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Attualità

La mente è come un iceberg: la parte conscia è visibile, l’inconscio è sommerso

Federico Barbieri

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Cos’è il disagio mentale? Un disagio di vivere accentuato non solo dalla pandemia, ma anche dalle restrizioni. Ne abbiamo parlato in streaming, il 28 maggio con Luigi De Rienzo, psichiatra, dipendente ASL. Vi proponiamo di seguito una sintesi, mentre l’intera intervista si può seguire sulle pagine di arianonews24

La quarantena e le relative restrizioni, causano e accentuano il disagio di vivere. Le percentuali di coloro che ne risentono sono nette e in aumento…

La comunicazione, in questo periodo di pandemia, ha offerto scempio di informazioni: esperti contro esperti, interessi non molto nascosti in contrapposizione. In questa confusione, il cittadino perde ogni riferimento, ogni punto fermo. Il tutto accentuato dall’impossibilità di toccarsi, di sentire la pelle, che mi preme rimarcarlo, è un organo di senso importantissimo, una modalità di comunicazione, direi di socializzazione. La restrizione in sé, crea istinti a scavalcare le norme di contenimento. Noi psichiatri, in questa fase di leggera riduzione delle restrizioni, vediamo aumentare il nostro lavoro, molti giovani mostrano evidenti necessità di aiuto.

La quarantena ha modificato il nostro quotidiano: cambierà del tutto la nostra vita?

Sta già cambiando. Nel mio lavoro stiamo utilizzando la tecnologia, in video consulto, video conferenza. È un’esperienza nuova e stiamo imparando a utilizzarla. Ho realizzato lezioni ed esami in video. Credo che nei prossimi mesi, piuttosto che anni, dobbiamo incrementare l’utilizzo della tecnologia.

In questa fase i tentativi di suicidio sono aumentati?

In verità i dati in nostro possesso, attestano che non c’è stato un incremento di suicidi né di tentativi, quanto piuttosto un particolare proliferare di casi di isteria, di delirio. Le restrizioni incidono nel profondo della psiche.

Alcuni studi parlano di due nuovi sintomi originati dalla quarantena: incapacità di parlare e incapacità di muoversi…

Siamo di fronte al mutismo selettivo o elettivo, due forme tipiche dei bambini che non parlano, sebbene abbiano l’età evolutiva per farlo. Abbiamo constatato casi di catatonia, di schizofrenia catatonica, di blocco, patologie molto gravi che riscontriamo nel quotidiano.

La confusione in soggetti già sofferenti, è aumentata a causa di: test anticovid, tamponi e isolamento familiare?

Verissimo. Senza sfociare nelle polemiche, basti ricordare i test che davano esito positivo, in seguito smentito dai tamponi, che risultavano invece negativi. I tamponi a loro volta, a una prima analisi spesso davano un esito che veniva smentito da una seconda analisi, un caos!

La paura del contagio, della morte: inconscia. Oppure siamo coscienti ma abbiamo paura…

Faccio sempre questa rappresentazione: l’iceberg mostra un quarto della sua consistenza, gli altri tre quarti sono immersi nell’acqua. La mente umana è strutturata come un iceberg, la parte conscia è la parte visibile (iceberg, appunto). L’inconscio è il sommerso, il mondo da scoprire.

Ne abbiamo parlato in altre occasioni, tu hai sempre rivolto il suggerimento ad affrontare l’inconscio…

Non se ne parla mai abbastanza: la conoscenza della parte sommersa della nostra essenza di umani, va insegnata nelle scuole, sin dal primo grado. In tal modo si conseguiranno adulti in grado di affrontare ansie, depressioni, fragilità, perché capaci di riconoscerle. È la Medicina che entra nella scuola e completa la formazione della personalità dei cittadini futuri.

Attualità

Stipendi in tempo di Covid-19

Federico Barbieri

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La maggiori testate giornalistiche, cavalcando la notizia, sbandierano l’aumento dello stipendio che il successore di Tito Boeri (ex Presidente INPS) si sarebbe determinato. Abbiamo spulciato al riguardo incrociando vari Decreti. Cercando di fare un minimo di cronistoria. (altro…)

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Emergenza Covid19 – Altri quattro casi in provincia di Avellino

redazione

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L’Azienda Sanitaria Locale di Avellino comunica che sono risultati positivi al Covid-19 i tamponi naso-faringei di quattro persone residenti in Irpinia, appartenenti a quattro comuni diversi. (altro…)

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Emergenza Covid19 – Continuano a salire i contagi in Irpinia, oggi 16 i nuovi casi, ecco dove.

redazione

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Continuano a salire i contagiati da Covid-19 in provincia di Avellino. Oggi sono risultati positivi al coronoavirus i tamponi effettuati su 16 persone, questi i comuni interessati

1 residente a Baiano, già sottoposto a test sierologico;

4 a Cervinara, di cui un rientro dall’estero e un contatto;

1 a Chiusano San Domenico, rientro dall’estero;

3 a Conza della Campania, di cui due contatti di positivo;

1 a Frigento; 1 a Grottaminarda, contatto di caso;

1 Mirabella Eclano, contatto di caso;

3 a San Martino Valle Caudina, di cui due contatti di caso;

1 a Trevico.

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