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Cultura Eventi e Spettacolo

“Natale nel Centro Storico” – Questa mattina la presentazione nella sede della Provincia.

redazione

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E’ stato presentato questa mattina a Palazzo Caracciolo nella sede della Provincia l’evento “Natale nel centro storico”. Sono intervenuti alla conferenza il presidente della provincia Domenico Gambacorta, l’assessore alle Finanze del comune di Ariano, Filomena Gambacorta, il consigliere comunale Franco Lo Conte e i rappresentanti della pro loco. Ariano è pronta a vivere il Natale  grazie all’evento organizzato dalla Pro Loco I Normanni con il patrocinio del Comune di Ariano Irpino che quest’anno ha messo in campo oltre 3 settimane di iniziative per valorizzare ed animare il cuore della città in occasione delle festività Natalizie. Si parte domani, 6 Dicembre, alle ore 17 con l’accensione delle luminarie, con un nuovo e scenografico allestimento che interesserà il centro storico oltre a zona Cardito e Zona Martiri, Novità è rappresentata dalla nuova allocazione dell’albero di Natale che si illuminerà nel magico scenario della Villa Comunale. Poi è in programma l’apertura del Mercatino di Natale , che resterà in funzione per ben tre stettimane (fino al 28Dicembre) per allietare le giornate di giovani e famiglie fino a tarda sera (orari: 17 alle ore 22 nei feriali; 10-13 e 17,00-22 nei festivi). Domenica 7 dicembre dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 17 alle 22 seguiranno tutta una serie di mostre: -mostra d’arte contemporanea -mostre fotografiche – proiezioni cinematografiche natalizie dedicate au bambini -concerto Gospel -christmas carol -tombola arianese -concerti di musica classica – tre presepi viventi ubicati in diverse zone di Ariano: Santa Barbara. Oneta, San Rocco -Dj set – presentazione libri. Durante tutto il periodo le festività natalizie proseguirà l’animazione per le strade del centro storico. (STREET BAND DI BABBO NATALE GIOCOLIERI, TRAMPOLIERI E SPUTAFUOCO). Inoltre sarà prsente una zona dedicata alla gastronomia dove sarà possibile degustare tipicità locali.

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Attualità

BIOGEM NELL’ELITE DELLA RICERCA – IL VICE-DIRETTORE MICHELE CECCARELLI TRA I TOP SCIENTISTS MONDIALI

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C’è anche il professore Michele Ceccarelli, vice-direttore scientifico di Biogem, nell’élite della ricerca mondiale. A (altro…)

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COVID; SCUOLA, GIALANELLA(MOVIMENTI PRO DAD): INSISTERE SUL RIENTRO IN CLASSE SIGNIFICA ESPORRE I BAMBINI PIÙ INDIFESI

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“Istituzioni avrebbero dovuto attendere fino al 18 gennaio e poi decidere il rientro, garantendo azioni concrete di tutela e una adeguata messa in sicurezza”.

Napoli, 10 gen – “La protesta dei tre giorni di assenza per l’11, il 12 e 13 gennaio lanciata in Campania dal gruppo Facebook ‘Tuteliamo i nostri figli, scuole chiuse in Campania’ sta avendo eco nazionale. E’ un atto di richiesta di assunzione di responsabilità rispetto a chi decide per la vita e per la salute altrui. Non è stato chiesto un assenteismo ad oltranza, perché non è nostra intenzione usare i nostri figli come oggetto di una trattava che ormai ha assunto toni e contorni grotteschi.” Così Lia Gialanella, fondatrice del Gruppo FB tuteliamo i nostri figli, scuole chiuse in Campania’.

“Il concetto che portiamo avanti – aggiunge Gialanella – è semplice: primum vivere deinde philosophari e ci lascia molto perplessi e scoraggiati questa battaglia politica che continua pendere sull’enorme indotto che rappresenta la scuola. Insistere sull’ingresso delle classi dei minori e più che minori è un voler esporre a tutti i costi i più indifesi. Il gruppo ‘Tuteliamo i nostri figli, scuole chiuse in Campania’ è nato per caso, senza alcun immaginario di prospettiva di crescita esponenziale, come quella concretizzatasi sin dai primi giorni. Il gruppo oggi conta 27mila iscritti, da qui l’esigenza di affiliare sottogruppi locali, per attuare un osservatorio realistico dei contagi nelle scuole dei comuni campani.”

“La scelta di questi tre giorni di assenza – spiega – è un atto dovuto di responsabilità e di tutela che ogni genitore dovrebbe considerare per i propri figli. Questi tre giorni consentono di arrivare più vicino alla deadline dei bollettini dei contagi sviluppatisi dopo Capodanno. Non dovevamo arrivare noi a queste considerazioni, le istituzioni avrebbero dovuto attendere almeno fino al 18 e poi farci ritornare, garantendoci, in base ai dati dell’indice RT e azioni concrete di tutela, una messa in sicurezza che, ad oggi, nessuno è stato in grado pianificare seriamente. I morti e i contagi in Italia parlano da soli se consideriamo i ricoveri in crescita, presso il Santobono di Napoli, di bambini affetti da sindrome postcovid, mi chiedo davvero – chiude Gialanella – quale reale interesse vi sia sui nostri figli.” (altro…)

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Attualità

ORGOGLIOSAMENTE IRPINI. STORIE DI RISCATTO E FUTURO

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Domenica 10 gennaio, alle ore 17, si terrà il (altro…)

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