a 7 miliardi e 742 milioni. La spesa media italiana si è attestata su 124 euro per abitante mentre al Sud è di 58 euro pro capite ed al Nord-Est di 177 euro. I calabresi ed i campani sono all’ultimo posto con 22 e 56 euro pro capite. Bolzano conduce la classifica con 540 euro.  Solitamente le risorse a disposizione dei Comuni crescono all’aumentare della popolazione. Infatti quelli con più di 50 mila abitanti hanno una spesa media di 165 euro l’anno pro capite mentre quelli con meno di 10 mila abitanti spendono 100 euro. Nel Mezzogiorno i Comuni più grandi impegnano in media 96 euro, importo nettamente inferiore alla spesa media per persona dei piccoli Comuni del Nord che è pari a 119 euro. Disuguaglianze che si aggravano e rendono sempre più stridente le differenze socio-economiche tra Nord e Sud senza che alcun ponga il freno al deteriore trattamento dei cittadini meridionali.

Per le famiglie con minori si è speso nel 2018 circa 2,8 miliardi con differenze marcate tra Bolzano che spende 569 euro pro capite e la Calabria con un misero 27 euro. I bambini italiani che usufruiscono dei nidi e dei sevizi educativi per la prima infanzia sono il 14,1% sotto i 3 anni, impiegando il 38% dei 7 miliardi e 742 milioni destinati ai servizi sociali. Mentre nella Provincia autonoma di Trento la media è del 28,7% ed il servizio è fornito dal 93,2% dei Comuni, in Calabria si attesta al 2,2% e solo il 19,1% dei Comuni eroga il servizio.

Le persone non autosufficienti ricevono tutela dalla legge 26 dicembre 2006 n. 296 che istituì il FNA (Fondo per la non Autosufficienza) destinato all’assistenza socio-sanitaria, acui si sommano i fondi delle Regioni e delle autonomie locali. Il servizio erogato al Nord-Est, per singola persona, è di 5.509 euro a fronte di 1.017 euro del Sud.

Agli anziani over 65 sono stati destinati nel 2018 circa 1,29 miliardi con una media italiana di 94 euro pro capite. La provincia autonoma di Trento eroga servizi per un importo pro capite di 1.276 euro mentre i calabresi hanno in dote solo 21 euro.

Le risorse destinate ai servizi sociali sono prelevate per il 57,1% dai bilanci comunali, il 2,7% dalle associazioni dei Comuni, il 18,1% dai fondi regionali ed il 9% dai fondi europei e statali. Questa è l’Italia dei due pesi e due misure, dove i diritti dipendono dal codice di avviamento postale e non dalla Costituzione che li articola in tutti i vari aspetti per assicurare una esistenza dignitosa alle persone in condizioni di fragilità.

Non solo numeri ma diritti negati ai Meridionali.

Attualità

Covid in Irpinia-5 persone positive in provincia

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 138 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 5 persone:

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Attualità

Ad Ariano Irpino 27 ottobre, intervento di derattizzazione

redazione

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Il Comune di Ariano Irpino informa la cittadinanza che mercoledì 27 ottobre 2021,  è previsto un intervento di derattizzazione  su tutto il territorio  comunale.

Le operazioni di derattizzazione  avranno inizio dalle ore 7  in poi.

L’intervento di bonifica ambientale sarà realizzato, come di consuetudine, da un’impresa incaricata dall’Asl, con la collaborazione ed il controllo del personale comunale.

E’ importante  che  la popolazione osservi le seguenti precauzioni:

tenere, in quelle ore, le finestre chiuse;

non lasciare alimenti sui balconi;

evitare di stendere i panni all’esterno;

non circolare e fermarsi nelle aree trattate per tutto il periodo delle operazioni;

non rimuovere le esche ratticide dai luoghi ove sono state disposte.

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Attualità

Raccolta differenziata-Raggiunta la percentuale del 49%, mai successo fino ad oggi

redazione

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L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino valuta positivamente l’avvio del sistema di raccolta differenziata gestito direttamente da Irpiniambiente, sia in termini di qualità che di risultati attesi. (altro…)

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