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“L’Assedio di Compsa”, domani parte la due giorni di storia, cultura e rievocazione a Conza della Campania

redazione

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Tutto pronto a Conza della Campania per la due giorni: “L’Assedio di Compsa”.
Quella di Conza sarà la realizzazione di una rievocazione storica degli eventi che, nel 216 A. c., portarono Annibale a
Conza, l’antica Kampsa per gli Hirpino-Sanniti, poi trasformata in Compsa dai Romani. L’aspetto innovativo della rievocazione risiede nel tentativo di voler far vivere al visitatore, che parteciperà alle varie manifestazioni che si svolgeranno in diversi punti del paese, un’esperienza emozionale che lo proietta direttamente nella Kampsa di 2000 anni fa. Tutto ciò viene realizzato proiettando l’ospite in una vera e propria macchina del tempo attraverso modalità simboliche, rievocazioni teatrali, merchandising e vivendo un vero e proprio accampamento dell’epoca.
La rievocazione storica ripropone uno spaccato degli eventi che nel 216 A. c. coinvolsero la città romana di
Compsa durante la seconda guerra punica. La storia narra che Annibale dopo la vittoriosa battaglia di Cannae si diresse vero Compsa con l’obiettivo di impossessarsi di quest’importantissima avanguardia che considerava un nodo strategico cruciale per sferrare il colpo decisivo a Roma nel Sud Italia. Tale idea prese corpo nella mente del generale cartaginese in quanto un nobile Conzano di nome Stazio Trebio, di famiglia e fazione avversa ai Romani, ribellandosi a Roma, gli mandò un ambasciatore promettendogli che gli avrebbe consegnato lacittà senza combattere. Quando i cartaginesi giunsero nei pressi della città trovarono un sito naturalmente forte, ben fortificato, ed un popolo, quello degli Irpini, di origine Sannitica, da sempre avverso al dominio Romano. Questo scenario convinse Annibale di sceglierla come magazzino di tutte le ricchezze depredate nel corso della sua campagna d’Italia, lasciando il
fratello Magone ed un presidio sul posto. Ciò ha alimentato nei secoli successivi miti, leggende e
tradizioni tramandate oralmente sulla presenza delle ricchezze di Annibale a Compsa, che
ancora oggi fomenta i sogni di cercatori di tesoro che giungono da ogni parte del mondo.
Entusiasmo nelle parole del progettista Gerardo Chiancone”Ormai ci siamo – dice Chiancone – e pronti ad accogliere tutti i turisti che arriveranno a Conza a vivere l’esperienza degli eventi in programma con la rassegna l’Assedio di Compsa. Stasera 20 agosto arriveranno i primi gruppi di rievocatori che cominceranno l’allestimento
dell’accampamento di Annibale e completeremo la sistemazione delle aree interessate dagli spettacoli.

Ricordiamo che gli orari degli spettacoli sono disponibili sul portale wwwl.gioventuconzana.it. C’è ancora tempo per prenotare il proprio posto gratuito alla manifestazione. Vieni a vivere la storia – conclude Chiancone – Conza della Campania vi aspetta”

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Attualità

Per far correre Milano occorre rallentare Napoli I Proff. Boeri e Perotti rilanciano per l’università la teoria di Tabellini, già rettore della Bocconi

Antonio Bianco

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La discussione sull’allocazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) alle università è animata dai valenti bocconiani Tito Boeri e Roberto Perotti. Sono convinti sostenitori della tesi che tali risorse finanziarie debbano essere, in misura cospicua, assegnate alle migliori università del Nord che incarnano l’eccellenza del mondo accademico italiano, riconoscimento tributato a livello internazionale per la qualificata ricerca attuata in questi atenei e l’elevato standard dei servizi offerti agli studenti. Immediata è stata la risposta di Sandro Staiano, Direttore dal Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II di Napoli che ha inviato un documento-appello a Draghi al quale hanno aderito eminenti Costituzionalisti e docenti universitari di tutta Italia.

Tutti i professori e ricercatori che vogliano aderire, possono inviare un messaggio in tal senso, con nome, cognome, Ateneo di appartenenza, a
giuliano.laccetti@unina.it OPPURE a sandro.staiano@unina.it .

I dubbi di incostituzionalità della proposta dei due bocconiani sono molteplici e ben fondati, in quanto il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) vuole ridurre le evidenti disuguaglianze fra le due macro aree del Paese,causa ed effetto dei pochi denari erogati dallo Stato centrale alle università meridionali, penalizzate dall’adozione del criterio della spesa storica che ha mozzato le gambe alla ricerca e ridotto i servizi agli studenti. Inique disuguaglianze alle quali proprio il PNRR vorrebbe porre rimedio perricreare la coesione tra le due macro aree del Paese. Forse i valenti Professori della Bocconi dimenticano il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione,nonché l’articolo 34 che riconosce a tutti gli studenti di poter raggiungere i più alti gradi dell’istruzione. Diritti riconosciuti a tutti i cittadini, esercitabili in egual misura e ad ogni latitudine del territorio nazionale, dotando tutte gli atenei di fondi statali sufficienti, inclusi quelli straordinari del PNRR,necessari a ridurre nell’ambito accademico le distanze tra il Nord ed il Sud. Se la tesi dei due bocconiani fosse fatta propria dal Governo Draghi si condannerebbero le università del Meridione ad una vita grama, con la possibilità di svolgere solo l’attività didattica e la probabile prematura chiusura. Se questo Governo è di Unità nazionale non può fondare le sue scelte su tesi discriminatorie o di fantomatica primazia delle università del Nord rispetto a quelle meridionali. Solo a parità di fondi erogati a tutte le università italiane, incluse quelle meridionali, vi può essere una gara vera e leale. La tesi del duo bocconiano Boeri-Perotti deve essere gettata alle ortiche.

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Attualità

Ormoni tiroidei ed invecchiamento ovarico,studio Biogem ipotizza collegamenti

redazione

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L’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo potrebbero influenzare la funzionalità della riserva ovarica, determinando l’infertilità femminile. A evidenziare questo collegamento sono varie ricerche bibliografiche, eseguite dal laboratorio “Geni e Ambiente” di Biogem, diretto dalla professoressa Concetta Ambrosino, con la partecipazione della post-doc Danila Cuomo, della Texas A&M University, e confluite in un articolo, dal titolo “Thyroid Hormones and Functional Ovarian Reserve: Systemic vs. Peripheral Dysfunctions”, pubblicato sulla rivista ‘Journal of Clinical Medicine’. Nella pubblicazione, a prima firma Marco Colella, sono riassunte, in particolare, le conoscenze sul ruolo degli ormoni tiroidei (THs), e sull’azione che esercitano nel controllo dell’invecchiamento ovarico. (altro…)

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Attualità

Accademia Medicina Torino – Seduta scientifica on line dal titolo “L’infarto nell’era del Covid”

redazione

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Venerdì 23 aprile alle 17.30, l’Accademia di Medicina di Torino organizza una seduta scientifica on line dal titolo “L’infarto nell’era del Covid”. Introduce l’incontro Patrizia Presbitero, (altro…)

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