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Cultura Eventi e Spettacolo

Mobilità Responsabile – Tutto pronto ad Ariano per la tre giorni organizzata da Alberto Scaperrotta.

redazione

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E’ scattato il fatidico conto alla rovescia in vista della tre giorni de ‘La mobilità responsabile’, singolare kermesse organizzata e promossa dall’imprenditore arianese Alberto Scaperrotta, da anni impegnato in prima linea sul fronte della sicurezza stradale e di una guida sobria e responsabile appunto. L’evento sarà inaugurato venerdì 25 settembre dal vescovo di Ariano, monsignore Sergio Melillo, in piazza Mazzini alle ore 10, e andrà avanti fino a domenica prossima tra convegni ed esibizioni spettacolari degli stunt-man e dimostrazioni dei Vigili del Fuoco.

Tre giornate intense di performances a opera degli stunt-man più accreditati, quelli del team del famoso Didi Bizzarro che nei giorni scorsi in un’intervista alle reti Mediaset ha parlato dell’appuntamento di Ariano e ha elogiato l’impegno e la tenacia di Scaperrotta nel protare avanti simili iniziative di divulgazione sul territorio. Quest’anno l’evento è aperto a tutte le scuole irpine attraverso un apposito concorso incentrato sempre sulla sicurezza stradale sinonimo di legalità. La manifestazione è stata fortemente voluta dall’amministrazione locale e dal sindaco Domenico Gambacorta che in qualità di Presidente della Provincia si è a sua volta impegnato nell’ulteriore promozione e diffusione territoriale della kermesse invitando tutti i sindaci irpini a seguire l’esempio di Scaperrotta. “Il nostro obiettivo- ha spiegato Alberto Scaperrotta- è portare in giro ovunque questo genere di manifestazioni. E’ importante sensibilizzare le scuole e le amministrazioni comunali perché i ragazzi vanno appunto educati, informati e formati sulla guida. E’ necessario coinvolgere le famiglie, i commercianti perché spesso i ragazzi sono lasciati soli e quindi cedono facilmente alle tentazioni della vita. Guidare rispettando il codice della strada e quello etico innanzitutto è avere rispetto della propria vita e di quella degli altri”. Non a caso quest’anno l’evento promosso da Scaperrotta ha voluto coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado dell’intera provincia.
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Attualità

Alessio Boni in un corto su Carlo Gesualdo

redazione

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Prende vita il cortometraggio “Il Perdono”, prodotto da Irpinia Film Commission, diretto da Roberto Flammia e dedicato al genio musicale del principe Carlo Gesualdo.
Lo fa avvalendosi della partecipazione, da protagonista, di Alessio Boni, uno dei più validi e importanti attori del piccolo e grande schermo italiano. (altro…)

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Attualità

Una nuova opportunità per i giovani con il progetto Erasmus+

redazione

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10 borse di mobilità per intraprendere un’esperienza lavorativa di 2 mesi a Malta in ambito turistico e culturale (altro…)

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Attualità

La Carfagna gioca con i numeri trecento sindaci Meridionali scenderanno in piazza il 25aprile a Napoli per rivendicare il 68% del Recovery Fund

Antonio Bianco

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Il governo Draghi senza sosta snocciola le percentuali del Recovery Fund da assegnare al Sud. La memoria è corta, dimenticano che l’Europa ha attribuito al Meridione, quale area sottosviluppata, almeno il 68% dei 209 miliardi destinati all’Italia. In questa amnesia generalizzata è caduta per sino la ministra per il Sud e la coesione sociale Mara Carfagna, di origine salernitana, la quale durante l’intervento nel question time al senato, con tono trionfante annunciava che il Meridione avrà in dote non il 34% ma il 40% dei fondi del Recovery Fund. La Carfagna snocciola solo numeri senza che vi siano nuovi progetti da mettere in campo per il Sud e, si ripete, dimentica che l’UE ha assegnato al Meridione il 68% del Recovery Fund. Fra le infrastrutture da finanziare, con il 40% dei fondi del Recovery Fund, include opere già in parte iniziate e pure finanziate come la tratta ferroviaria ad alta capacità tra Napoli e Bari. Mentre l’alta velocità da Salerno a Reggio Calabria e sino a Palermo è solo un sogno, in egual misura è la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, il quale consentirebbe il completamento del corridoio dell’alta velocità da Palermo sino a Berlino. Indubbi sarebbero i vantaggi che si arrecherebbero all’occupazione ed all’aumento del PIL dell’area meridionale che vedrebbe intensificare il traffico dei containers dei porti di Augusta e di Gioia Tauro provenienti dall’Asia, facendo concorrenza al porto di Tangeri in Marocco, oggi un hub in continua espansione nella movimentazione dei containers. Inoltre il significativo aumento del traffico passeggeri migliorerebbe la mobilità, ridurrebbe l’inquinamento prodotto dalle automobili ed i tempi di percorrenza sino a 3 ore tra Reggio Calabria e Roma. Non possiamo stare zitti, il Meridione è parte integrante del Paese, se il governo e la Carfagna continuano a dare i numeri al lotto si rischia la balcanizzazione del Paese.

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